Grazie per le emozioni

Grazie per le emozioni

Editoriale / L’annata del Torino si chiude con amarezza ma con tanto orgoglio. E la strada per il futuro è tracciata

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Un cronista dovrebbe sempre mantenere un certo distacco, nell’analisi e nelle disamine, ma non sempre è facile. Perché la storia di un gruppo di uomini che lavora tanto – credete – per raggiungere un obiettivo e poi se lo vede sfumare all’ultimo non può lasciare indifferenti. Chi ha vissuto il pomeriggio del Castellani non dimenticherà la faccia di Armando Izzo, quella del Gallo Belotti, non dimenticherà l’abbraccio collettivo dei tifosi subito dopo la partita. Una partita brutta, una figuraccia che si doveva e si poteva evitare, ma che se possibile ha rafforzato ancora di più il legame tra il Toro e chi lo ama veramente.

Arriverà presto il tempo di tracciare una linea e di fare un bilancio di quanto accaduto, oggi però è il giorno del rammarico. Ed è il giorno, soprattutto, in cui dire grazie a Mazzarri e ai suoi ragazzi per aver emozionato chi li ha seguiti, dal primo giorno del ritiro di Bormio alla disfatta del Castellani, campo maledetto per il Torino (nel calcio i tabù esistono eccome). Lungo questi dieci mesi il Torino ha fatto cose buone, tante, sono stati commessi errori, certo. E sono emerse delle cose su cui lavorare per migliorare questo Toro, affinché sia destinato a crescere sempre di più e a non tornare indietro mai. Arriverà il giorno di analizzare tutto con calma, ma oggi è il momento di dire che il Torino una piccola vittoria l’ha conquistata: emozionare un popolo, farlo tornare a sognare. Gettando le basi per un futuro potenzialmente importante.

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  1. gianluca.marches_2789639 - 4 settimane fa

    Io sono d’accordo con l’articolo e sono soddisfatto di questa stagione, ovviamente con particolare riferimento al girone di ritorno in cui abbiamo messo insieme almeno 33 punti, record del Toro di Bilbao (furono 32) già battuto. Cerci-Immobile non erano arrivati a tanto, ma avevano fatto meglio all’andata. Credo anche, però, che questa squadra sia arrivata fino a dove è arrivata grazie a uno sforzo notevole dal punto di vista mentale. Per come conosco il calcio, siamo la classica squadra che pareggerebbe tutte le partite, in teoria. Quasi mai superiore all’avversaria, raramente inferiore. A fare la differenza …le motivazioni ed Empoli è l’ennesima dimostrazione di ciò. Questo per dire che siamo ancora distanti dal poterci dire sicuri di fare almeno 30 punti a girone, una soglia che sarebbe un bel punto di partenza. La difesa sembra forte, ma in verità non mi convince del tutto, perché per difenderci diventiamo troppo remissivi e quando esageriamo ad attaccare…un disastro! Io spero che Mazzarri spieghi queste cose a chi dovrà rinforzarci, perché altrimenti, se non miglioriamo in modo importante, dovremo sperare in un altro campionato giocato sul filo del rasoio, dove fra un pareggio e una vittoria (o una sconfitta) sarà ogni settimana questione di dettagli minimi, fortuna, errori arbitrali e tensione agonistica più o meno elevata. Contro le piccole, in casa, dobbiamo tornare a vincere senza soffrire, così fuori casa vinceremo soffrendo. Il resto, contro le big, va ben così, firmerei per fare 4 punti contro Milan, Atalanta e Inter, chiaro che con la Roma sarebbe meglio farne almeno 3 il prossimo anno. Idem il derby 😉

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  2. sarino - 4 settimane fa

    Non aver centrato l’Europa ci son rimasto male almeno regalateci una vittoria con i Burini . Mettetecela tutta è finitela di coglioneggiare che siete strapagati.Comporyatevi da uomini Noi siamo il Toro. Chi non ci sta Via subito .

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  3. Il_Principe_della_Zolla - 4 settimane fa

    Mi riservo di commentare per un giudizio complessivo a fine campionato. Per ora grazie di ben ben poco.

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  4. Pimpa - 4 settimane fa

    Scrivo l’ultimo commento della stagione.
    Come sapete non ho mai creduto che potessimo andare in Europa e non mi rincuora affatto constatare che ancora una volta ci avevo visto bene.
    Inizio col dire che non sono d’accordo sul giudizio che si dà,da parte di non molti,sul nostro campionato come straordinario:è vero che in panchina ora abbiamo uno che si può chiamare allenatore,che può piacere o no;è vero che siamo stati in lotta fino quasi alla fine per traguardi importanti ed è vero che abbiamo stabilito il record di punti grazie a un buon girone di ritorno.
    Ma in europa non andiamo non perché c’è una congiura contro di noi ma perché non lo meritiamo per la qualità della rosa e per il gioco espresso durante il campionato.
    Ripeto che a mio giudizio con un centrocampo come il nostro e con un attacco monco come il nostro le speranze di andare in europa muoiono sul nascere.
    Con gente come Berenguer Baselli Meitè Aina Lukic e Iago Falque non andremo mai da nessuna parte;abbiamo giocato di fatto quasi sempre con la stessa squadra dell’anno scorso e quindi mi viene da pensare che il nostro miglioramento sia frutto dell’innesto di Izzo e di una più completa metabolizzazione dei così detti dettami tattici dell’allenatore.
    Se davvero,come sostiene il presidente,questo campionato servirà come base di partenza per costruire un Toro più forte,mi e vi pongo una domanda:siamo sicuri che quei pochi buoni che abbiamo decideranno di rimanere? Saranno capaci di un così grande atto di fede?
    E poi:siamo sicuri,anche se così fosse,che il presidente sarà disposto a spendere una barcata di milioni quanti ce ne vogliono per costruire da zero un centrocampo,comprare una punta forte e compatibile col Gallo e un laterale destro di pari valore?
    Io no,non per partito preso.
    Buone cose a tutti e sempre forza Toro.

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    1. ddavide69 - 4 settimane fa

      io di quelli che citi terrei solo Lukic , iago falque e berenguer

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  5. Bischero - 4 settimane fa

    Booo. Io certi ragionamenti di alcuni proprio non li capisco.si chiedeva l Europa che ha sempre portato la settima classificata ai preliminari. Siamo settimi. Con il settimo posto non si va in Europa quest anno allora la stagione é da buttare. Se invece la coppa la vinceva l Atalanta allora era una grande annata? Ma dai…. Sembra di parlare con dei bambini. Se segano il Milan? Ridiventa una grande annata?

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    1. blackmapan_12184280 - 4 settimane fa

      Come hai detto tu il settimo posto non dà in automatico l’EL ma la sua partecipazione è subordinata alla posizione in classifica della vincitrice della CI. Detto ciò se tu sei contento e soddisfatto del campionato buon per te. Sinceramente in un campionato dove l’Atalanta probabilmente andrà in CL era lecito aspettarsi qualcosa di più che un settimo posto (si spera perché non è ancora conquistato)

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  6. prawn - 4 settimane fa

    Grazie per un bel girone di ritorno, per aver fatto cambiare idea a tanti su WM e su alcuni giocatori.
    Cominciamo l’anno prossimo da dove siamo arrivati, dai rinati Gallo, Falque, Zaza, da un Berenguer piu’ duttile e utile che mai, da un Ansaldi stratosferico.
    Prendiamo gente in gamba che giochi sulle fascie quando Lollo o Ansaldi non sono in forma.
    Teniano Izzo, N’Kolou e Sirigu e prendiamo una vera alternativa per la difesa a sinistra.
    Facciamo giocare di piu’ Lukic e meno Baselli, facciamoci due pensate su Meite e Rincon, il primo deve svegliarsi, il secondo deve fare meno falli.
    E prendiamo qualche giovane promessa che possa seriamente fare da rincalzo.

    Se l’anno prossimo ricominciamo da dove abbiamo finito a natale siamo terzi, poche balle.

    Juve, Roma, Milan, Lazio, forse pure l’Inter: saranno tutte in fase di rifondazione, persino l’Atalanta se Gasperini se ne va alla Juve. Bisogna approffitarsene

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  7. MM64BB - 4 settimane fa

    integro un mio post in altro articolo, sperando di azzeccarla e scusandomi nel caso contrario.
    per me i giochi sono finiti nei giorni precedenti domenica con 3 fatti chiave; C.Italia alla Lazio, punto della Roma e notizia del patteggiamento del Milan.
    a sabato sera quindi:
    – Milan fuori dalle coppe
    – Lazio in EL di diritto
    – impossibile per il Toro conquistare zona Europa sul campo ma 8^ posto ne garantisce accesso con Milan fuori.
    l’adrenalina e le forze mentali quindi spariscono e non sostengono più la squadra che si affloscia.
    l’unico pericolo potrebbe arrivare dal Milan se dovesse conquistare sul campo la CL, nel qual caso il patteggiamento potrebbe non più convenire; ma torniamo alle combinazioni, credo che Atalanta e Inter, ultima in casa, vinceranno e festeggeranno a braccetto la CL.

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  8. Granat....iere di Sardegna - 4 settimane fa

    È innegabile che ci siano state cose positive quest anno. È bastata anche solo l ipotesi di una qualificazione per riempire il grande Torino. Le statistiche ci dicono che è stato il Toro migliore degli ultimi anni. Tutto questo va benissimo però limitarsi a questa analisi può essere riduttivo. Purtroppo i dati dicono che l anno scorso siamo arrivati noni e quest anno settimi/ottavi. La società, a differenza degli ultimi cinque anni, ha chiuso con un passivo di bilancio e di calciomercato rilevante. Abbiamo il mister con il quinto ingaggio della serie A. Insomma, facendo un’analisi costi benefici sportivi in realtà non mi pare si possa parlare di grande stagione. Lo sarebbe stata se ci fossimo qualificati. Si può però fare in modo che possa essere una stagione di lancio verso un futuro radioso: Se la società, anche a costo di ulteriori sforzi economici, migliorerà la rosa, Se il mister, aldilà delle dichiarazioni pubbliche, si dedicherà a correggere gli errori di impostazione tattica, forse questa stagione diventerà solo di transizione verso stagioni migliori e allora davvero si potrà dire che abbiamo fatto il salto di qualità. Staremo a vedere. La delusione è tanta ma noi siamo del Toro e uno del Toro non molla mai…

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    1. eurotoro - 4 settimane fa

      pero’ ad inizio anno tutti avremmo firmato x il 7°posto…e’ sempre valso l’europa…siamo 7°x monte ingaggi…in linea con le aspettative…”il fato” ha voluto che il 7° quest’anno non valesse un’emerita mazza!..

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      1. Granat....iere di Sardegna - 4 settimane fa

        Io avrei firmato solo per un posto in Europa a prescindere dal piazzamento. Abbiamo il settimo monte ingaggi ma anche il mister col quinto ingaggio della serie A. Che si fa? Facciamo una media e dovevamo arrivare sesti? Per me e, mi sembra evidente, anche per la società l obiettivo era l Europa. Se analizziamo la stagione ci rendiamo conto che, aldilà del monte ingaggi, abbiamo buttato nel cesso un sacco di punti, alcuni anche per colpa di terzi. Ammettere tutto questo servirà per la prossima stagione, anche se aumenta il rammarico per quella appena trascorsa.

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  9. DavideGranata - 4 settimane fa

    Grazie per l’emozione di essere stata la squadra più fallosa del campionato, un altro record da annoverare in questa stagione “ecczziunale veramente”…!!!

    Tranquillo, Sartori, che il prossimo anno, con il livornese nuovamente al timone, polverizzeremo questo record, ritoccheremo il record dei punti dell’era mandrogna, i minuti di imbattibilità di Sirigu e stavolta arriveremo sino all’ultima giornata di campionato per prenderci il 15 padulo consecutivo nel c…..!!!

    Grazie, mille volte grazie…!!!!

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  10. granatadellabassa - 4 settimane fa

    Oggi prevalgono tristezza e delusione però l’articolo è condivisibile. Negli ultimi 25 anni le uniche emozioni e/o conti riguardavano la lotta per non retrocedere o per la promozione. Quest’anno il Toro ha fatto il Toro. Ovvero si è collocato a ridosso della zona Europa League e ha conquistato un numero di punti che in passato quasi sempre ha dato la qualificazione. Questa deve diventare la normalità.

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  11. Marco Toro - 4 settimane fa

    Grazie a tutti, tifosi, squadra e allenatore per l’impegno e l’abnegazione profusa per tutto il campionato.. Oggettivamente parlando però, se l’obbiettivo prefissato era l’Europa, (e l’obbiettivo prefissato era l’Europa League) non si può non dire che la stagione è stata fallimentare.. Speriamo nel prossimo campionato. Per ora l’unico dato certo è che anche l’anno prossimo in Europa ci posso andare solo per le vacanze.

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  12. fabio - 4 settimane fa

    Capisco che chi scrive questi articoli deve pur vivere….. ma almeno far passare qualche giorno per sbollire la rabbia di una partita penosa… ringraziare i giocatori dopo una sconfitta 4 a 1 contro la terzultima in una partita dove ci si giocava una stagione mi sembra quantomeno strambo… così non si crescerà mai!e di sicuro non si fa il bene del toro.

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  13. dennislaw - 4 settimane fa

    sono d’accordo con chi scrive che articoli così non fanno il bene del Toro. Troppi buoni sentimenti fuori luogo. Nessuno deve erigere roghi o inviare insulti. In fin dei conti è solo un pallone. Ma se vogliamo confrontarci serenamente parlando del ” gioco più bello del mondo” e della squadra del nostro cuore, allora dobbiamo ammettere che di gioco bello ne abbiamo visto molto poco e che il nostro cuore è deluso. Per me Mazzarri non andrebbe confermato. Come Allegri (che pure ha vinto il campionato) anche lui non ha fallito del tutto , ma ha fallito gli obiettivi importanti: Coppa Italia ( ricordate che la società ne aveva fatto un obiettivo?) ed Europa. Come Allegri ha cercato di raggiungerli con un gioco speculativo che non ha dato i frutti sperati. la ragione dice questo, non la pancia o il cuore. Per quanto riguarda Petrachi lo metto sullo stesso piano: troppe decine di brocchi comprati per azzeccarne uno. Io penso che Cairo dovrebbe ripartire con vendite e acquisti mirati. Cercare un buon DS e un allenatore emergente ( Semplici, De Zerbi …?).
    Ma so he non sarà così e che si può fare anche peggio…ma perchè non sperare nel meglio?

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    1. eurotoro - 4 settimane fa

      pero’ questo progetto Mazzarri appena iniziato ha gia’ prodotto cose buone..che si scelga i giocatori che servono x equiparare la fase offensiva a quella difensiva..che oggettivamente e’ uscita fuori una fase difensiva certamente da champions…SIRIGU NKOULU IZZO RINCON tanta roba

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      1. blackmapan_12184280 - 4 settimane fa

        Ha fallito l’obiettivo Europa e ha fallito nell’aspetto più importante il salto di qualità da un punto di vista mentale (lo dimostra la partita di ieri). Inoltre ha l’aggravante del mercato più dispendioso dell’era cairo e il 6 mesi che ha avuto lo scorso campionato per fare le sue valutazioni.

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  14. Dario61 - 4 settimane fa

    Se vogliamo essere una squadra competitiva e tornare ai fasti antichi arrivare settimi o ottavi è il minimo sindacabile e se vogliamo dirla tutta non un bellissimo campionato ma nn centrando l’Europa per me è una delusione ..se invece pensiamo che la nostra squadra sia come ormai da tempo mediocre da metà classifica allora possiamo dire che abbiamo fatto un buon campionato tutto dipende da il proprietario del nostro Toro che ambizioni abbia se come dice tiene i migliori e rinforza la squadra posso accettarlo se invece si vende anche solo uno dei big che abbiamo allora ogni anno faremo sempre il solito discorso e saremo sempre qui a parlarne e discutere che nn si và da nessuna parte

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  15. dattero - 4 settimane fa

    chi entra papa in conclave esce cardinale.
    totti ha bocciato petrachi.
    per me notizia ferale

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  16. alètoro - 4 settimane fa

    Nell’era dei tre punti a vittoria il TORO della gestione Cairo coglie il record personale di 60 punti in classifica ancora migliorabile, è auspicabile, domenica prossima nel turno casalingo contro la Lazio che chiude definitivamente la stagione.
    Nel bilancio di consuntivo stagionale si è trattato di una annata fatta sostanzialmente di luci e di ombre che, purtroppo, ci lascia con il classico “pugno di mosche” in mano.
    A questo punto risulta assolutamente inutile rimpiangere i punti lasciati contro le squadre di seconda o terza fascia come Parma, Bologna e lo stesso Empoli.
    Alcuni oggettivi torti arbitrali, tra i quali ritengo i più clamorosi siano stati la rete ingiustamente annullata a Berenguer a Udine e, più recentemente il rigore negato contro il Cagliari per evidente spinta a Izzo in area sono risultati assolutamente decisivi.
    Personalmente auspico soltanto che il patron Cairo tenga fede alla parola data ai tifosi granata di tenere in rosa la prossima stagione i calciatori, i quali sono il vero pilatro, sotto l’aspetto tecnico, della squadra quali Sirigu, Izzo, N’koulou, Ansaldi e Belotti.
    Con qualche innesto importante in particolare, a mio parere, nel reparto del centrocampo la prossima stagione è vivamente auspicabile quell’agognato reale salto di qualità della squadra granata nel conseguimento di concreti risultati sportivi che da troppo tempo tutti i tifosi del Vecchio Cuore Granata attendono. Alè TORO !

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  17. Pazko - 4 settimane fa

    Bisogna essere onesti, loro erano all’ultima spiaggia, noi, dopo la vittoria della Lazio in C.Italia ed il pareggio della Roma col Sassuolo, l’avevamo passata di un bel pò. Detto questo, guardando la partita, dopo un brutto primo tempo, nel secondo, con l’ingresso di Iago ed il pareggio, stavo pensando che avremmo potuto vincerla, si giocava bene pressando l’Empoli nella sua metà campo…….. poi… entra Brighi, altro ex come Acquah, e, come Acquah, fa un gol fortunoso. Entra Zaza, sguarniamo il centrocampo, loro hanno praterie per il contropiede e, dopo due tiri di Zaza stesso, fanno altri due gol ed è disfatta! Fine della storia. Ma mi chiedo chi pensava che il Milan perdesse con il Frosinone (anche se avesse realizzato il rigore) o con la Spal nell’ultima, oppure che l’Atalanta facesse solo un punto in due giornate, ovvero che la Roma potesse perdere o pareggiare l’ultima in casa. Io lo speravo, ma non lo pensavo. Detto questo, credo che Cairo non smobiliti, ma che faccia due o tre innesti validi per potenziare la squadra, e che anche l’anno prossimo si possa arrivare alla penultima giornata con ancora qualcosa da giocarsi, magari riuscendo nell’intento. Negli ultimi 20 anni è successo tre volte, quest’anno e in due anni con Ventura, uno a buon fine e l’altro (che mi brucia ancora) affossato dall’arbitro con l’annullamento del gol di Maxi a Palermo. Concludo dicendo che la prossima dovrà essere l’annata del consolidamento nelle alte vette, e le pastette di quest’anno…… pazienza, ormai è solo dietrologia.

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  18. user-14036712 - 4 settimane fa

    Grande “Yu2”! Applaudire e sostenere sempre chi veste la maglia del TORO… gli altri han capito e se non capiscono peggio per loro.

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  19. GranaSiempre - 4 settimane fa

    Bel pezzo di Sartori, giusto lo spirito perchè sarebbe delittuoso farsi prendere dallo sconforto di un miracolo che non si è concretizzato all’ultimo.
    Chapeau a tutto il mondo TORO!!!

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  20. Paolino - 4 settimane fa

    Purtroppo il DNA da “perdenti” del Toro post Superga ancora una volta ha fatto sì che nei momenti topici ci si sciolga come neve al sole. Tale costituzione essenzialmente negativa, che però è anche motivo dell’immenso amore dei suoi tifosi, si traduce di volta in volta in sfortuna,decisoni arbitrali avverse oppure,come ieri,in quella che gli antichi chiamavano “cupio dissolvi”, cioè inconscia volontà autodistruttiva irrefrenabile di fronte alle difficoltà… Nessuna politica aziendale e nessuna campagna acquisti potrà modificare questo finchè non arriverà sulla scena un “vincente”, presidente o allenatore,che al di là della simpatia personale e delle capacità tecniche, possa per effetto trascinamento cambiare tale stato di cose, a costo di mettere in secondo piano qualche cosa del passato a favore di qualche cosa del presente e del futuro.
    Un esempio che certo porterà molti pollici giù: non volere giocare, e cercare di vincere,un derby il 4 maggio a favore di riti commemorativi è certo commovente ed empatico ma è da perdenti…
    tutto ciò posto non mi auguro affatto che si vada in Europa ( per la seconda volta) grazie alle disgrazie altrui: i successi vanno ottenuti sul campo e non nelle aule di giustizia.

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    1. sylber68 - 4 settimane fa

      La legge è uguale per tutti. Se qualcuno si è avvantaggiato con illeciti, è giusto che ci vada chi si è comportato onestamente. Questa è la legge degli onesti, che si chiamino TORO, Roma, Fiorentina, ecc.

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    2. Granat....iere di Sardegna - 4 settimane fa

      Su questo ultimo aspetto non mi trovi d accordo. Il Milan non avrebbe la squadra che ha senza i debiti che ha fatto per averli. Non occuperebbe la posizione che occupa senza quei giocatori (platea ad esempio). Il Toro ha sempre rispettato le regole senza fare acquisti che non poteva permettersi. Se in una gara il primo arrivato vince grazie a sotterfugi illeciti (doping o motori truccati ad esempio) viene squalificato e nessuno si sogna di dire che il vero vincitore non ha vinto sul campo. La competizione si basa su regolamenti uguali per tutti altrimenti non è più una competizione ma una gara a chi è più furbo. Se il Milan non va in Europa è per demeriti suoi, il Toro non centra nulla ma avrebbe il merito di essere immediatamente alle spalle del milan che, invece, in quella posizione non dovrebbe stare.

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  21. Yu2 - 4 settimane fa

    ..i veri tifosi del Toro sono quelli che hanno applaudito ieri a Empoli.. quelli che applaudirono a Torino nei minuti finali dopo l’ultimo nostro tiro salvato sulla linea di porta in Toro Zenit.. quelli che applaudirono a Firenze dopo il rigore di Cerci.. quelli che applaudirono a Reggio Emilia dopo il palo di Dorigo.. quelli applaudirono ad Amsterdam.. questi solo alcuni degli episodi che mi vengono in mente ma ce ne sarebbero altri.. E’ questo che ci differenzia da ogni altra squadra.. Per chi non a capito è meglio che cambi..

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    1. eurotoro - 4 settimane fa

      ecco bravo…finche’ non si capisce che ogni singola volta si applaude LA MAGLIA!…la piu bella al mondo! SEMPRE FVCG

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    2. DavideGranata - 4 settimane fa

      …e dopo le 5 pappine che il Napoli ci ha rifilato in casa nel maffio 2017…!!!

      Oh yes…!!!

      P.S.: cortesemente, lascia perdere i paragoni con il Mondo e la nostra Finale di Coppa Uefa di Amsterdam: quelli erano Campioni Veri, votati al Toro e dunque non dovevano essere solo applauditi, ma anche santificati e osannati per la memorabile stagione che ci hanno fatto vivere, corpo cuore ed anima.

      In poche parole, non mischiare lo sterco attuale con il Risotto ai Tartufi di allora.

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      1. Akatoro - 4 settimane fa

        Non era risotto al tartufo il Toro di allora, e non è sterco il Toro di oggi. Tu forse ne andrai fiero, ma ricorda che quel Toro è stato il Toro più simile ai gobbi di tutta la storia granata. Dai del mandrogno ecc a Cairo incampaci i dirigenti, e santifichi quella dirigenza. Io personalmente mi vergogno che in quegli anni c’era il tuo tanto caro e capace Moggi, o un presidente come borsano. Qualche settimana fa scrivesti che i tuoi parenti erano amici personali di Mazzola, e che il nostro buon Valentino si sarebbe rivoltato nella tomba a vedere il Toro di oggi, ora chiediti se invece sarebbe stato orgoglioso di un toro con un dirigente che comprava gli arbitri con delle puttane o orologi ecc.
        Sarò forse utopista ma quel bel secondo posto lo abbiamo pagato con la nostra dignità e la moralità di una squadra che aveva dei valori importanti. Per quanto non amo particolarmente Cairo, lo preferisco nettamente a borsano.
        Forse i veri tifosi 2.0, la nuova generazione di Granata sono quelli disposti a vincere a qualsiasi costo ( un po’ come i gobbi) mentre i granata 1.0 son quelli che preferiscono una squadra onesta a una vincente con trucchi

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  22. sylber68 - 4 settimane fa

    Il Problema primario, è convincere i migliori a restare. Non sarà facile. In fin dei conti è anche colpa loro se non si è raggiunto nulla.

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  23. lucagranata - 4 settimane fa

    p.s. sentire ancora nel 2019 parlare di giocatori e società che perdono una partita per non andare in Europa mi fa veramente sorridere… ci siamo stati già con i preliminari, ricordate?siamo stati a Bilbao, ricordate?le facce dei giocatori dopo il Sassuolo e dopo l’Empoli vi sembrano quelle di attori che in realtà volevano fallire???

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  24. lucagranata - 4 settimane fa

    meraviglioso….dopo la partita del Milan sotto l’editoriale a quest’ora c’erano 10 commenti scarsi, oggi ce ne sono 30….una decina degli utenti presenti oggi non c’erano, oggi al gran completo…sarà una coincidenza dovuta a ferie, mal di gola…..
    Venendo a ieri, una cosa è voler commentare la partita in sè e una cosa è parlare del campionato.
    La partita, le cose sono 2:o abbiamo completamente toppato dal punto di vista tecnico, tattico e fisico e siamo incappati nella classica giornata di m….in cui non gestiamo niente, oppure avevamo completamente mollato mentalmente dopo la finale di Coppa ed il pareggio della Roma. Non sto dicendo che sia giustificabile, corretto, semplicemente è umano, io dopo sabato sera davo per scontato che non saremmo andati in Europa, qualcuno ci credeva ancora? quindi ho guardato la partita piuttosto disincantato, figuriamoci i giocatori.

    Parlare del campionato APPROFITTANDO del momento negativo è abbastanza puerile, ma è chiaro che chi chiama in un certo modo il Presidente e chi dà certi appellativi ai giocatori poco obiettivo può essere: io sono molto soddisfatto del campionato, delle emozioni positive che ci ha dato, di aver vinto con Inter, Milan, Atalanta, di aver perso poche partite, aver preso pochissimi gol, di aver perso l’obiettivo alla penultima giornata(forse…)e di avere un gruppo che, se si mantengono le promesse, ci darà tante altre soddisfazioni.
    Abbiamo fatto degli errori?si poteva fare meglio?ma no, sul serio?andate a parlarne con i tifosi di Samp, Fiore, Milan, Roma, Inter, Napoli, Genoa….benvenuti nel mondo del calcio.

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    1. marione - 4 settimane fa

      Cioè di tutta gente che è stata in Europa, Coppa dei Campoioni e che che le ha anche vinte. Saranno invidiosissimi di questa grande società che festeggia per i 60 punti dopo non aver vinto un assoluto cazzo in 14 anni.

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      1. DavideGranata - 4 settimane fa

        Eh si, marione: la società, la squadra e i suoi “risultati” sportivi sono direttamente proporzionali al mandrogno e ai suoi accoliti, nonchè alla tifoseria accontentista 2.0 che ha “creato” in questi 14 anni.

        Ormai siamo in completa balia di “quelli di adesso” (cit. Paolo Pulici).

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  25. Granata71 - 4 settimane fa

    Non voglio dilungarmi in punti persi, errori arbitrari, interpretazioni del var, ecc.
    Con l’Empoli (squadra che lotta per non retrocedere), quella che il nostro allenatore ha definito la “finale delle finali”, per 34 minuti del 1° tempo non abbiamo fatto un tiro in porta.
    Ora mi viene spontanea una domanda: ma questa società…questa squadra…..volevano davvero andare in Europa?
    Sono anni che non iniziamo il campionato con una squadra completa: manca sempre qualche elemento in qualche ruolo.
    Perché?
    Perché il Torino negli ultimi anni ha sempre “finito” il campionato in primavera, salvo dalla retrocessione e senza possibilità di andare in Europa, finendo sempre a metà classifica, con possibilità di iniziare la campagna acquisti prima di altre squadre?
    Siamo sempre rimasti una squadra incompiuta.
    Perché?

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    1. DavideGranata - 4 settimane fa

      Scusami se lo ribadisco: 14 anni di mandrogno non ti hanno insegnato nulla..???

      Fair Play finanziario, plusvalenze e quattrini a portafoglio, acquisti di bidoni, bolliti e di scommesse straniere in giovane età a prezzi delle patate, Cairo Communication che gestisce in esclusiva la pubblicità al merdastadium, cessione a Urbano Cairo del pacchetto di maggioranza del Gruppo RCS, derby persi “all’acqua di rose” con baci e abbracci “fraterni”…!!!

      Devo continuare…????

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  26. Toscotoro - 4 settimane fa

    4 punte o 1 ieri, così come altre volte, l’abbiamo persa con l’atteggiamento, non si può attendere l’Empoli nella nostra metà campo, eravamo ansiosi, ci tremavano le gambe, è successo troppe volte quest’anno

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  27. Bischero - 4 settimane fa

    Glenn io non ci conterei più di tanto. Per me il Milan ci va di gusto in Europa.

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  28. DavideGranata - 4 settimane fa

    Grazie, grazie al madrogno e al suo allenatore catenacciaro per il padulo n. 14….!!!

    Che annata eccezionale…!!!

    Per salvare la faccia dai loro proclami di inizio stagione e adesso dall’ennesimo fallimento sportivo, sarebbero disposti a rinnegare anche se stessi.

    Buffoni.

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    1. marione - 4 settimane fa

      Fanno bene. Hanno anche dei veri tifosi (autonominati) che sono soddisfatti e si chiedono cosa ha fatto il Milan o l’Inter (Vinto la Champions)
      Auguri di altri 14 anni di questi trionfi. Mettete sulle bandiere gli scudetti del bilancio e il record dei 60 punti.

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      1. DavideGranata - 4 settimane fa

        …e dell’imbattibilità di Sirigu…!!!

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  29. GlennGould - 4 settimane fa

    L’anno prossimo, a meno che di sorprese, si dovranno affrontare campionato e preliminari di Europa League. Se sarà così, come probabile, occorre un mercato agile ed anticipato. Tenere tutti ed acquisti giusti.
    Chissà con quale ds..

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    1. DavideGranata - 4 settimane fa

      Io non ne sarei così sicuro, Glenn, che il Milan venga estromesso.

      Sino alla sentenza finale eviterei proprio di vendere la pelle dell’orso.

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  30. Bischero - 4 settimane fa

    Granata senza offesa eh… Vivrai nel mondo del calcio professionistico e sarai sicuramente preparato più di me. Ma come puoi solo pensare…. Dovevamo giocare offensivi fin da subito? Con le 4 punte sul 2 a 1 non abbiamo più visto il pallone. Come spesso avvenuto in campionato tranne che con il Sassuolo in 10.

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  31. Bischero - 4 settimane fa

    L amarezza é passata. I colori granata restano e le lacrime di ieri di alcuni giocatori sono la dimostrazione che cé materiale su cui ripartire. Lo vado dicendo da tempo se ci fermiamo al mero risultato finale e non andiamo oltre dimostriamo di essere una tifoseria qualunque. Mi spiace leggere commenti di pseudo tifosi che gonfiano il petto e urlano lo sapevo con il sorriso sulla bocca. Sono quelli che si confrontano solo quando si perde. No signori. Questo non é essere tifosi. Nella buona e nella cattiva sorte dovrebbe essere un caposaldo Del DNA granata. La debacle generale di ieri(é innegabile che un gruppo intero é crollato) dovrebbe dare motivo di spunti. Forse dopo mercoledì sera con la coppa alla Lazio é venuto a mancare quel qualcosa che ha spinto il gruppo per mesi oltre i propri limiti tecnici. Giocarci l accesso ad una competizione europea fino alla penultima non é una sconfitta ma un punto di partenza per il futuro. Se non guardiamo al domani non siamo nessuno. Chi non se la sente si faccia da parte. La domenica e i sabati li passi con la famiglia e vada al mare. Il toro non ha bisogno di un bacino d utenza. Ha bisogno di un popolo che ragiona. Il nuovo progetto ha visto la fase iniziale quest anno e cé tutto per dare inizio ad almeno un buon triennio.

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  32. dattero - 4 settimane fa

    chiaramente sartori è di parte,cerca di dare un colpo al cerchio ed uno alla botte.
    la proprieta’ha parlato chiaro riguardo alle intenzioni,ora carta canta.
    questo entusiasmo creatosi ultimamente lo trovo un po’ forzato,come se si volesse a forza rivivere qualcosa che attualmente non si rivive.
    ora i fatti,le parole stanno a zero

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  33. granata - 4 settimane fa

    Anche la delusione, lo sconforto, la rabbia sono emozioni e a Empoli si sono avute in grande quantità. Se da un lato comprendo il tentativo di questo articolo di non gettare via il bambino con l’ acqua sporca, dall’ altro dico che con articoli come questi non si fa il bene del Toro. Giustificare tutto con il metro delle emozioni non serve a nulla. La stagione è stata a luci ed ombre e sul piano del gioco (perchè non possiamo essere sinceri almeno fra noi?) più a ombre che a luci. Si è iniziato con una campagna acquisti mal concordata fra società e allenatore, poi con l’ incappoinirsi su una formula che penalizzava i presunti rinforzi di questa campagna acquisti e con la cessione dell’ elemento di maggior tecnica e classe che avevamo. La lunga sequela di pareggi (che con la regola dei 3 punti a vittoria sono mezze sconfitte) e i pochi gol fatti (siamo all’ 11/mo posto in Serie A) ne sono state la logica conseguenza. Mazzarri ha puntato tutto sulla solidità difensiva e per beffa del destino ieri è stata proprio la difesa a tradirlo. Perchè non provare (dandogli il necessario periodo di rodaggio) un modulo a due punte con Iago Falque a fare quello che sa fare meglio, l ‘esterno di destra? Perchè insistere su un giocatorino come Berenguer, al cui paragone Iago Falque è un gigante, o su Meitè, che ha infilato una seconda metà di stagione decisamente insufficiente? Quasi sempre (tranne che un poche partite) la prudenza ha prevalso su tutto. Anche ieri l’ approccio alla partita è stato deludente, bisognava andare alla carica, con una squadra offensiva: che cosa c’ era da perdere? Nulla. “Se siete una squadra da settimo/ottavo posto, con Mazzarri arriverete settimi/ottavi”, mi aveva predetto un amico interista che di calcio se ne intende. Non una critica assoluta, ma l’ indicazione di un atteggiamento mentale molto prosaico, estremamente concreto, un po’ “stagionato” del tecnico toscano. Eppure quest’ anno la società aveva tenuto tutti i migliori e investito. Non sarà un caso se nel toto allenatori che dovranno sostituire Allegri si legge una sfilza di nomi, fra cui persino quello Mihajlovic, e non . ADesso con in mano un pugno di mosche c’ è il rischio concreto di dover ricostruire la squadra e probabilmente di dover cercare un nuovo direttore sportivo. Il vecchio (così si legge) sta già cercando di portarsi alla Roma (se è vero che ci andrà) Sirigu e ‘Nkoulou. Che cosa deciderà Belotti, visto che gli mancherà un palcoscenico europeo che si merita? E che cosa valgono realmente giocatori come Ola Aina, Meitè, Bremer, Djidji, Damascan?

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    1. granata - 4 settimane fa

      Scusate, alla sestultima riga mi è saltata la parola “Mazzarri”.

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  34. Gud_74 - 4 settimane fa

    Peccato,peccato e ancora peccato,

    Bisogna ammettere che arrivare a maggio avendo ancora un obiettivo era parecchio che non capitava, e di questo bisogna darne atto a Mister e squadra, non siamo mai stati belli da vedere ma cinici il giusto si.
    Rimane come sempre la sensazione che manchi un centesimo per fare una lira…
    Quest’anno più che mai i 2 acquisti pesanti sono stati dei Flop ( Zaza e Soriano ) su Meitè e Aina non sarei invece così critico.

    Che dire auguriamoci il prossimo anno a maggio di essere ancora qui a lottare per magari sperando di vedere anche qualche bella partita in più.

    Buona settimana a tutti.

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  35. Toscotoro - 4 settimane fa

    Conta anche come giochi

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  36. Conta7 - 4 settimane fa

    Quando ci si desta da un sogno non è sempre facile mantenere equilibrio e lucidità nei giudizi, specialmente nel calcio…
    Per cui bene Sartori e la redazione di TN!
    Grazie al popolo granata, a quelli che “ci tengono davvero”, perchè le immagini di ieri al Castellani a fine gara, pur nel rammarico generale, sono il vero spot del cuore TORO…
    Un cuore che è tornato a battere forte, macinando record su record e gettando le basi di un progetto sportivo importante!
    GRAZIE RAGAZZI, GRAZIE MISTER!!

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  37. Simone - 4 settimane fa

    Contano SOLO i risultati!

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  38. PaCo68 - 4 settimane fa

    Grazie a tutti quelli che hanno dato l’anima in campo e fuori. Quantomeno da rivedere chi ha smesso di crederci … al Toro si gioca, corre e tifa fino al fischio finale … e oltre
    E adesso testa alla Lazio in casa bisogna vincere e onorare la maglia.

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  39. Toscotoro - 4 settimane fa

    E speriamo (siamo sempre a sperare) che il nuovo DS sia all’altezza della situazione

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  40. pepe - 4 settimane fa

    r

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  41. pepe - 4 settimane fa

    Che dire un altro anno con tante emozioni ma senza aver portato a casa un risultato da grande TORO
    il TORO è da 40 anni che non vince qualcosa, o siamo una squadra che lotta per non retrocedere o siamo squadra di mezza classifica che non vince e non perde nulla o cominciamo a ragionare come il GRANDE TORO che vinceva e faceva tremare tutti
    Personalmente, sono contento di questo TORO ma deluso di non aver conquistato nulla

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  42. FVCG69 - 4 settimane fa

    Ma quali emozioni nel calcio contano i risultati.Disputare l’EL poteva dare emozioni, almeno Domenica contro la LOTITO FC si può salvare la faccia dopo le 4 pere prese ieri

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  43. Mimmo75 - 4 settimane fa

    Bisogna avere la capacità di fare un’analisi complessiva che tenga conto sia del particolare che del generale. Il particolare è il risultato sportivo che ci si era preposti, per il terzo anno consecutivo: l’Europa. Per il terzo anno consecutivo bisogna avere l’onestà di ammettere che si è sbagliato qualcosa e non lo si è raggiunto. Per il terzo anno consecutivo, sportivamente, si è fallito. Poi c’è la valutazione generale, quella prospettica, quella che ti fa capire se è il caso di insistere su una certa strada oppure no. E qui la valutazione non può che essere molto positiva e non serve neanche spiegare il perché. Il Toro di Sinisa non avrebbe neanche mai dovuto nascere e men che mai avere una seconda possibilità: era una strada palesemente sbagliata, priva di prospettive. Il Toro di Mazzarri è una pista di formula 1 da percorrere fino in fondo, a tavoletta, con un bolide da rendere il più competitivo possibile. Sta a Cairo investire, con la speranza che certe operazioni di mercato che possono avere una logica solo “politica” e per nulla tecnico tattica non si ripetano più.

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  44. ddavide69 - 4 settimane fa

    Se siamo fissero vinte questa e la prossima partita almeno ssi sarebbe potuto dire di averci provato fino alla fine e magari dare la maggior parte di colpa agli arbitri. Professionismo dovrebbe significare lavorare fino in fondo, invece…

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  45. BIOFA70 - 4 settimane fa

    Emonzionanti trasferte a Bologna Parma Sassuolo Ferrara Firenze Cagliari?
    In casa gloriose partite come col Parma Bologna Cagliari Fiorentina …
    Non so voi ma io dopo questo campionato gli do una sufficenza per i 60 punti ma per gioco e partite nel complesso sono rimasto deluso.
    L’obbiettivo era l’europa quindi…

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  46. Kieft - 4 settimane fa

    Giù il cappello a chi è andato ad Empoli a incitare il toro ….massimo rispetto

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  47. Simone - 4 settimane fa

    Grazie x il nulla anche quest’anno!

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  48. Leojunior - 4 settimane fa

    Dispiace, ma questa partita è stata l’emblema della stagione. Una buona squadra che al momento del salto di qualità si è sempre sciolta, quasi se la facesse addosso. Vedi Parma, Bologna, ed ora Empoli. Campagna acquisti quasi fallimentare (soriano, bremer, Zaza) e prestiti dannosi (Bonifazi e lyanco). Il lato positivo è che basterà poco per fare una bella squadra… Anche soo un giocatore a centrocampo… Ma uno con qualità e palle.

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  49. lagavulin - 4 settimane fa

    Grazie per le emozioni cosa? io ho solo voglia di spararmi e/o darmi alla droga

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  50. DenisLaw - 4 settimane fa

    Delusione ce n’è e molta. Ma ho l’impressione che l’Eurooa League tramite i preliminari non interessi a nessuno né dal punto di vista ecomomico, il guadagno è poco c’è solo per la quinta classificata e per la vincitrice della Coppa Italia, e lo sforzo è tanto, devi cominciare la preparazione presto con tutti i rischi che essa comporta. Quindi non dico che si è fatto apposta a scansarsi ma in calo di motivazioni prima di giocare questa partita c’è stato. E’ evidente

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    1. ddavide69 - 4 settimane fa

      Alllora potevano dirlo ai tifosi andati ad empoli, si evitavano il viaggio e la rottura di coglioni.

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  51. user-14036712 - 4 settimane fa

    Per me idealmente il TORO in classifica ha 67 punti, zona Champions ma a causa degli “arbitri” e di qualche “biscotto”… SEMPRE FORZA TORO!!!

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    1. pepe - 4 settimane fa

      ma che stai a dire

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