Nello Stadio Olimpico Grande Torino è d’obbligo vincere contro il Sassuolo

Nello Stadio Olimpico Grande Torino è d’obbligo vincere contro il Sassuolo

L’ editoriale di Gino Strippoli / Da Martinez e Belotti la ricerca della conferma in gol

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Le pagelle di Torino-Atalanta

Passeranno nuovamente dalla coppia Martinez-Belotti la via e la possibilità di andare in gol e di centrare la vittoria contro il Sassuolo. La squadra allenata da Di Francesco è una delle note liete di questa serie A quindi non ci sarà da scherzare questo pomeriggio, ma il Toro visto contro la Roma, almeno per 75 minuti, è squadra capace di battere chiunque, ecco perché è quasi un obbligo sconfiggere il Sassuolo.

Spesso si dice che quando un attaccante segna dopo un lungo periodo di astinenza con il gol il gonfiare la rete diventa quasi una formalità. Può essere il caso di Martinez! Il venezuelano a Roma ha giocato bene segnando un bel gol. Il ragazzo è in forma e si vede che ha voglia di fare; l’ unica cosa che deve cercare di fare e quella di non strafare a tutti i costi. Con Belotti al fianco costituiscono una coppia di attaccanti sicuramente tra le più giovani della massima serie, e mercoledì si è visto che i due se la intendono davvero bene in campo.

Contro il Sassuolo occorrerà non ripetere gli errori di sempre, ovvero quello di deconcentrarsi troppo negli ultimi minuti. I ragazzi di Ventura devono cercare di avere maggior concentrazione sui corner e sulle punizioni perché la maggior parte dei gol subiti sono proprio arrivati da palle inattive dove, in teoria, si dovrebbe avere tutto il tempo per marcare gli avversari.

Vedremo sicuramente in campo un Toro voglioso di rifarsi della beffa romana, dove avrebbe come minimo meritato il pareggio. Se i granata continueranno a giocare con l’impeto di mercoledì scorso allora sarà difficile trovare un altro vincitore dallo scontro odierno all’Olimpico Grande Torino. Già oggi di fatto il Toro troverà la sua casa nello stadio Olimpico Grande Torino e allora questa data dovrà essere battezzata solo con la vittoria.

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  1. LoviR - 11 mesi fa

    Per il nome “GRande Torino” mi meraviglio che nel 49 non si sia intitolato il Fila. Così probabilmente NON sarebbe stato abbattuto e ciononostante, a mio parere, ancora oggi varrebbe la pena di intitolarlo agli invincibili in quanto era il loro stadio.
    Su questa penosa doppia intitolazione Olimpico e Grande Torino, la porcheria NON poteva venire che da chi ha agitato il dito medio alzato contro di noi granata!
    E poi così com’è sto stadio comunale con capienza limitata e pista di atletica è risibile e fa bene Cairo a non comprarlo sinchè non gli garantiscono la possibilità di ampliamento elimininando la pista di atletica, creando nuovi spalti e abbassando il campo; però con la certezza scritta che la Sopraintendenza gobba non si metta di traverso…..Dov’era la Sopraintendenza quando hanno abbattuto il Fila ?

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    1. RDS- toromaremmano - 11 mesi fa

      D’accordo al 200% con te, purtroppo abbiamo (hanno) anche dormito le dirigenze precedenti a non tutelare con interventi vari il vecchio Filadelfia, si poteva essere la prima società con uno stadio di proprietà, purtroppo…. La ns storia è fatta di rimpianti.

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    2. Daniele abbiamo perso l'anima - 11 mesi fa

      Analisi interessante quella che proponi. Chissà, se si fosse chiamato Grande Torino il Fila non sarebbe stato abbattuto. Non possiamo saperlo pero’ e ormai è inutile lambiccarcisi. Vero che sarebbe bello rifare il vecchio Comunale, togliendo la pista e ampliando perlomeno le curve, che sono il cuore fondamentale della tifoseria. Una Maratona da 16000 spettatori che cantano e incitano la squadra ci garantirebbe almeno una manciata di vittorie in piu’.

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  2. RDS- toromaremmano - 11 mesi fa

    @Redazione, Ma almeno noi tifosi granata non possiamo chiamarlo solo e semplicemente “Stadio Grande Torino”? Lasciamo il nome Olimpico ai Gobbi, ai burocrati , ecc. ecc. Almeno questo ci darà la sensazione di avere uno stadio (poco funzionale che sia) tutto nostro e non imposto da terze persone.

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  3. Daniele abbiamo perso l'anima - 11 mesi fa

    La leggenda del Grande Torino è un privilegio che gli altri tifosi e le altre squadre non potranno mai avere, ma è anche un grande fardello da portare. Perciò intitolare lo stadio a Loro è un bellissimo gesto ma al quale tutti i giocatori granata e i tifosi dovranno essere all’altezza.
    In sintesi: allo stadio Grande Torino gli avversari dovranno sempre avere vita dura e soffrire sette maglie per batterci, o tanto varrebbe intitolarlo a Ezio Rossi.
    Quindi Forza Toro! Forza Vecchio Cuore Granata nel nome degli Invincibili

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