Toro, a San Siro contro l’Inter devi uscire indenne

Toro, a San Siro contro l’Inter devi uscire indenne

L’editoriale di Gino Strippoli / Una sfida difficile per i granata, che sono senza Glik e Immobile

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Baselli

Davvero proibitiva la sfida di questa sera per i granata  che affronteranno l’Inter a San Siro. Tutto difficile solo pensando alle ultime prestazioni dei ragazzi di Ventura: una squadra senza gioco, svuotata ai massimi livelli, come se non ci fossero reali obiettivi da raggiungere. Una delle  realtà di questa stagione ‘storta’ potrebbe essere stata proprio questa, ovvero non avere degli obiettivi da raggiungere e quindi il conseguente calo di motivazioni che ha portato la squadra a stare su una nuvola  senza mai guardare in basso e senza accorgersi che forse qualcosa sotto stava succedendo. Mese dopo  mese è successo che da sotto la nuvola si son fatti sentire e hanno risucchiato il Toro nella zona calda della retrocessione. Brutto affare non aver mai considerato questo aspetto, né da parte dei giocatori ne da quella dell’allenatore. Nessuno ha mai avuto la sensazione che con le sconfitte arrivasse anche il ricongiungimento con le squadre di bassa classifica. La realtà dell’oggi invece è che il Toro affronterà l’Inter con un meno 5 dalle terzultime Palermo e Carpi. E questa situazione in base agli scontri che ci saranno in data odierna potrebbe anche peggiorare se il Toro non farà risultato contro la squadra di Mancini. Un aspetto questo che porterebbe i granata ad avere poi l’affanno di fare il risultato contro l’Atalanta e si sa bene che spesso l’affanno di cercare a tutti i costi la vittoria non è proprio benefico per fare il risultato.

Ecco perché il Toro questa sera dovrà cercare di uscire indenne da San Siro. Le potenzialità questi ragazzi le hanno ma devono accostarle al mordente, alla cattiveria agonistica di buttarsi su ogni pallone per sradicarlo dagli avversari, di fare gioco senza la paura di sbagliare, di tirare in porta da ogni posizione senza quel timore di mandare il pallone alle stelle. Insomma a San Siro il Toro deve provare a vincere, anche perché una buona prestazione sarebbe la conseguenza logica di una vittoria contro i bergamaschi la settimana prossima. È ora di fare risultati per salvarsi ! Mai e poi mai si è sentito parlare negli ultimi 3 mesi di paura da retrocessione dai granata e questo può essere un bene, ma se sottovalutata, com’è stato fatto, diventa un boomerang difficile poi da controllare.

Anche senza Glik e Immobile il Toro deve cercare di fare il Toro, con Maxi Lopez, Baselli e Peres, quelli che hanno più qualità tecnica, che dovranno dare un impulso forte alla gara: loro devono e possono fare la differenza. Discorso diverso per Belotti che si sta imponendo in questo campionato come un attaccante forte, rapace, mai domo, lui dovrà cercare in questa partita di giocare come sa e sta facendo anche se chiaramente senza Immobile dovrà sacrificarsi un po’ di più nei confronti del suo partner Lopez. Poi c’è il resto della squadra che dovrà provare a mettere quel valore aggiunto che si chiama ‘furore’, ovvero cercare di mettere paura ad un avversario più forte ma non per questo imbattibile.

La partita di oggi diventa davvero molto importante persino di più rispetto a quella che si giocherà contro l’Atalanta la prossima domenica. Forza Toro, riprendi il tuo carattere e la tua identità in campo, i tifosi aspettano te!

2 commenti

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  1. angelboy79 - 1 anno fa

    Ciao Gino, ti ammiro e,come penso quasi tutti i tifosi granata, ti voglio bene ma questa volta ti devo criticare. Il tuo articolo non fa una piega.ma articoli del genere tu e i tuoi collaboratori dovevate farli mesi fa quando era già palese che la situazione era infausta e è che si sarebbe arrivati a questo punto…invece tutti a decantare la squadra che faceva pena e un allenatore che non esce più dal modulo e schema unico…noi tifosi tutti a criticare i vostri assurdi articoli ( meno Papa Urbano che poi si è scoperto essere uno dei vostri) e voi redattori a criticarci perché noi tifosi eravamo troppo disfattisti e dovevamo avere pazienza e mettevamo troppa pressione alla squadra…ci ritroviamo invece ad aprile e solo adesso scrivete finalmente che se non si vince la prossima con l’Atalanta riusciamo seriamente di andare in b…così non va caro Gino.l’abbiamo capito tutti che facevate così perché da’quando siete passato sotto la gazzetta il vostro capo è Cairo.però così facendo avete mancato totalmente di rispetto a noi tifosi.e ricordati che senza noi tifosi tu e i tuoi collaboratori sareste senza lavoro.detto questo restiamo tutti uniti e raggiungiamo al più presto questa cazzo di salvezza…un abbraccio a tutti i fratelli granata e sempre forza Toro!!!!

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    1. aterreno - 1 anno fa

      Condivido, sottoscrivo, stessa opinione, i commenti dei frequentatori di questo sito parlavano come questo articolo almeno un mese fa.

      Ricordo tempi meno bui dove ventura mise la squadra in silenzio stampa e ritiro.

      Alla fine sai cosa sono arrivato a pensare? Che tutta questa stagione e’ stata pianificata.
      Che la crescita significa arruolare giovani, che Venutura lo sapeva, che Cairo lo sapeva.

      Salvezza e plusvalenze.

      Mi chiedo come mai pero’ Cairo abbia fatto quelle battutaccie sullo specchietto retrovisore con la Juve all’inizio.

      E allora no, non era prevista un’annata cosi’ sotto tono, e allora come mai il criticismo dei tifosi non e’ ben tollerato, ventura e’ fisso al suo posto nonostante gli innumerevoli errori, il mercato di riparazione non e’ stato all’altezza, la preparazione atletica non e’ stata all’altezza.

      Disco rotto.

      Sono anche stufo di crederci quest’anno, questo e’ l’aspetto piu’ triste, mi aspetto il peggio sempre, ogni domenica, non succedeva dagli anni delle retrocessioni. E infatti siamo li’, a lottare. Ammettiamolo e voltiamo pagina.

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