Toro, che carattere e che reazione!

Toro, che carattere e che reazione!

L’editoriale di Gino Strippoli /  11° risultato utile consecutivo, e si poteva anche vincere…

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Un pareggio importante e conquistato con grande carattere dal Toro di mister Ventura. Ma se dovessimo leggere bene la partita, al di là del possesso palla viola alla fine alquanto sterile, a parte il rigore parato da Padelli e due tiri da fuori area telefonati parati dal numero uno granata, ed eccezion fatta per il gol di Salah, il Torino ha avuto le occasioni gol più importanti e poteva anche far sua la partita.

D’altronde, la Fiorentina di Montella non ha mai impegnato Padelli mentre Tatarusanu ha salvato più volte la propria porta: due volte sui tiri di Maxi Lopez, e in un occasione il numero uno viola si è salvato grazie all’intervento disperato di Rodriguez sul tiro di Martinez. Se poi contiamo le occasioni capitate a Farnerud  e a Benassi, sprecate in due ripartenze veloci…

Ecco, se si contano le vere occasioni e la pericolosità delle stesse il Toro ha per forza di cose vinto la partita ai punti. L’azione spettacolare creata dal tacco di Quagliarella per l’affondo di Maxi Lopez  e l’altrettanto stupenda parata di Tatarusanu è la gioia del calcio spettacolo ma è anche la dimostrazione che ogni volta che il Toro affonda mette in crisi ogni squadra.

Ieri è stato giocato un ennesimo scontro di livello europeo, e il Toro ne è uscito ancora imbattuto. Nonostante un predominio territoriale viola, che ha palleggiato a suo piacere in mezzo al campo soprattutto nel primo tempo,  i granata ogni volta che ripartivano hanno sempre mandato  in tilt la retroguardia fiorentina. Peres, palla al piede. ha sempre fatto quello che ha voluto . Dopo un primo tempo in cui il Toro ha comunque patito il costante dominio a centrocampo avversario,  le azioni granata offensive si son fatte sempre più costanti ed in velocità soprattutto con l’entrata in campo di Martinez al posto di uno spento Quagliarella.

L’entrata  del venezuelano ha dato profondità al Toro e molta più pericolosità. Il ragazzo sta diventando sempre più pedina importante nello scacchiere offensivo  venturiano. Il gol segnato da Vives nasce proprio da una perfetta rasoiata da centrocampo verso Molinaro proprio dal piede  del numero 17 granata ( che dimostra quindi anche grande visione di gioco).  Già, il gol di Vives, pronto a farsi trovare pronto per ribattere in rete  la respinta del portiere  avversario sul tiro ravvicinato di Lopez. E dire che per tutta la partita il napoletano era stato del tutto insufficiente , poi la rete: il calcio è così! Bravo Vives, nulla da dire per il gol ma nell’economia del gioco è stato inesistente , sempre in ritardo e sempre a nascondersi al posto di farsi vedere per ricevere palla. Il centrocampista napoletano è apparso ancora in ritardo di condizione e troppo statico in mezzo la campo, però è stato decisivo  questo è il dato di fatto per cui solo applausi meritati.

Si dirà che Benassi ha causato il rigore viola e poi ha sbagliato a tirare al posto di passare la palla a Maxi Lopez  in una ripartenza. Io dico invece bravo Benassi  perché a soli vent’anni si batte come un veterano e quando sbaglia lo fa perché pecca di inesperienza; in occasione di quella ripartenza dico che ha fatto bene. Se ha fatto così è perché se la sentiva di tirare ed è una dimostrazione di grande personalità.

Mister Ventura ha schierato bene la squadra, dimostrando che i suoi ragazzi giocano da grande squadra nonostante a volte gli organici che si affrontano siano più qualitativi nei nomi che scendono in campo.

Un plauso speciale a Daniele Padelli,  che non si è lasciato spiazzare sul rigore tirato da Babacar e reattivo anche sul successivo tiro. Bravo anche quando ha dovuto risolvere con i piedi situazioni pericolose. Che dire di Molinaro? Suo l’assist per il gol del pareggio, ma al di là di ciò è stato instancabile sulla sua fascia dove ha bruciato più volte i suoi avversari.

E siamo così giunti all’11° risultato utile consecutivo in campionato; ma soprattutto è la terza partita consecutiva in cui il Toro ha avuto un’ immediata reazione al gol subito:  contro il Cagliari, contro l’Athletic Bilbao e appunto ieri. Un Toro di carattere, che oggi come oggi per ciò che fa vedere  vale l’Europa League.

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