Toro, problemi di testa!

Toro, problemi di testa!

L’Editoriale di Gino Strippoli / Le palle inattive sono un incubo: granata senza idee, sconfitti dal Sassuolo

11 commenti
Ventura

Caro Torino, problemi di testa? Sicuramente si, visto che ben due dei tre gol sono stati presi dalla fronte dei giocatori del Sassuolo, mentre le teste granata son rimaste a guardare. Problemi anche e soprattutto sulle palle inattive? Assolutamente sì, visto che quest’anno la squadra di Ventura non segna praticamente mai e viceversa incassa quasi sempre.

Così proprio non va. Inoltre i problemi di testa sono anche quelli legati alla mancanza di idee. Un Toro che dopo un primo tempo, diciamo sufficiente, si é letteralmente spento senza mai impegnarsi e prodigarsi in un’azione degna di nota. Una squadra che ha rinunciato a lottare, nel giorno che poteva molto probabilmente doveva stimolare ancor di più la compagine granata: l’esordi nello stadio Grande Torino.

L’unica vera spina nel fianco della squadra di Di Francesco é stato il brasiliano Bruno Peres finché ha avuto fiato per correre. Ieri si é visto come questo Toro non abbia valide alternative al laterale destro a livello di fantasia e questo é troppo poco.

Un Toro che é stato il nulla. Davvero un peccato aver mortificato così la prima nell’impianto in memoria degli Invincibili, scesi in campo e poi tornati negli spogliatoi incassando una brutta sconfitta e una brutta figura.

Perché ci sono sconfitte e sconfitte, ma questa é dura da digerire, proprio per il non gioco espresso in campo. É un Toro che ad oggi dà l’idea di dover essere ricostruito da capo (o quasi) il prossimo anno, in molti dei suoi elementi.

Se non si ha qualcuno che accende una luce diventa poi difficile andare avanti nelle vittorie. Davvero un brutto Toro, con una prestazione scadente. Una squadra spenta e rinunciataria: così proprio non va.

11 commenti

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  1. Scott - 11 mesi fa

    Di testa si, ma quella del mister.

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  2. blubba - 11 mesi fa

    Quello che ho capito dalla partita di ieri ,ma anche dalle altre di questo strano anno, è che questa è una squadra totalmente senza personalità .Strano a dirsi ma si è persa tutta nel giro di qualche mese di ritiro estivo.La cessione di Darmian e quella apparentemente indolore del kebabbbaro hanno del tutto privato la squadra del nerbo agonistico che aveva -A questo aggiungiamo che Kamillone è ovunque ma nn a Torino con la Testa , che Moretti ha gli anni suoi e che Maksimovic nn mi sembra tanto centrato sul Toro e il gioco è fatto.Una squadra che si squaglia alla prima salita ,che ha inserito i giovani nel reparto nevralgico del campo ,ma che di fatto per la costruzione della manovra lascia tutto in mano a Vives. Aggiungiamoci gli infortuni a raffica che forse indicano che qualcosa nn ha funzionato come doveva in ritiro,qualche scelta di mercato nn proprio ottimale ed ecco a voi un castello di carte con una base traballante a dir poco. Qua è inutile girarci attorno ,la responsabilità è di tutti nessuno esclusoe credo che Ventura sappia già gli sbagli fatti e sa di nn poterli correggere per questa stagione-Vorrebbe far ruotare tutti gli uomini ma nn puo farlo perchè l’unico giocatore che ha mercato Peres deve giocare per forza per aumentarne la quotazione ,il che significa che zappacosta nn gioca fino alla fine dell’anno, Glik andrebbe mandato in tribuna ma pure lui dve mettersi in vetrina

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  3. prawda - 11 mesi fa

    La partita di ieri ha confermato a mio parere diverse cose: questa squadra e’ mediocre, ha poca qualita’, giocatori che spesso sanno usare solo un piede, tecnica individuale molto modesta, basti pensare che quando ha la palla Peres subito e’ evidente la differenza rispetto agli altri. Non si puo’ avere un solo modulo di gioco, e’ assurdo che per continuare a giocare a cinque dietro, perche’ il Torino in relata’ gioca con il 5-3-2, si metta a sinistra Silva che l’esterno non lo puo’ fare, non ha la corsa, non ha la tecnica, non ha lo scatto ed infatti finisce per fare solo la fase difensiva. Ventura ha insegnato delle buone ripartenze ma si e’ fermato li’ perche’ in compenso non abbiamo nemmeno uno schema; quando dobbiamo fare gioco non sappiamo da che parte cominciare, l’anno di Cerci ed Immobile si buttava la palla lunga e qualcosa quei due combinavano, l’anno successivo abbiamo tirato fuori dal cilindro un difensore che segnava come un attaccante ed un ex attaccante dato per pensionato che ha fatto un girone di ritorno a livelli che non faceva dai tempi del Catania, questo anno non e’ saltato fuori nulla ed i difetti sono venuti a galla tutti. E’ dall’anno della serie b che il Torino non ha un regista o uomo d’ordine, insomma qualcuno che con il pallone abbia idea di cosa fare e non solo passaggi di tre metri, quasi sempre verso la propria porta come capita con Gazzi e Vives, come diventa difficile segnare se gli altri due centrocampisti hanno i piedi di Acquah, di Obi o di Benassi; l’unico a centrocampo con due piedi decenti e’ Baselli ma non e’ semplice collocarlo, basti pensare che a Bergamo gli era stato preferito Cigarini nel ruolo di regista ed era stato poi impiegato come esterno sinistro nelle ultime partite di campionato. Ventura ha sicuramente molte responsabilita’, credo anche nella gestione della rosa visto che negli ultimi due anni lo spogliatoio non appare molto tranquillo, pero’ ritengo sia sbagliato ritenere che tutte le colpe siano sue e con magari Di Francesco al suo posto saremmo al posto del Sassuolo perche’ non e’ cosi’. Deve cambiare anche il tipo di gestione della societa’ se si vuole una crescita che non sia solo a parole; senza investimenti, cedendo sempre il migliore od i migliori giocatori, acquistando solo scommesse perche’ costano poco, anche con Guardiola in panchina non saremmo da EL. Avremmo forse una parvenza di gioco, qualche punto in piu’, invece di essere dodicesimi saremmo forse noni, ma non cambierebbe piu’ di tanto, perche’ la rosa continuerebbe ad essere mediocre.

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    1. aterreno - 11 mesi fa

      Son d’accordo la resposabilita’ e’ innanzitutto della societa’, Ventura ha piu’ che altro colpe per non aver forzato la socita’ a ringiovanire la rosa.

      Per me la colpa piu’ grave e’ stata il mercato di riparazione. Sinceramente al posto di Immobile mi sembrava ovvio che andasse preso un centrocampista.

      Invece niente.

      I giocatori sono quelli che sono, certo, l’atteggiamento non mi sembra dei migliori, non ci sono con la testa, con la grinta.

      Ma li avete visti i movimenti del Sassuolo ieri quando non sono in possesso palla?

      Noi siam sempre la, dietro la mediana.

      Persino l’heatmap di Belotti era patetica, ha speso praticamente tutta la partita a centrocampo.

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      1. prawda - 11 mesi fa

        Sicuramente il centrocampo ha pochissima qualita’, ho sempre pensato che avessimo uno dei peggiori di tutta la serie a, ma potrebbe anche essere frutto di scelte fatte da Ventura di concerto con la societa’; non e’ credibile che per tre anni di fila il faro in mezzo al campo sia Vives o Gazzi per caso. L’attacco a gennaio era da suicidio, Quagliarella si trascinava da inizio campionato per il campo, Belotti non ne indovinava una, Maxi aveva ancora da smaltire le libagioni estive, Martinez come sempre non vedeva la porta correndo piu’ veloce del pallone ed Amauri faceva l’uomo spogliatoio; qualche ragione per intervenire mi pare vi fosse. L’arrivo di Immobile e’ stata la scelta piu’ economica, perche’ e’ un prestito, ma dava anche la chiara sensazione che fosse solo un modo per tamponare il problema: troppi 11 milioni per il futuro acquisto, troppo fuori dal tetto l’ingaggio, per credere veramente che possa essere riscattato.

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  4. RDS- toromaremmano - 11 mesi fa

    Sono uno di quelli che definivano Ventura il nostro Re Mida e lo consideravano imprescindibile per le sorti del nostro Toro, dunque non sono e non mi sento uno “spalamerda” sono e mi sento uno che però se una cosa è nera la definisce nera e non bianca per partito preso, purtroppo la favola Ventura è giunta al termine e non solo per i risultati raggiunti quest’anno che sono il meno, ci sta nello sport fallire una stagione vuoi per gli infortuni (che non devono diventare un alibi) vuoi per la stagione sciagurata di qualche protagonista delle scorse stagioni, vuoi per altri mlle motivi, ma prima di tutto non mi e piaciuto di Ventura quest’anno il modo di trovarsi gli alibi, dall’ambiente ostile, agli infortuni, l’insistenza di far giocare alcuni giocatori fuori ruolo (vedi Silva, Acquah, Baselli,) di far stare giocatori fuori forma in campo (vedi Quaglia, Padelli, Glik, Vives) certe volte ho avuto la sensazione che tutto ciò era un modo per sfidare ed irritare il pubblico, Gli stessi giocatori arrivati quest’anno da come abbiamo capito sono stati scelti di comune accordo dal DS e dall’allenatore, alcuni arrivati perennemente rotti. Il buon Ventura dovrebbe forse imparare qualcosa dall’allenatore più borioso del mondo Mancini che giorni fa si è addossato la colpa del non raggiungimento della CL da parte dell’Inter, per non parlare della sua visione del modulo 352 mi sembra fuori dal mondo che un allenatore di serie A con 25 giocatori a disposizioni scelga dei giocatori buoni per giocare un solo modulo appunto il 352 e non si è ancora inventato un altro modulo.
    Buon ultima tralasciando la gestione del caso Maxi, l’insistenza su un portiere evidentemente non all’altezza, il non inserimento di giovani nati in casa, la gestione di Zappacosta, ecc, ecc, buon ultima dicevo l’uscita di ieri sugli obbiettivi futuri della società che ha detta di lui non sono ancora decisi, dopo che per cinque anni ci hanno fatto credere che esistono, sono chiari, sono lentissimi ma ci sono, da ieri questi obbiettivi a detta di Ventura ancora sono astratti.

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    1. aterreno - 11 mesi fa

      Ottima analisi, che riassume una stagione.

      Ventura ha illuso negli anni passati, e quello che tanti qui han capito ultimamente e’ che le annate di qualche singolo negli anni passati han fatto credere che Ventura fosse un vate e che il Toro sarebbe andato in EL tutti gli anni.

      Ieri, come oggi giochiamo grazie ai singoli, e quella secondo me e’ veramente la colpa piu’ grande di ventura.

      O e’ Glik di testa, o e’ Peres a correre o e’ Belotti a procurarsi un rigore.

      Il Sassuolo e’ un fantastico collettivo di giocatori, un’armoniosa squadra.

      Noi siamo dei singoli, e non sto parlando di gente come Palacio, Icardi, Handanovich.. Gente come Vives, Molinaro, Moretti, insomma, gente che ha dato la vita al Toro come dice ventura, ma la vita (calcistica) e’ un po’ agli sgoccioli

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  5. Jerry - 11 mesi fa

    Accendiamo un cero a gli Invincibili, per la salvezza raggiunta. Ma il prossimo campionato vogliamo vedere qualcosa di MOLTO diverso. Vogliamo una squadra che corra, che lotti, e che abbia un minimo di gioco, semplice, ma un gioco. Partiamo con un obbiettivo primario la salvezza, e basta voli pindarici. Partiamo da i nostri giovani sparsi per lo stivale, meritevoli di vestire il Granata. Partiamo da i giovani che già vestono il Granata. Ma soprattutto, partiamo da un allenatore che abbia stimoli, idee chiare e voglia di emergere. Un’altro anno calcistico così non lo reggo più, e penso che come me molti fratelli di fede……

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  6. Seagull'59 - 11 mesi fa

    Il pesce puzza sempre dalla testa, caro Gino. Chi deve dare gioco, schemi, incutere grinta voglia e determinazione? Il mister in panca (letteralmente e colpevolmente seduto quando eravamo sotto), aiutato da un vero capitano in campo (che dà l’esempio e sprona i compagni all’impegno): peccato che non abbiamo né l’uno né l’altro.
    A questo aggiungi un livello molto modesto di giocatori, anche “vecchi” (perché i giovani devono crescere e maturare in panca) e poi vedi che tutto torna.
    Ci siamo salvati, vero, ma l’anno prossimo cosa credi che succederà per cambiare questa situazione? e quanta pazienza dovranno ancora avere i tifosi del Toro per vedere una squadra dignitosa?

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  7. aterreno - 11 mesi fa

    Sul serio, cazzo, ma che deve fare un allenatore?
    Un minimo di forma alla squadra (che comunque non e’ cambiata moltissimo dall’anno scorso) e poi allenarsi sulle palle inattive.

    E allora non venitemi a dire che Ventura e’ un maestro e deve restare.

    Ma come si fa?

    Non abbiamo nessuno la davanti (senza Lopez, Immobile, Quaglia, Edera) ?

    E allora zero a zero.

    Ma basta con questo personaggio che ormai ha perso motivazioni, lucidita’ e idee.
    Lento a cambiare in corsa, continua ad insistere con un modulo senza avere i giusti giocatori in campo (niente ala sinistra, fa giocare un moretti alla peres; niente mezze ali: fa giocare un regista mezz’ala, fa giocare un brocco difensivo, acquah mezz’ala). Fa giocare i suoi preferiti, vives e gazzi, non fa entrare i primavera, non sistema la testa di martinez, toglie ogni possibile motivazione a lopez, fa andar via quaglia (amen, chissenefrega).

    IL VENTURA CHE TUTTI SI RICORDANO E’ CERCI/IMMOBILE/PERES, e’ il MAMES, non e’ lui, era la squadra SANTO DIO a giocare da DIO.

    ERA LA SQUADRA A COMPENSARE ALLE LACUNE DELL’ALLENATORE.

    LE ANNATE BUONE DI GLIK, MAKSI non si ripeteranno piu’, SVEGLIA!

    I VARI MORETTI, VIVES, MOLINARO non ce la fanno piu’, SVEGLIA!

    Quanta gente buona abbiamo perso per strada? Sanchez mino? Prcic?

    Svegliatevi gente, protestate, che se la campagna acquisti la dirige il maestro anche quest’anno, se lascia che i suoi favoriti ammuffiscano anche l’anno prossimo tra panca e centro campo l’anno prossimo rischieremo un pelo in piu’ di finire in B, e l’anno dopo (ULTIMO DEL VATE GENOVESE DA CONTRATTO) in B CI FINIAMO SUL SERIO.

    SVEGLIAAAAAA

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  8. Fabius - 11 mesi fa

    Il titolo giusto è: problemi di Ventura!

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