Toro: tanta fatica, poi il festival del gol contro il Chievo

Toro: tanta fatica, poi il festival del gol contro il Chievo

L’ editoriale di Gino Strippoli – Granata vittoriosi, il Gallo canta ancora e Sirigu batte il record di Castellini

di Gino Strippoli

Davvero una partita che ha dell’ incredibile con un Toro che per 76 minuti ha sofferto come non mai contro l’ ultima in classifica, tant’è che il Chievo sul risultato di parità ha sfiorato il gol e solo una doppia prodezza di Sirigu, al 49′, ha fatto sì che la difesa granata non capitolasse. Un brutto primo tempo dei granata che non sono mai riusciti a trovare idee e quindi un gioco capace di impensierire la porta di Sorrentino. Molto male il centrocampo granata con un giro palla lento e mal riuscito con troppi errori di impostazione.
Già al 9′ un traversone tagliente aveva trovato la difesa granata sguarnita favorendo l’inserimento di Giaccherini che, per fortuna granata, tirava a lato da posizione favorevole. Un Chievo che si muoveva bene ed un Toro che non riusciva proprio a decollare, con un Meité davvero inconcludente, troppo lento e fermo su se stesso.
Insomma una partita davvero difficile con i granata che sono poi usciti dopo il primo tempo tra i fischi dei tifosi. Molto male anche Iago Falque che non è mai riuscito a trovare la posizione giusta per dare il suo apporto alla squadra.
Un Toro davvero senza idee tanto da sembra sempre forte con le grandi squadre e piccolo con le piccole.
Nella ripresa se si pensava ad un Toro immediatamente alla riscossa si è dovuto invece assistere per almeno 30 minuti di grossi rischi per la squadra granata di subire gol, con la doppia parata del numero uno granata su Djordjevic. Poi è arrivata la riscossa prima con Izzo che di testa ha sfiorato il gol è solo una grande parata di Sorrentino gli ha tolto l’ acuto del gol e poi i cambi che sono stati decisivi per il Toro. Zaza ha portato più pericolosità in attacco e soprattutto maggior sostegno a Belotti tant’è che proprio nello scambio veloce tra i due è poi partito il siluro che ha fatto cantare il Gallo, al suo ottavo gol stagionale in serie A. Gol liberatorio in ogni senso visto che successivamente anche Rincon, la sua entrata in campo è stata importante per la grinta con cui è entrato in partita, e lo stesso Zaza hanno dato il via al festival del gol.
Onore al Chievo che si è battuto alla pari contro il Toro e che per 76 minuti a tenuto sotto scacco i granata.
La sesta partita del Toro senza subire reti porta la squadra al sesto posto in classifica, a soli tre punti dal quinto posto, dimostrando ancora una volta la potenza di una retroguardia impeccabile.

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  1. TOROHM - 3 mesi fa

    Se vinciamo anche con Frosinone e Bologna sicuramente dopo avremo la mente più sgombra e giocheremo anche meglio.Con altri 6 punti la classifica ci farebbe strabuzzare gli occhi e i ragazzi prenderebbero fiducia a credere di essere veramente forti e forse si vedrebbe un Toro più sciolto.

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  2. user-14143365 - 3 mesi fa

    sono qste le partite che il Toro soffre maggiormente! ma quello di imporre il pfroprio gioco e’ problema comune a tutte le squadre! quindi cslma e andiamo avanti! intanto superati i 41 punti ! siamo sal vi! il resto tutto oro che cola….e non e’ vietato dognate….

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  3. rokko110768 - 3 mesi fa

    Era la partita che ci si aspettava. Non abbiamo un gioco spumeggiante e veloce (su questo Mazzarri ha rilevato la carenza).
    Ma siamo solidi e ce la giochiamo con carattere. Merito di Mazzarri.
    Da lì partire per migliorare ancora. La partita a Frosinone è un probante banco di prova, col solo vantaggio che loro dovranno attaccare perchè han bisogno di 3 punti e quindi qualche spazio lo concederanno.
    Da recuperare Meitè e Iago, confidando che Zaza finalmente riesca a dare quel contributo che garantisca gioco e gol per il traguardo dell’EL.

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  4. Maroso - 3 mesi fa

    Francamente non ho capito molto il Torino di ieri. Certo manovra lenta e macchinosa, che comunque ha portato a qualche guizzo, soprattutto di Ansaldi, e diversi sono stati gli ultimi passaggi vanificati per un soffio dai difensori del Chievo. Proprio nella velocità, forse, si può trovare la causa della prevedibilità del Toro. Caldo? Ho visto i ragazzi bere molto, forse ha inciso. Tensione? Il pubblico ieri ha sempre incitato e stimolato i ragazzi. Sta di fatto che dopo il quasi-goal del Chievo il Toro si è un pò svegliato, lo scampato pericolo forse ha dato la scossa. Testa di Izzo, punizione di Zaza e finalmente goal di Andrea Belotti. Poi la potenza di Rincon (ma non si poteva farlo entrare un pò primaanche se n caso di infortunio si rischiava di rimanere in 10?) ed infine il Risveglio di Zaza in un’ atmosfera di trionfo, finalmente l’atmosfera giusta per il Toro dopo tanto tempo di “clima” surreale. Una partita da non ripetersi a breve, secondo me occorre affondare di più i colpi e cercare di sfruttare meglio la potenzialità nelle gare a venire. Credo che Mr. Mazzarri abbia molto da lavorare.
    FVCG

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  5. Toro71 - 3 mesi fa

    Col Chievo, Frosinone e Bologna saranno le partite più rognose del campionato, poiché dovremmo confermare di poter avere anche noi una mentalità da alta classifica. Non è stato facile affrontare il Chievo perché ormai non hanno nulla da perdere, al contrario di noi. Bisogna mantenere un profilo basso e sperare in qualche passo falso delle squadre che ci precedono. Forza Toro.

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