Toro: un pareggio da bicchiere mezzo pieno!

Toro: un pareggio da bicchiere mezzo pieno!

L’editoriale di Gino Strippoli / Grande reazione dei granata, dopo il gol rossonero

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Maxi Lopez del Toro in Torino FC v AC Milan - Serie A

Un pareggio, quello granata, che va visto e vale come un bicchiere mezzo pieno. Questo perché la squadra di Ventura è arrivata alla sfida con il Milan con una formazione tutt’altro che in forma smagliante visto che molti elementi arrivavano da infortuni e problemi vari. Da Gazzi a Vives , da Baselli a Acquah e Benassi ovvero tutto il centrocampo granata. Solo pochi giorni fa ancora non si sapeva quali erano i giocatori arruolabili sul campo e quali no. Invece il recupero di Baselli , Gazzi e gli stessi Vives e Benassi entrati questi ultimi poi nel secondo tempo hanno in qualche modo dato a mister Ventura la possibilità di mettere un campo una formazione che potesse competere con il Milan.

Di certo sarebbe stato impensabile, anche lontanamente, pensare ad un Toro al top della forma in questi elementi e si sa che quando non si è in perfetto ordine psicofisico le giocate non sempre riescono e le prestazioni non sempre sono al livello del vero valore dei giocatori e del gioco.

Questo è quanto è successo al Toro contro il Milan nei primi 60 minuti con giocate che non sempre davano i frutti sperati , con troppi palloni persi a centrocampo o meglio regalati agli avversari ‘grazie’ a tocchi e passaggi fuori misura. Con il Milan in costante pressione il Toro ha tenuto bene per tutto il primo tempo grazie anche ad una bella parata di Padelli su tiro di Montolivo ma anche grazie ad un Glik davvero imperioso su Luiz Adriano mentre Cerci veniva sistematicamente sempre annullato in ogni suo tentativo da Molinaro.

C’è da dire ad onor di cronaca che anche nel primo tempo il Toro anche nelle sue manchevolezze ha giocato da squadra mentre il Milan è sembrato che andasse avanti più che altro grazie a intraprendenze personali che ad un vero sistema di gioco. Di certo il Toro in forma delle prime giornate avrebbe fatto un sol boccone di un modesto Milan tant’è che appena mister Ventura, subito il gol rossonero, ha cambiato modulo e ha spinto sull’acceleratore giocando con tre punte il Milan è crollato e ha rischiato di uscire sconfitto dall’Olimpico.

Ottimo l’impatto di Belotti sulla partita e sul pareggio realizzato da Baselli. Già Baselli , grandi colpi geniali a liberare i suoi compagni, belle aperture a centrocampo, grintoso in mezzo al campo a duellare in fase di interdizione: un vero campioncino che ha tutti i mezzi per diventare un grande campione. Il quarto gol in campionato suggella la scelta di Petrachi e Ventura di portarlo sotto la Mole in granata. Era dai tempi di Vincenzino Scifo che il Toro non possedeva un centrocampista capace di segnare tanto e di dare spettacolo con le sue giocate.

Quello che è piaciuto comunque del Toro è stata sicuramente la capacità di reagire immediatamente al gol di Bacca. Una forza di reazione importante che è l’emblema di una squadra che non vuole mai uscire dal campo sconfitta. Note negative ? Forse la prestazione di Zappacosta che ha lasciato troppo spazio alle accelerazioni avversarie sulla sua fascia infatti il gol rossonero nasce da un duello in velocità perso dal terzino granata contro un avversario che di fatto ha bucato la difesa granata e ha piazzato il passaggio che si poi concretizzato con la rete rossonera.

Errori che fanno parte della gioventù ma che non si possono e devono ripetersi. Il ragazzo ha grande corsa e qualità bisogna saperlo aspettare com’è giusto che sia.

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  1. Brawler Demon - 2 anni fa

    Con Zappacosta bisogna avere pazienza, l’abbiamo avuta con calciatori ben più avanti con l’età…
    E’ verissimo che davanti avevamo l’Armata Brancaleone (il solo che vorrei avere da noi è Bonaventura) e che alla fine si sarebbe potuto anche vincere (il nostro simpatico Truzzo ci è andato vicinissimo), ma con i problemi di forma fisica (leggasi ragazzi a mezzo servizio) c’era da mettere in conto una prestazione al di sotto delle nostre possibilità.
    La compattezza del gruppo mi fa ben sperare anche per le prossime partite, mano a mano recuperemo punti e pedine fondamentali.
    FVCG!.

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    1. luca - 2 anni fa

      Il toro in salute e con la squadra tipo ,ne avrebbe appioppati 3 a questo Milan e il bello è che non posso neanche essere smentito dai fatti.

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  2. Jerry - 2 anni fa

    Il pareggio di ieri sera è figlio del tatticismo esasperato che vige in Italia. Per gli amanti del calcio è stata una partita noiosissima per 2/3 dell’incontro. Si è ravvivata dopo il loro goal ( gentilmente concesso dalla coppia Zappa- Bovo). Dopo la reazione c’è stata ed abbiamo pareggiato ed addirittura avuto l’occasione del due a uno con Maxi in contropiede. Ma contro un Milan così in condizioni imbarazzanti, si doveva cogliere l’occasione. Certo, alcune attenuanti ci sono, ma certe occasioni difficilmente ti ricapitano. Abbiamo affrontato la partita in maniera passiva. Abbiamo fatto il primo tiro in porta al 70 minuto. Contro una squadra che se pressata ed aggredita, come si è fatto nell’ultimo quarto d’ora, sarebbe capitolata. Ma la paura ed il tatticismo l’hanno fatta da padrone. il mio rammarico è che da ieri sera, e fino la partita in casa con l’Inter, vedremo tutte partite così. Difficilmente vedremo un Toro che prova a giocarsela, perché è figlio di un tatticismo esasperato che ti porta a dire: primo non prenderle……

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    1. luca - 2 anni fa

      Purtroppo, in occasione del goal del Milan, ha sbagliato tutta la difesa a catena,nessuno escluso.Questione di piazzamento,movimenti e sincronismi.

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    2. bertu62 - 2 anni fa

      Hummmm….In perte d’accordo sai, ma da tenere presente che mancavano(e molto e si vedeva!!!!): Maksi, Peres, Avelar e che Quaglia aveva le pile scariche…..Il tatticismo e’ stato “figlio” dio questa situazione, con gli assenti a crossare (AVELAR…!!!!), a saltare sulla fascia l’uomo e fare “il pendolino” (PERES….!!!) e la difesa “titolare” (MAKSI…) allora anche una staffetta LA QUAGLIA/IL GALLO avrebbe dato i suoi frutti (un paio di pere, come minimo!!!)…. Comunque non butto via questo punto, in passato nella stessa situazione avremmo perso, e di brutto!! Te lo dico io!!! Invece rabbia, orgoglio e volonta’ di farsi valere hanno prodotto il pari e….a momenti ci scappavano anche i 3 punti…. CHE PRENDEREMO ALLA LAZIO!!!! FORZA RAGAZZI!!! A ROMA SI FARA’ BOTTINO PIENO!!! FVCG!!! SEMPRE!!

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  3. pupi - 2 anni fa

    Bruno Peres è come mangiare un bel piatto di tagliatelle al ragù fatte in casa, Zappacosta è come vedere mangiare quel piatto! Detto questo Zappa ha secondo me molti problemi di personalità, è molto insicuro e sbaglia facendo spesso la cosa sbagliata. In questo partite l’ho visto un sacco di volte tentare il cross con il giocatore avversario davanti e puntualmente colpire le terga dello stesso quando basterebbe una finta scolastica (che la può fare perché fisicamente ne ha le possibilità) e rientrare con l’altro piede od appoggiare ad un compagno alla sua sx. Darmian non ha una gran tecnica, molto scolastico e se vogliamo prevedibile ma ha una gran testa e la sua forza, oltre ad essere fisicamente molto resistente, è quella di capire cosa fare e di deciderlo in tempi brevi. E Darmian i primi tempi non era troppo diverso da Zappa, quante volte l’abbiam visto crossare addosso all’avversario o sbagliare l’inserimento? Io tante, poi è esploso, ma la differenza l’ha fatta la testa e non certo la tecnica eccelsa. Ora bisognerà vedere se Zappa potrà maturare a livello mentale oppure no, non è così automatico, il ragazzo fisicamente ha doti importanti. A differenza sua Baselli, oltre alle qualità tecniche indubbiamente di un altro livello, ha una mentalità a cui Zappa per il momento neppure si avvicina, secondo me un giocatore straordinario che a centrocampo può giocare dappertutto, persino davanti alla difesa sarebbe sempre il migliore in campo. E questo il nostro caro Colantuono non lo prendeva neppure in considerazione…..mah! Ma qualcuno si è chiesto il motivo per il quale Ventura, sempre prudente e refrattario a mettere in pianta stabile in squadra un giovane appena arrivato, Baselli l’ha buttato dentro da subito? Ed i 95 minuti di ieri dopo un infortunio importante denotano anche grande coraggio da parte del meraviglioso mingherlino granata.

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