Essere del Toro

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Lettere alla Redazione / Riflessioni, considerazioni, spunti, pensieri dei lettori: inviateli al Direttore e alla Redazione

8 commenti

La redazione di Toro News torna ad aprire le colonne della prima e più grande testata on-line dedicata al Torino FC ai suoi lettori, i quali da sempre meritano di avere spazio. Inviateci agli indirizzi redazione@toronews.net o gianluca.sartori@toronews.net articoli su qualsiasi argomento legato al mondo Toro: i più meritevoli e significativi saranno settimanalmente pubblicati sul nostro sito. Oggi tocca al signor Giorgio, che condivide con noi il ricordo del papà Ambrogio: un pensiero toccante che idealizza la fede granata come tradizione che si trasmette da padre in figlio.

Domenica alle 20,20 se ne è andato Ambrogio, era un grande tifoso del Toro, aveva 88 anni ed era mio padre.

Noi siamo di Nova Milanese, un paese dell’hinterland brianzolo che fino a domenica contava un paio di tifosi del Toro, da lunedì uno di meno.

Per Lui è stato facile tifare Toro, è cresciuto con il mito del Grande Torino e ha vissuto l’epopea d’oro e la tragedia di Superga, per me un po’ meno, unico scudetto 75/76 ma anche serie B e fallimenti…

Mi ricordo ancora la prima partita che siamo andati a vedere insieme, il derby dell’anno dello scudetto vinto 2 a 1 sul campo e poi a tavolino. Partiti da casa con il pullman dello “Juventus club Nova Milanese” e costretti, causa l’inesperienza di mio papà, a vedere la partita nella curva juventina in mezzo agli ultras senza poter festeggiare i nostri goals ma gli unici 2 felici nel viaggio di ritorno a casa. L’anno seguente stesso copione, pullman “Juventus club Nova Milanese”, vittoria del Toro e ritorno felice. Dall’anno seguente non ci vollero più sul pullman!

Per anni il Toro è stato l’unico grande motivo di colloquio con mio padre, da piccolo perché affascinato dai suoi racconti sul Grande Torino, crescendo perché nella classica contestazione padri-figli restava un legame indissolubile la discussione sul nostro Toro.

Quando ha compiuto 80 anni ho voluto regalargli una giornata granata e quel giorno, se per caso avevo ancora dubbi, ho capito cosa voleva dire essere del Toro. Quando una persona di Torino, custode del museo, ti dice di passare da casa sua a prenderlo per aprire il museo solo per il compleanno di tuo padre, questa persona non può essere che del Toro. Quando un grande campione come Paolino Pulici dedica due ore del suo tempo per parlare con me e mio padre e gli regala un pallone autografato per il suo compleanno, questa persona non può che aver giocato nel Toro.

Io ringrazierò per sempre mio padre per avermi trasmesso questa fede. Mi ha aiutato a capire che nella vita i risultati si ottengono attraverso il sacrificio e la sofferenza e che nessuno ti regala niente, tantomeno a uno del Toro…

Adesso mi piace immaginarlo lassù a guardare i suoi eroi, vedere Ferrini che recupera un pallone, lancia sulla destra per Meroni, slalom e cross al centro dove arriva Valentino che insacca!

E Ambrogio che esulta dalla sua nuvola granata…

Giorgio Marelli

 

8 commenti

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  1. Akatoro - 6 mesi fa

    Che bella lettera. E bello vedere il proprio figlio tifare TORO. Sai di averlo cresciuto bene, non è solo sport, tifare toro ti trasmette dei valori, ti trasmette uno stile di vita

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  2. Rock y Toro - 6 mesi fa

    Mio padre è anche lui per il Toro, anche lui del 29, ha 88 anni, ancora lucido. Mi ha trasmesso l’attaccamento a questi bellissimi colori e con lui ho vissuto l’unica mia partita del Toro nel 76 in coppa Campioni con il Borussia Moenchengladbac o come cazpita si scrive. A questi vecchi l’onore di aver trasmesso questo straordinario cuore

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  3. rogerfederer - 6 mesi fa

    Sig.Giorgio le mie più sentite condoglianze da chi capisce bene di cosa sta parlando.Mio padre il 6 maggio 49 era in piazza castello ai funerali del Grande Torino.Sei giorni dopo ad Asiago sposava mia madre per poi tornare a Torino a lavorare e costruirsi una vita.Io logicamente sono cresciuto a pane e toro e nel 76 avevo 15 anni.Poi quando mio figlio aveva quattro anni era indeciso se tifare Juve o Toro visto che la mamma e’ juventina.Allora lo portai prima a vedere un juve-fiorentina con stadio pieno e Juve vittoriosa e poi l ho portato a vedere Toro-Fidelis Andria in B…stadio semivuoto solo la Maratona piena col Toro che perse in casa.All’uscita lo guardai e lui mi disse: “papà io voglio essere del Toro…come te e come il nonno..”…..

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  4. claudio sala 68 - 6 mesi fa

    Un grande abbraccio. Ho due figli maschi a cui ho trasmesso l’amore ( corrisposto ) per il Toro. La stessa cosa aveva fatto mio papà con me.

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  5. JoeBaker - 6 mesi fa

    Lo spirito del tuo papà è chiaramente ancora con te.
    Ed è di un bellissimo color Granata!
    Come quello del mio papà…
    Un abbraccio commosso,
    Ferdinando

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  6. IlDadoDelToro - 6 mesi fa

    Le mie condoglianze per la perdita del papà.
    Un plauso per le parole e per quello spirito granata che tanto mi piace.
    Le sono vicino signor Giorgio Marelli

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  7. FVCG-70 - 6 mesi fa

    Meravigliosa…

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  8. Fabry69 - 6 mesi fa

    Bellissima…… e commovente…….

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