Toro, la goduria di stendere una big. Ora sotto con la Samp

Toro, la goduria di stendere una big. Ora sotto con la Samp

Lo Psicologo granata / Uscire 10 minuti prima dallo stadio ha portato bene. Pronti a ripeterci se serve…

Scommetto che ancora oggi, dopo 4 giorni dall’impresa di S.Siro c’è qualche mio paziente che si riguarda il gol di Moretti in ogni momento libero della giornata, e che non perde occasione per fare una simpatica battutina scherzosa a qualche amico interista (d’altronde era da troppo tempo che a noi granata non era dato farlo). Finalmente è arrivata la tanto attesa vittoria con una delle cosiddette grandi e per giunta al 93′ minuto, infliggendo all’Inter una beffa che il Toro ci aveva abituato a subire in svariate occasioni.

Per i molti granata presenti a Milano deve essere stata una gioia indescrivibile, paragonabile forse a quella provata lo scorso anno dopo Toro-Genoa: vedere gli interisti ammutoliti e i nostri ragazzi in maglia bianca correre sotto il settore ospiti ed esultare come pazzi: immagini impagabili che però non tutti i tifosi del Toro che erano lì han vissuto.

Ed è proprio di questo simpatico aneddoto che vi voglio parlare oggi: due miei pazienti e cari amici con cui vado allo stadio da molti anni (con uno dei due da oltre 15) sono partiti per Milano con l’obbligo, però, di tornare presto a Torino a causa di un impegno di lavoro imprescindibile di uno dei due ragazzi e l’unico modo per farlo era evitare il traffico post partita, quindi le uniche due opzioni erano uscire 10 minuti prima o rimanere a casa; quale avranno scelto secondo voi i ragazzi? Ebbene sì, loro il gol di Moretti non l’hanno vissuto allo stadio, bensì in macchina ascoltandolo alla radio e leggendo l’aggiornamento sull’applicazione per smartphone.

Sono sicuro, però, che il livello di decibel all’interno di quella macchina non sia stato molto più basso di quello di uno stadio da 80000 posti, d’altronde un gol al 93′ è sempre un gol al 93’…Sulla via del ritorno uno dei due mi ha telefonato e scherzosamente mi ha detto:”Guarda, sono contento, perché se fossi rimasto dentro non avremmo segnato, e poi se uscire 10 minuti prima fa segnare il Toro, vorrà dire che lo farò molto più spesso questo sacrificio”. Beh encomiabile, non c’è che dire!

Ora smaltiamo questa sbronza da birra Moretti e concentriamoci per la prossima difficile partita contro una Samp che arriva a Torino sulle ali dell’entusiasmo per un mercato da big.
Alla prossima dal vostro Psicologo del Toro!!

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