Toro: serve una mente a scomparti

Toro: serve una mente a scomparti

Lo Psicologo Granata/ Contro il Cagliari la parola d’ordine è “concentrazione”, tenendo presente la lezione del Bologna dello scorso anno..

 

In questi giorni in casa Toro non si fa che parlare di quanto la sfida contro l’Atletico Bilbao di giovedì sia importante ma di quanto possa distrarre la squadra dalla delicatissima sfida contro il Cagliari, o di come, viceversa, sia la Sfida col Cagliari a poter lasciare scorie sulla squadra in vista della importantissima partita di giovedì. Si è parlato di turn over: c’è chi lo vedrebbe di buon occhio e chi invece preferisce concentrarsi sul campionato essendo questo il vero obiettivo del nostro Toro e che quindi auspica lo schieramento della formazione base.

Insomma, c’è molto di cui parlare, e ci sono, come sempre tra i miei pazienti, molte opinioni divergenti. Una cosa però sarà importante domenica: la concentrazione. Già perché partite come quella contro il Cagliari, che sulla carta appaiono abbordabili, riservano spesso delle enormi insidie, infatti nella maggior parte dei tifosi granata è ancora vivo il ricordo di Torino-Bologna 1-2 dello scorso campionato: il Toro arrivava alla quarta di ritorno (che coincidenza…) da uno dei suoi momenti migliori e dopo il vantaggio di Immobile tutto avrebbe fatto pensare ad un 3-0 facile facile e invece tutti ricordiamo come è andata.

Un mio paziente ha usato una metafora: ha detto che il Toro dovrà avere la testa a scomparti iniziando a pensare all’Athletic Club solo ed esclusivamente da domenica sera e non prima, ma, in caso di sconfitta col Cagliari dovrà archiviarla alla svelta e non farsi condizionare negativamente. Conoscendo Ventura e la precisione con cui prepara le partite dubito fortemente che il Toro arrivi alla sfida col Cagliari con un livello di concentrazione basso, e credo che la sfida verrà affrontata nel migliore dei modi.

Sicuramente il Toro può battere il Cagliari, e se non commetterà l’errore di sottovalutare l’avversario potrà regalarci un’altra bella soddisfazione, e poi, dato che l’appetito vien mangiando (in questo caso vincendo) perché no, provare a fare uno scherzetto anche ai baschi.

Un saluto dal vostro Psicologo del Toro!!

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