Toro, ti serve sempre uno schiaffo

Toro, ti serve sempre uno schiaffo

Lo Psicologo Granata / Prima che i granata reagiscano c’è sempre bisogno di subire qualche colpo

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Quella di ieri sera la si può definire una partita a 2 facce: un primo tempo avaro di sussulti, con una squadra poco reattiva e quasi mai in grado di surclassare l’avversario che, a tratti, è parsa quasi rassegnata, e, di contro un secondo tempo in cui è parsa più reattiva, ma soprattutto più combattiva e che ha messo in difficoltà il Pescara: le occasioni migliori sono infatti arrivate nella ripresa (si veda il palo di Belotti). Peccato che nel secondo tempo il Toro fosse dapprima in 10, e poi addirittura in 9 contro 11, e che l’occasione più grossa per passare in vantaggio sia arrivata proprio in 9. Come è possibile che la squadra si sia ritrovata nel momento di maggiore difficoltà? Come è possibile che fino a quando si era 11 contro 11 non riusciva a prendere in mano la partita?

A vederla da fuori sembra quasi che questo Toro abbia bisogno di un evento scatenante, di un incipit che spezzi un equilibrio per poter iniziare a fare sul serio; lo si è potuto notare anche a Milano quando solo dopo i gol del Milan si è acceso qualcosa nei ragazzi che hanno in un primo momento pareggiato e poi, sotto di 2 reti, hanno sfiorato una rimonta clamorosa, oppure contro il Bologna quando lo schiaffo del pareggio rossoblu ha dato la scossa che serviva scatenando un Toro devastante. Ieri più che mai è stato evidente: la reazione d’orgoglio, non solo ha fatto sì che la squadra resistesse stoicamente agli attacchi pescaresi, ma ha quasi portato una vittoria che avrebbe avuto del clamoroso.

Resta ancora molto da lavorare per mister Sinisa: i deficit di gioco sono ancora parecchi e gli schemi non sono ancora collaudati, ma almeno sul piano dello spirito e della grinta non si può dire che questa squadra abbia grosse pecche, anche se le serve ricevere uno schiaffo per destarsi. Se il mister sarà in grado di incanalare questa grinta nella giusta direzione, allora ci sarà da divertirsi davvero.

Alla prossima dal vostro Psicologo del Toro

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