Il Toro a Roma per un’impresa

Il Toro a Roma per un’impresa

 A tre giornate dal termine impazza la tabella per salvarsi, che prevede imprese dei propri eroi unite a disavventure delle dirette concorrenti.

Invece è necessario pensare di essere artefici unici dei propri obiettivi, quindi la trasferta di Roma per i granata si trasforma in un vero banco di prova non tanto per le qualità tecniche, con i giallorossi su un altro pianeta, ma per le motivazioni…

Commenta per primo!

 A tre giornate dal termine impazza la tabella per salvarsi, che prevede imprese dei propri eroi unite a disavventure delle dirette concorrenti.

Invece è necessario pensare di essere artefici unici dei propri obiettivi, quindi la trasferta di Roma per i granata si trasforma in un vero banco di prova non tanto per le qualità tecniche, con i giallorossi su un altro pianeta, ma per le motivazioni alla base della prestazione.

Il punteggio tennistico con il quale gli uomini di Spalletti hanno regolato l’Inter nella finale d’andata della Coppa Italia ha due chiavi di lettura: delineata la posizione in campionato il tecnico romanista potrebbe optare per un turnover in vista del ritorno di San Siro con qualche possibilità per i granata di strappare un punto, se i giallorossi schierano invece la formazione tipo il pronostico è chiuso. De Biasi deve fare a meno di Gallo, Stellone ed Abbruscato sono in dubbio quindi si preannuncia un centrocampo di interditori con l’avanzamento di Muzzi al fianco di Rosina.

Il campo a cui guardare con più attenzione è quello di Verona, dove la Reggina si gioca un pezzo di salvezza; dopo una stagione da incorniciare gli uomini di Mazzarri hanno rallentato il passo e si sono ritrovati invischiati in piena bagarre, anche per Del Neri partita fondamentale dopo la vittoria con il Parma che ha dato morale e punti preziosi.

Il derby toscano condizionerà il resto del cammino del Siena, costretto a vincere contro la sorpresa Empoli nonostante le decisioni del giudice sportivo che costringeranno Beretta a fare a meno di quattro titolari.

Al Tardini arriva il Messina matematicamente retrocesso ma restio a lasciare la massima serie senza l’onore delle armi, Ranieri ostenta fiducia nei suoi ragazzi e il cammino degli ultimi due mesi giustifica questo atteggiamento; punti pesanti anche a Livorno dove la Sampdoria ancora in lizza per un posto Uefa e non farà sconti a Lucarelli e compagni, non ancora fuori dalla mischia.

Il Cagliari fa visita alla Fiorentina sperando in un’altra giornata di magra dei bomber viola, ancora in forse Toni ormai Prandelli ha varato l’attacco della prossima stagione promuovendo Pazzini al fianco di Mutu; Giampaolo dopo la vittoria in rimonta sull’Udinese cerca altri punti pesanti.

I friulani decimati dalle squalifiche ospitano l’Atalanta che schiera Vieri in recupero dopo la serie di infortuni che l’hanno tenuto lontano dai campi di gioco; entrambe le squadre non hanno particolari ambizioni e potrebbe avvantaggiarsene lo spettacolo.

Il Catania incontra il Milan impegnato nella gestione delle energie e della concentrazione in vista della finale di Champions, conquistato il diritto ai preliminari per il prossimo anno gli uomini di Ancelotti proveranno ad arrivare terzi mentre Marino deve dimenticare la sconfitta di Empoli per rimanere ai margini della zona retrocessione.

Il match clou è a San Siro dove i campioni d’Italia ancora sotto choc per i sei gol presi dalla Roma affrontano la Lazio ancora in corsa per il terzo posto, l’Ascoli ospita il Palermo in un incontro valido solo per le statistiche.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy