Salvezza: Vieri inguaia il Siena. Pellissier stoppa il Parma

Salvezza: Vieri inguaia il Siena. Pellissier stoppa il Parma

Il primo dei quattro spareggi per definire la squadra che farà compagnia ad Ascoli e Messina da stasera matematicamente retrocessi regala ai colori granata qualche speranza in più sia per il risultato dell’Olimpico che per quelli arrivati dagli altri campi.

A Torino si è vissuta una settimana particolare, con la ricorrenza del 4 maggio che ha dato una spinta in più alla squadra,…

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Il primo dei quattro spareggi per definire la squadra che farà compagnia ad Ascoli e Messina da stasera matematicamente retrocessi regala ai colori granata qualche speranza in più sia per il risultato dell’Olimpico che per quelli arrivati dagli altri campi.

A Torino si è vissuta una settimana particolare, con la ricorrenza del 4 maggio che ha dato una spinta in più alla squadra, apparsa un po’ più grintosa della scialba prestazione contro il Milan.   Gli avversari hanno giocato un’onesta partita, il Toro ha costruito alcune palle gol sventate dal portiere o finite fuori per un niente, ad eccezione del colpo da biliardo di Rosina che regala i tre punti a De Biasi.   La difesa di riserva si è ben comportata senza offrire troppi spazi mentre a centrocampo il solito Ardito ha recuperato una quantità impressionante di palloni, bene Stellone mentre Abbruscato entrato nel finale appare ancora spaesato e poco utile alla causa.

Anche il Chievo porta a casa i tre punti contro il Parma annunciato in forma strepitosa dopo la rincorsa degli ultimi turni, il gol realizzato nei primi minuti ha consentito agli uomini di Del Neri di gestire la partita al meglio mentre i ducali sono apparsi meno incisivi.

A Cagliari l’Udinese non riesce a tenere il vantaggio e l’espulsione di Iaquinta agevola il recupero e la vittoria dei sardi che hanno comunque meritato i tre punti con una prestazione maiuscola.

Così il Siena sconfitto a Bergamo si ritrova da ieri sera al terzultimo posto in classifica, gara giocata discretamente dai bianconeri capaci recuperare lo svantaggio con il secondo rigore assegnato dopo averne sbagliato già uno, poi un gol da centrocampo di Bobo Vieri apre le porte al successo orobico e lascia sulla graticola Beretta.

A Genova la Reggina strappa un punto senza sudare troppo in un match non indimenticabile, mentre il Catania ritorna in zona pericolo con la sconfitta ad Empoli, toscani che in cinque minuti chiudono la partita con gol d’autore.

La Lazio inguaia il Livorno, da stasera a braccetto con il Toro, battendolo con un gol di Jimenez che gli consente di tornare al terzo posto in classifica scavalcando il Milan che non è andato oltre il pareggio a reti bianche con la Fiorentina.   Ancelotti ha fatto rifiatare i più affaticati del match di Champions, Kaka ha mandato sul palo un rigore mentre i viola non concretizzano diverse occasioni in zona gol colpendo un palo con Reginaldo.

L’Inter vince a Messina dopo un primo tempo incolore, l’ingresso di Figo e Crespo autore del gol determinante e il rigore parato da Toldo a Di Napoli sono le chiavi della partita.

La Roma passa a Palermo e conquista la seconda piazza matematicamente grazie a Totti e Perrotta in forma mondiale; al rientro Aquilani dopo il grave infortunio in vista della prima finale di Coppa Italia di mercoledì con l’Inter; il Palermo ormai fuori dalla Champions si lecca le ferite per questo dissennato girone di ritorno.

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