Seria A: commento alla 13.a giornata

Seria A: commento alla 13.a giornata

 

di Nino Mancini

Archiviata non senza polemiche la sosta dedicata alle nazionali il tredicesimo turno si segnala per il ritorno alla vittoria della Sampdoria dopo quattro giornate e per la sorpresa Parma, infatti mentre nel pomeriggio i doriani battono un Chievo che nonostante l’uomo in meno per un tempo rendono la vita difficile a Cassano e compagni nell’anticipo…

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di Nino Mancini

Archiviata non senza polemiche la sosta dedicata alle nazionali il tredicesimo turno si segnala per il ritorno alla vittoria della Sampdoria dopo quattro giornate e per la sorpresa Parma, infatti mentre nel pomeriggio i doriani battono un Chievo che nonostante l’uomo in meno per un tempo rendono la vita difficile a Cassano e compagni nell’anticipo serale i ducali battono i viola al Franchi e li scavalcano in classifica; Guidolin si conferma la bestia nera di Prandelli ma ad impressionare è il gioco dei suoi ragazzi, schemi semplici ma efficaci e molta corsa grazie anche all’età media tra le più basse del torneo.

Nell’anticipo pomeridiano la capolista Inter non ha faticato ad avere la meglio di un Bologna senza idee, troppo forti i campioni d’Italia che hanno risparmiato le forze in vista del delicato turno di Champions; il Milan continua a vincere e divertire, contro un Cagliari che se l’è giocata a viso aperto ha regalato ai suoi tifosi giocate e gol di ottima fattura, Leonardo si può godere il momento nonostante l’insofferenza di Gattuso per un ruolo da comprimario.

Torna Totti e la Roma vola, grazie alla tripletta del capitano i giallorossi si riportano sulla parte sinistra della classifica e battono un buon Bari che ha provato fino all’ultimo a riaprire l’incontro; si ferma invece il Napoli che contro la Lazio fa un passo indietro nel gioco in un incontro troppo fisico che non ha regalato emozioni.

Vittoria nel recupero per il Livorno di Cosmi che da un dispiacere all’ex amore del presidente Spinelli, il Genoa gioca sotto ritmo forse con la testa già al derby della Lanterna, l’Atalanta espugna Siena e accende la contestazione dei tifosi bianconeri contro il presidente che potrebbe anche passare il testimone, Conte riscatta la goleada contro la Juve e ritrova il bomber Acquafresca anche se solo su rigore; divertente pareggio al Barbera nel derby siciliano che metteva in palio punti pesanti per la classifica, da rivedere il gol annullato nel finale agli ospiti.

Nel posticipo serale la Juve batte di misura l’Udinese in una partita non indimenticabile, ancora irriconoscibile Felipe Melo il gol decisivo arriva dall’iniziativa dei laterali bassi, con Caceres che offre l’assist a Grosso che torna al gol in A dopo oltre due anni, torna Del Piero nella ripresa che nella foga si becca anche un giallo.

Nel consueto sguardo agli altri tornei in Premier continua la marcia trionfale del Chelsea che rifila quattro gol anche al povero avversario di turno, tiene il passo lo United che batte l’Everton mentre l’Arsenal viene sconfitto di misura dal Sunderland e viene agganciato dal Tottenham che ne rifila nove al Wigan; nella Liga l’influenza A e qualche assenza di troppo pesano sul pareggio del Barca a Bilbao, ne approfitta il Real che balza in testa alla classifica grazie a Higuain e ad un gol annullato al Santander per un inesistente fuorigioco.

In Germania tiene banco la recente indagine sul calcio scommesse che in settimana a Bochum ha scoperchiato un giro che si allarga anche ad alcune partite di Champions, la giornata ha visto il pareggio della capolista Leverkusen a Monaco, si riportano sotto il Werder Brema che strapazza il Friburgo e lo Schalke che supera l’Hannover.

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