Il Toro e le ambizioni: considerazioni provvisorie

Il Toro e le ambizioni: considerazioni provvisorie

Occhi sgranata / Torna “Occhi Sgranata” la rubrica del nostro Vincenzo Chiarizia

di Vincenzo Chiarizia

Il presidente Urbano Cairo ha tratto un primo bilancio, per così dire, sulla stagione del Toro, definendola positiva e migliorabile. Inoltre per giustificare alcuni passi falsi di queste prime gare, il presidente ha posto nuovamente la lente su un argomento che non toccava da molto: la differenza di fatturati che contraddistingue il Toro con le big del nostro campionato. Sarei anche d’accordo con quanto afferma il patron granata, ma lui da grande imprenditore qual è, sa bene che per rendere il Toro una squadra ambiziosa, deve investire esattamente come ha fatto con La7, o con RCS o con la Cairo Editore. Le sue aziende sono cresciute, ma non con la politica delle plusvalenze, piuttosto con investimenti volti a migliorare il “tasso tecnico” delle varie redazioni. Tenere Mentana, prendere Diego Bianchi, e mantenere Formigli o la Gruber sono tutte operazioni geniali secondo me e che tendono a valorizzare una rete come La7 presa e tirata su dal baratro, un po’ come accaduto anni fa con il Toro. Solo che al Toro gli investimenti non sembrano essere mirati, talvolta quelli positivi sono stati intempestivi. Vedi ad esempio l’arrivo di Zaza e Soriano che sono arrivati troppo tardi per come è abituato a lavorare Mazzarri, oppure le diverse operazioni in uscita ufficializzate nell’ultimo giorno delle varie sessioni di mercato estive.

Durante il match di Bergamo, vedere gli acquisti più costosi di questa sessione estiva di calciomercato relegati in panchina ed assistere ad un match a dir poco deprimente, mi ha fatto porre davvero molti interrogativi su Mazzarri. E’ davvero l’allenatore giusto per il Toro? Me lo chiedo perché il Toro veniva da una prestazione pessima contro il Napoli e serviva che la squadra tirasse fuori gli attributi, invece tutti noi abbiamo assistito ad una gara dove non siamo riusciti a tirare una sola volta in porta, pensando prima a limitare i danni. Ci sarebbe voluta una prestazione da Toro ed invece il mister se ne è andato soddisfatto per non aver perso. Anche i cambi raccontano una gara difensivista. Trovo anche piuttosto grottesco che Mazzarri affermi che voleva vincere la gara perché ha inserito Zaza all’88’ quando ha visto il centrale atalantino in sofferenza. L’ingresso di Zaza a mio modo di vedere ha rappresentato solo una presa in giro per l’ex Sassuolo, ed infatti ritengo che abbia giocato i minuti più brutti della sua storia proprio nell’infrasettimanale di mercoledì scorso. Ma che stesse pensando solo a non perdere lo possiamo capire semplicemente osservando il tabellino di Bergamo: ingresso forzato di Lukic al 32’ al posto di De Silvestri, ingresso di Berenguer al 25’ al posto di Parigini e appunto Zaza a due minuti dal 90’ al posto del fantasma Baselli.

Con il Chievo invece si è vista una voglia di vincere maggiore, perché dopo un primo tempo giocato con troppa sufficienza – secondo la mia modesta opinione – e dopo il solito cambio forzato al 35’ per De Silvestri sostituito da Berenguer, il mister ha inserito Zaza al 13’ della ripresa al posto di Edera e Falque a dieci minuti dalla fine. Questo sì che significa voler vincere le gare e dare dei messaggi alla squadra! Con il maggior peso in avanti, probabilmente avremmo potuto tentare anche l’assalto alla porta atalantina. Ad ogni modo va fatto un plauso a Simone Zaza perché, se a Bergamo era entrato furibondo per il suo inutile ingresso a due minuti dal termine, a Verona il bomber lucano è entrato con il piglio giusto e l’azione del gol è nato da un suo recupero e da una bella triangolazione con Berenguer.

Nel prossimo turno al Grande Torino arriverà un Frosinone davvero messo alle corde e dispiace per mister Moreno Longo, ma sarebbe auspicabile che Mazzarri provasse Zaza, Belotti e Falque assieme, per capire cosa potrebbe regalare l’alchimia tra questi tre giocatori e per gettare benzina sul fuoco delle reali ambizioni granata. Oggi queste mi sembrano deboli e analizzando il presente non riesco ad essere ottimista per il futuro. Tuttavia se Mazzarri dovesse stupirmi con un’annata super e la conquista dell’Europa, sarei il primo a riconoscere i suoi meriti, che avrebbero indubbiamente del sensazionale. Per cui non ci resta che dare tempo al tempo.

Infine due parole su De Silvestri. Il ragazzo non sta bene e ha bisogno di recuperare. Sarebbe corretto che gli venisse concesso il giusto tempo, perché Lollo è uno di quei giocatori spogliatoio che si è ritagliato il suo spazio senza mai uscire dal seminato. Ha fatto la panchina quando c’era Zappacosta, si è preso le critiche quando ha giocato male e l’anno scorso ha giocato un’annata fantastica. Ora è giusto che gli venga dato modo di guarire, perché non sta a lui tappare le falle di una campagna acquisti che ha regalato al Toro un bel buco sugli esterni. Non resta che sperare che nessun’altro si faccia male e augurarci che Lollo torni presto con noi.


Vincenzo Chiarizia, giornalista di fede granata, collabora con diverse testate abruzzesi che trattano il calcio dilettantistico, per le quali scrive e svolge telecronache. Quinto di sei figli maschi (quasi tutti granata), lavora e vive a L’Aquila con una compagna per metà granata.

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  1. dattero - 2 mesi fa

    poi fate capire chi sono i giornalisti che destabilizzano,tanto x fare due risate

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  2. dattero - 2 mesi fa

    dare del destabilizzatore ad uno che esprime un parere è veramente da ottusi.
    La parola destabilizzare viene usata perche fa figo,ma probabilmente con poca conoscenza dell’etimologico significato.
    Criticare o fare appunti,non è destabilizzare,solo che la parola forte colpisce.
    non c’era motivo di usarla,poi su mazzarri,direi peana un po’ esagerati,comunque,al solito,parlera’ il campo.
    Finora ha detto pochino,comunque i se ed i ma,non portano punti

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    1. rogozin - 2 mesi fa

      Destabilizzare cosa? L’umore della tifoseria? E chi se ne fotte! L’umore della squadra? Se quelli avessero problemi a causa di un articolo di toronews allora potrebbero cambiare mestiere e fare magari le sciampiste.

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  3. Conta7 - 2 mesi fa

    Al di là del fatto che sul tema Cairo sarebbe più che auspicabile una politica di investimenti lineare, coerente ad obiettivi chiari e fatta nei tempi/modi giusti, sul fronte Mazzarri non sono d’accordo… E vedo che fortunatamente qualcuno ha rimarcato giuste osservazioni.

    In queste partite ho visto tutto fuorché un allenatore timoroso o remissivo, ma, anzi, un tecnico capace di influire molto sulla testa dei giocatori (vd reazione a San Siro con l’Inter) e sulla gestione della partita (vd cambi di domenica).

    E se – sempre ricordando i 3 punti che ci mancano per ciò che abbiamo espresso sul campo (sono sicuro che molti giudizi sarebbero stati diversi..) – la fonte di alcuni mugugni è il pareggio di Bergamo, vuol dire che chi scrive è veicolato da oggettivo pessimismo e non da valutazioni ponderate.

    Mazzarri non ci ha pensato 2 volte a buttare subito dentro giovani incognite come Meité e Aina, ha dimostrato di saper cambiar pelle alla squadra in base alle situazioni di gioco (questo è un valore aggiunto importantissimo!) e, pur nei primi “momenti” delicati della stagione (quando gran parte degli allenatori si sarebbe rifugiato nello zoccolo duro), non ci ha pensato 2 volte a variare tatticamente e buttare nella mischia gente come Djidji, Edera, Parigini… Segno inequivocabile di coraggio, oltre che di valorizzazione, coinvolgimento e responsabilizzazione di tutte le risorse a disposizione.

    E di fronte a questi aspetti calcistici oggettivi (per non parlare della sua carriera “garanzia”) c’è ancora qualcuno che si chiede se abbiamo un tecnico di spessore??

    Chiaro, c’è da migliorare, come in tutti i processi di crescita, ma io sono molto felice di avere un allenatore professionale e capace come Mazzarri e sono sicuro che sarà il nostro ultimo dei problemi, anzi…

    Forza ragazzi, avanti ad maiora!

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    1. Vanni - 2 mesi fa

      Qual’è la carriera di Mazzarri?

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  4. parodifran_482 - 2 mesi fa

    Io ho visto tantissime cose positive in questi primo mese e mezzo di campionato.

    In ordine, la partita giocata alla pari con la Roma, che se l’arbitro fosse andato a vedere al Var il fallo su Iago, avremmo pure vinto.

    La rimonta a San Siro con l’Inter.

    Le due vittorie di garra, come direbbe Adani, contro Spal e Chievo, due partite che l’anno scorso avremmo pareggiato.

    La partita a senso unico di Udine, partita che ci ha scippato Valeri.

    Il punto con l’Atalanta, che domenica ha messo sotto la Fiorentina, affrontata a Bergamo dopo la scoppola col Napoli, altra partita che l’hanno scorso avremmo perso (ricordate Verona dopo il derby perso?)

    L’unica partita steccata, complice anche il gol subito dopo 3 minuti, è stata contro il Napoli.
    Partita che poteva anche essere ripresa per i capelli dopo il 2-1, se l’arbitro avesse espulso Koulibaly e Izzo non avesse combinato un pasticcio per il gol del 3-1.

    Tenendo conto di questo io ho fiducia in Mazzarri e nei ragazzi, poi ci sono delle cose da migliorare, ci sono giocatori che stanno mancando in termini qualitativi (gli stop di Belotti, i lanci di Rincon, etc) ma questo credo faccia parte del gioco e l’accetto.

    La cosa che non accetto sono i criticoni da divano, come il signor Chiarizia, che sicuramente sui campi dell’Eccellenza abruzzese vedrà squadre praticare il suo amato Tiki-Taka, squadre che vanno sempre in campo per imporre il gioco è vincere 6-0 e allora può permettersi di criticare la squadra e Mazzarri.

    Il male del Torino e di Torino siete voi, giornalisti e tifosi sempre pronti a destabilizzare la squadra e l’ambiente

    Sempre Forza Toro

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    1. Vanni - 2 mesi fa

      L’unico che ha potuto vedere Chiarizia immagino sia stato il famoso tiki-taka-padelli-autogol.
      Ma che 6-0, basta anche solo tanti 1-0 con lo stile dello stratega, tikiSirigu-takaBelotti.

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    2. Vanni - 2 mesi fa

      Terribili sti granata gobbi e pure destabilizzatori.
      Ma tu pensi che siano molti i tifosi a gioire se il Toro non vince? Secondo me sei un talebano che non vive la realtà.

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  5. PrivilegioGranata - 2 mesi fa

    Mazzarri ha finora il merito di aver dato opportunità un po’ a tutti i giocatori di ritagliarsi uno spazio e di dimostrare quanto valgono. Con Meité, Ola Aina, Berenguer e Djidji la cosa è riuscita, con Parigini e Edera si sono palesati alcuni limiti, che la giovane età fa comunque sperare superabili.
    Mi piace rimarcare il fatto che altri allenatori al posto di Mazzarri avrebbero giocato sempre con gli stessi giocatori, pur di fronte a una serie di incontri ravvicinati e nonostante l’emergenza infortuni/fuori forma.
    Ha ruotato in difesa Moretti/Djidji, sulle fasce De Silvestri/Berenguer/Ola Aina arrivando a usare come ala pura Berenguer una volta passato al 4-4-2 (o meglio 4-2-4), ha usato a centrocampo tutti i giocatori a disposizione, e in attacco è arrivato finalmente a schierare Falque Belotti e Zaza, sperimentando la titolarità di Parigini e Edera che non hanno propriamente risposto “presente”.
    Quando Soriano sarà entrato pienamente in forma, così come Zaza, e con il rientro di Ansaldi titolare su una delle due fasce, il Toro potrà davvero schierare un potenziale qualitativo e offensivo di tutto rispetto, senza snaturare la propria impostazione tattica di massima attenzione alla fase difensiva.
    E per una volta mi ritrovo molto in quello che ha scritto prawn.

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  6. okami - 2 mesi fa

    impossibile comparare editoria (o industria) con il calcio

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  7. marcocalzolari - 2 mesi fa

    io credo che Mazzarri abbia gestito bene le cose sinora.
    Non penso che fare risultato a Bergamo sia facile, e non credo nemmeno che noi abbiamo, al momento, la possibilità di giocare contro l’Atalanta e dominare.
    Quindi ha fatto bene a cercare di fare risultato contro la squadra di Gasperini, per riprendersi dalla partita col Napoli.
    Credo che oggettivamente 0 punti col Napoli, 1 a Bergamo e 3 col Chievo siano un bottino adeguato alle forze in campo, poi è chiaro che vorremmo vedere sempre un Toro vincente e che domina il campo, ma non siamo il Real Madrid e le altre squadre non sono la Viterbese.
    A volte, leggendo articoli e commenti, è come se sfuggisse questa cosa, che ci sono anche gli avversari in campo e solo alla PlayStation le partite finiscono 6-0 per noi

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    1. PrivilegioGranata - 2 mesi fa

      Bravo Marco. Commento perfettamente equilibrato.

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  8. bertu62 - 2 mesi fa

    Vincenzo lo leggo da tempo, meglio leggo la Sua rubrica :-) …. Ed è sempre stato un pochino la “voce della coscienza”, o “la lingua che batte dove il dente duole” se volete…Insomma non ha mai nascosto le “cose storte” dove le vedeva anzi dove MOLTI le vedeva! Definirlo “GOBBO” o prenderlo a parolacce perché dice le cose come potrebbero essere francamente è da decerebrati!
    Detto questo in effetti avevo scritto anch’io un po di tempo fa un pezzo sul cambio-allenatore effettuato da Cairo….O meglio non proprio sul cambio allenatore in quanto “Mazzarri” ma piuttosto “SUL TIPO” di allenatore (appunto uno come Mazzarri) che predilige un gioco opposto di quanto in realtà il Toro di Sinisa, ereditato in buona parte da Ventura, potesse offrire di meglio, cioè L’ATTACCO! Con Belotti Iago Ljajic siamo arrivati ad evere il 3° miglior attacco del campionato e SE avesse avuto i vari Sirigu+N’Koulou+Izzo in difesa “porbabilemte” non avremmo preso quella caterva di GOALS!!!
    Comunque recriminare sul passato e sul “come avrebbe potuto essere e non è stato” non ci porta a niente: ora abbiamo questi e questi dobbiamo sostenere e tifare! Non posso credere che un Baselli ed uno stesso Belotti siano “INVOLUTI” talmente tanto da non saper fare neanche più uno stop, un passaggio più lungo di 5metri oppure che si siano “dimenticati” di come si corre senza inciamparsi e cadere ogni 3×2!!! Quindi sono più propenso a credere che sia solo un momento e che torneranno TUTTI a comportarsi come professionisti seri!

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    1. Vanni - 2 mesi fa

      Io su Baselli ho dubbi ENORMI. Sul Gallo no, deve solo essere servito come Dio comanda no alla speruma en bin.

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  9. prawn - 2 mesi fa

    Strano, quest’articolo mi fa stare dalla parte di WM, sara’ che mi ha un po’ convinto Serino parlando di pugilato e del fatto che bisognava stare in piedi a Bergamo e magari vincerla al tredicesimo round a Verona.

    Io credo (forse sono di particolare buon umore stasera) che alla fine le partite le fanno i giocatori piu’ che gli allenatori, Miha era scarso, ma aveva anche una difesa colabrodo (colpa anche sua che ha investito tutto il budget sulle ali/attacco), Mazzarri senza Ljacic (anche colpa sua forse che se ne e’ andato) ha solo Soriano e Iago.

    E’ chiaro che Soriano non ha ancora ingranato schemi e condizione fisica, mentre con Iago fuori il toro si e’ spento.

    I soliti poi al posto di salire in cattedra giocano male (Baselli, Bellotti).

    In questo toro scarso svogliato e ancora senza forma ha trovato il colpo vincente Zaza e spero non sia l’ultimo.

    Io credo che anche un 352 con Zaza e Iago sarebbe molto mobile e fantasioso, ma ovvio che il Gallo fa reparto e puo’ aprirse spazi, un attacco come quello del Toro non ce l’hanno in tante in serie A, saro’ un tifoso ma siamo tra le prime 4 di sicuro.

    Il centrocampo e’ scarsetto, ma Berenguer sta faendo belle cose, Ansaldi prima o poi torna, Lollo deve riposare ma tornera’ piu’ forte di prima.
    Rincon alla fine il suo sporco lavoro lo fa, Meite e’ tanta roba se non si monta la testa.
    Baselli un po’ tallone d’achille ma magari si sveglia prima o poi altrimenti c’e’ Lukic.
    La difesa e’ buona, soprattutto se rientra Lyanco.

    Da WM mi aspetto di smetterla con i cambi di modulo (che sembrava una buona cosa, ma e’ chiaramente troppo presto) e focalizzare la squadra su un 3412 che pare dare le maggiori soddisfazioni, per cui davanti fissi:
    Gallo e Zaza con dietro Iago a svariare e fare da collante, al centro, per ora Aina, Baselli, Rincon, Meite e dietro Izzo N’Kolou e uno a turno tra Didji e Moretti.

    Se questa formazione risulta squilibrata (soprattutto con le ‘grandi’) lascerei fuori per un po’ il Gallo mettendo Berenguer al centrocampo.

    Questi sono i migliori al momento, schemi a parte, vuoi per condizione fisica o psicologica.

    C’e’ il timore che non se ne andra’ fin quando non vedremo del bel calcio che WM fara’ sempre cmq in modo di non prenderle nel primo tempo (con tutte le squadre) e poi dal sessantisimo, magari ottantesimo giocheranno a tutta forza.
    Il suo napoli (che aveva valori piu’ alti) vinse molte partite nel recupero… Forse e’ un vizio che non ha perso.

    Ancora una volta, meglio essere realisti e non giocare ‘a faccia aperta’ come faceva Miha per poi fare il record di goal subiti, ma capire i limiti della squadra e tirare fuori il meglio da tutti (tiki taka Venturiano era un’altra implementazione della teoria)

    Se questo fosse vero magari arriviamo anche alti, con tanti sbadigli e tanto cardiopalma dell’ultimo minuto, confermo una cosa pero’: forse WM non e’ l’allenatore giusto per il toro, ad un allenatore del toro si chiede grinta in campo, non addormentare le partite per un’ora e poi se non siamo sotto di 3/4 goals tirare fuori la grinta…

    Ma pace, ce lo teniamo 2 anni, col cavolo che Cairo ne paga un’altro!

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    1. Vanni - 2 mesi fa

      Io spero ancje che Soriano non sia la pippa stile Basellao visto finora.

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  10. user-13974210 - 2 mesi fa

    f.39_708,complimenti per l’intelligenza e la costruttività del tuo commentò .

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  11. larry yuma - 2 mesi fa

    Un articolo che riesce ad essere peggiore dei commenti delle emittenti romane dedicate alla Lazio o alla Roma.

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  12. granata - 2 mesi fa

    Caro Chiarizia forse non sei molto informato, ma Cairo sia a La7 sia alla Rcs ha fatto una severa politica di risparmi e di tagli di costi. Questa è la sua cifra, è un parsimonioso imprenditore. Quest’ anno però al Torino ha investito, bisogna dargliene atto, anche perchè aveva un bel gruzzolo in cassaforte dopo le forti plusvalenze degli anni passati. Invece ti do ragione sul giudizio in sospeso su Mazzarri per i motivi che hai evidenziato. Un tecnico molto costoso e da cui di conseguenza bisogna pretendere qualcosa di più. La squadra non ha ancora un gioco e una personalità ben definite e la ritrosia a mettere in campo il trio Belotti-Zaza-Iago Falque non depone a favode del suo acume tecnico/tattico. Ha ancora tempo per smentirci e mi auguro che lo faccia, ma per ora troppe titubanze, troppe paure. Così certo in Europa non si va.

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    1. alexku65 - 2 mesi fa

      granata. I tuoi commenti li trovo ben pensati a differenza di un tuo omonimo lupetto scout. Detto questo Cairo sulla 7 ha tagliato laddove vi erano supposte inefficienze ma ha anche orientato i pochi investimenti in maniera più specifica. Quindi la cifra presidenziale è quella che dici tu ma in altri settori (extra Toro) ha mostrato una determinazione diversa.

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  13. f.39_708 - 2 mesi fa

    che articolo del cazzo, gobbo di merda

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    1. Bilancio - 2 mesi fa

      Molto offensivo

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    2. prawn - 2 mesi fa

      argomenta prego

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    3. Vanni - 2 mesi fa

      Er fenomeno habló. Sticaxxxxxxxi. Tu di che sai di calcio…..nel hulo.

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  14. user-14003131 - 2 mesi fa

    Parlando di Mazzarri, non ho ancora capito nemmeno io se e’ il coach giusto. Lo ritengo superiore a capitan fracassa e anche al borioso GPV. Certo non è portatore di un calcio innovativo, non ha molto coraggio nel modo di affrontare le partite, non è nemmeno empatico come il suo predecessore. Però è pragmatico, sa disporre la squadra bene e vede i cambi sopratutto. Cosa che non sono riusciti mai a fare i due prima di lui. Conterà anche la fortuna e alcuni episodi in certe gare.

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  15. alexku65 - 2 mesi fa

    Meno male Vincenzo che qualcuno ha voglia di scrivere le cose come parrebbero effettivamente essere togliendosi di dosso quel perbenismo allineato e giustificativo di qualche ex che invece che aiutare a capire alimenta solo un fenomeno di persuasione che Cairo sa essere più efficace e meno costoso di tanti acquisti di mercato. Questo consenso forbito alla fine serve solo a confezionare una realtà che esiste solo nei cuori dei tifosi che hanno un disperato bisogno di credere.

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    1. bertu62 - 2 mesi fa

      Scusa fratello ma non ho capito nulla di quanto hai scritto! Di forbito ci sono solo alcune tue parole, scritte qua’ a la’, messe in mezzo ad un discorso che contiene un “Cairo” messo lì così, in un contesto dove parlavi (forse) di giocatori….E quindi???? AL di là del fra trasparire chiaramente il Tuo pensiero sull’attuale proprietà del Toro, cosa Vuoi dire di nuovo, costruttivo e di aiuto in relazione all’articolo???

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