Il Toro corre, ma sulla rete i tifosi continuano a dividersi

Il Toro corre, ma sulla rete i tifosi continuano a dividersi

Occhi Sgranata / Torna la rubrica del nostro Vincenzo Chiarizia: “Quando le cose vanno male, è normale che la critica si attivi a sottolineare gli errori”

di Vincenzo Chiarizia

Quando le cose vanno male, è normale che la critica si attivi a sottolineare gli errori. Compongono la critica giornalisti, appassionati, addetti ai lavori e, soprattutto, i tifosi. E’ altrettanto normale che la critica si attenui quando le cose inizino ad andare per il verso giusto. Se gli addetti ai lavori e giornalisti possono rivedere le loro posizioni in maniera piuttosto calma, tra i tifosi parte una sorta di rivalsa compulsiva verso la fazione avversa. Già perché ormai i tifosi del Toro sono divisi tra i “maicuntent” e gli “accontentisti”.

Toro, credere nel progetto per prendersi l’Europa

I primi sono stati battezzati così dai loro avversari, per il loro volere di più dalla propria squadra e, soprattutto, dalla società. I secondi sono quelli che invitano alla calma, che difendono la società anche quando ci sono mancanze evidenti da parte di quest’ultima e che si accontentano di quello che passa la casa. Sulla rete tra le due fazioni si leggono i peggiori insulti tra le parti. La scioccheria di questa diatriba è che entrambe  le fazioni non considerano il minimo comune denominatore che lega entrambe le parti e cioè l’amore per la maglia granata. Inspiegabilmente questa stucchevole lotta si acuisce in questo momento della stagione, quando il Toro sta inanellando una serie di risultati positivi con gli “accontentisti”, che lamentano la salita sul carro dei vincitori da parte dei “maicuntent”. In teoria i buoni risultati dovrebbero unire e appianare le divergenze, invece i supporter granata, almeno quelli sulla rete, continuano a godere del puntare il dito contro l’altra fazione e non del buon rendimento della squadra.

Toro, obiettivo tre punti per coronare una settimana da urlo

L’auspicio è che l’intelligenza prevalga e che concetti come il “carro dei vincitori” non appartengano più ai tifosi della squadra granata che, ricordiamo, da anni è sempre stata indicata come speciale e diversa rispetto alle altre. Domenica alle 15.00 il Toro è atteso da una partita difficilissima. Il Frosinone è una squadra scorbutica, capace di vincere in casa della Samp, di far venire i brividi alla Roma e di portare via un punto da Marassi in inferiorità numerica nella trasferta contro i genoani. Dunque il Toro ha bisogno di giocare con la concentrazione al massimo, perché solo un giusto e duraturo livello di concentrazione al match è possibile portare via i tre punti da Frosinone. Sono in dubbio Aina e Lukic, ma ci sono Belotti e Zaza galvanizzati dai gol contro il Chievo. Anche loro devono confermarsi, ma il capitano – tra l’altro bersagliato da molti “maicuntent” fino a prima del match contro il Chievo – si è sbloccato con una perla degna del miglior Gallo. Ora il capitano del Toro deve stare tranquillo, giocare con un pizzico di cattiveria in più e fare quello che ha sempre saputo fare, ossia fare gol.

Lo spirito del Toro prima di tutto

Infine mister Mazzarri si trova per la prima volta a lavorare in un clima tutto sommato euforico. L’aria è positiva e resta da sbloccarsi anche in trasferta e vincere la terza gara stagionale (dopo le vittorie a Verona e a Genova contro la Sampdoria). Si sa che l’appetito vien mangiando e che vincere aiuta a vincere, ma è molto facile incappare nel classico errore di una squadra che sottovaluta un avversario sulla carta più debole. Vincere a Frosinone è troppo importante per il Toro, perché rappresenta anche un esame di maturità dei granata, che hanno il dovere di dare prova di essere cresciuti, e quindi di non sottovalutare nessuna gara. Alla fine del campionato mancano ancora 12 gare, a disposizione ci sono 36 punti e il sogno è realisticamente a portata di mano. Coraggio ragazzi, a Frosinone determinati e vogliosi di vincere.


Vincenzo Chiarizia, giornalista di fede granata, collabora con diverse testate abruzzesi che trattano il calcio dilettantistico, per le quali scrive e svolge telecronache. Quinto di sei figli maschi (quasi tutti granata), lavora e vive a L’Aquila con una compagna per metà granata.

 

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  1. Bischero - 1 settimana fa

    Bertu62 fatti una camomilla. Rilassati e tifa. Sono 3 anni che siamo fuori dai giochi europei a gennaio ora siamo li nel gruppo a metà marzo. Giochiamo male? Si. Ma vedrai che il prossimo anno giocheremo meglio se ascolteranno Mazzarri. Finalmente abbiamo un allenatore, non un allevatore come quello di prima. Lo sta dimostrando quest anno ma lo ha dimostrato ancora di più l anno scorso Dove a parità di squadra fece più punti subì meno gol e ne fece di più.

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    1. malva - 1 settimana fa

      Tra l altro la squadra mi sembra molto unita. La vittoria contro il Chievo l’hanno ottenuta giocando con serenità,senza farsi prendere dal nervosismo e dal bisogno di fare risultato.
      Questo secondo me é un passo avanti rispetto gli anni scorsi.

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  2. bertu62 - 1 settimana fa

    Ahhh, allora ci siete!! :-) ….. Bene, bene….
    Breve riassunto: chiunque critichi o sollevi discussioni in merito al gioco del Toro lo fa perché “E” del Toro, punto! Solamente se si è innamorati ci si tiene, se invece fosse solo “una botta e via” allora non ce ne fregherebbe nulla e si tirerebbe avanti con la prossima, ok?
    La questione, lo ripeto ancora una volta, NON E’ “se Mazzarri ci porta in CL oppure in EL”, la questione è il gioco del Toro, o meglio la sua assenza! Non ce l’ho su con WM perché sarebbe inutile, sappiamo bene che il suo credo calcistico è “primo non prenderle, poi se capita facciamo un golletto..”, ce l’ho con CHI l’ha fatto sedere sulla panchina! In un calcio dove la vittoria vale 3 punti, se giochi 6 partite e fai 6 pareggi hai 6 punti, ma se giochi le stesse partite e fai 3 vittorie e 3 sconfitte hai NOVE PUNTI! Frega un “belino” che non subiamo gol da 6 partite se poi in 4 di queste è finita 0-0! Sarebbe MOLTO ma MOLTO meglio se non avessimo preso gol ed avessimo ANCHE vinto….. Il fatto di giocare col 3-5 dove in realtà 2 dei 5 di centrocampo sono terzini adattati ad esterni significa che PRIMA DI TUTTO hai 5 difensori in campo, se poi metti che dei 3 di centrocampo FORSE 1 sa giocare a pallone e gli altri fanno interdizione, e finisci con Belotti che fa il mediano aggiunto, mi dici CHI dovrebbe mandare in porta CHI? Iago non fa più l’esterno, Belotti non fa più il centravanti, Ljajic gioca in Turchia, e così il trio che diede spettacolo 2 anni fa è scomparso, abbiamo una media-gol come l’Empoli, e stiamo qui a vantarci di Sirigu che non prende Gol da 6 partite? Se a Sinisa avessero dato Sirigu N’Koulou Izzo Djidji anzichè farlo giocare con Hart Moretti Carlao Ayeti allora FORSE FORSE…

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    1. Luke90 - 1 settimana fa

      Ti faccio un’altra domanda: tu, e chissà quanti qui.. avresti mai ipotizzato di scrivere quest’anno … che la questione non è se WM ci porterà in EL o CL…..?
      E poi se con Miha prendi 13 gol dal Napoli non credo sia colpa di Ayeti (che per altro non credo neppure ci fosse) o Carlao…. e poi su Moretti …… proprio lui… dai…

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      1. Simone - 1 settimana fa

        Io lo avrei preteso visto che abbiamo il VII monte ingaggi e lì dobbiamo stare.
        Non ci stiamo inventando nulla di che!

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        1. Luke90 - 1 settimana fa

          Non è matematica ..altrimenti basterebbe a chiunque pagare più della Juve… e poi la vita è ingiusta..

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          1. Simone - 1 settimana fa

            No no è proprio matematica.
            Pago di più x avere di più altrimenti che paga a fare di più un giocatore (o un allenatore) se poi non mi garantisce certi risultati?
            Se poi non li garantisse c’è l’esonero (x l’allenatore) o cessione (x i giocatori).
            Se poi vado anche meglio di quello che si aspettava ci sono gli adeguamenti contrattuali.
            Funziona esattamente cosi

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    2. Grizzly - 1 settimana fa

      Scusa, ma dopo tutte queste parole di critica per Mazzarri e Cairo, chi è che secondo te potremmo prendere (realmente non gente che guadagna 5 volte il budget attuale) per farci fare un bel salto in avanti come risultati e gioco? Io sinceramente non ne vedo e tu? Forse Coppitelli? gli facciamo fare un triplo salto carpiato dalla primavera alla serie A?
      Ad oggi i risultati parlano a favore di Mazzarri e Cairo… o forse preferivi la situazione di qualche anno fa?

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  3. Garnet Bull - 1 settimana fa

    Tutte queste seghe mentali non possono che farmi sorridere

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  4. Maroso - 1 settimana fa

    Personalmente non invoco nè amo un pensiero unico,bensì un’unità di intenti. Nessuna critica fa paura, purchè costruttiva e quindi motivata e diretta a fatti, non a persone che la pensano diversamente. Tenendo pur sempre presente che fra “Quelli di adesso” ci siamo tutti, e che tutti dovremmo ricordarci dei valori tante volte richiamati su cui per tanti anni si è basato il Torino: rispetto, tremendismo, tenacia, opposizione all’ arroganza dei più forti, sportività, per dirne alcuni.
    Questa unità di intenti dovrebbe darci modo di elaborare delle sintesi, più che delle contrapposizioni. Non delle verità assolute, ma degli aspetti poliedrici in grado di spiegare le molteplici realtà a cui assistiamo.
    Sintesi che talvolta troviamo allo Stadio, nell’esecuzione dei cori di tutti, i battimani di tutti quando all’ unisono incoraggiamo tutta la squadra. Ecco, anche lì siamo lo spaccato della società, ma siamo consapevoli che tutti vogliamo la vittoria del Toro a allora le mani le battiamo tutti assieme!
    FVCG.

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  5. GlennGould - 1 settimana fa

    Personalmente sono convinto del fatto che Mazzarri sarebbe contestato da una parte della tifoserie anche se dovesse centrare la zona Champions. Sono sicuro di questo al 100%.
    D’altronde, ” se Dio abitasse sulla terra, qualcuno prenderebbe a sassate le sue finestre”. Lascio a costoro la collera e l’astio che d’altronde, contestualizzati, mi appaiono solo come cattivi ingredienti che contribuiscono a godersi (molto) meno il bello di ciò che accade.

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    1. Simone - 1 settimana fa

      Se ci sono quelli che contestano il gioco di Allegri con il quale ha vinto tutto in Italia e l’ha portato in finale di Champions nn vedo xké nn ci dovrebbero essere coloro che contestano il gioco spumeggiante di Mazzarri.
      È forse un peccato aspirare a qualcosa di più “vivace”? Il biglietto lo si paga x 90′ di calcio ma x es. col Chievo si è avuto il primo tiro al 50′.
      E nn è stata l’unica partita…

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      1. BACIGALUPO1967 - 1 settimana fa

        Allegri? Chiii??

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  6. Il_Principe_della_Zolla - 1 settimana fa

    “La scioccheria di questa diatriba è che entrambe le fazioni non considerano il minimo comune denominatore che lega entrambe le parti e cioè l’amore per la maglia granata”.
    Qui casca l’asino. Non si critica il Torino FC per i risultati del campo, o del gioco espresso. Anche, quando ci sta, ma non per partito preso. Si critica il Torino FC come espressione sportiva e culturale che non ha pressoché niente a che vedere con quello che fu il Toro, e che non è più. Il Torino FC post fallimento è l’espressione di obiettivi e valori che non corrispondono a quelli che fu il Toro, e che non è più. Le ragioni di queste affermazioni sono note, arcinote e sotti gli occhi di tutti coloro che alla memoria associano il discernimento.
    Una grande parte di tifosi dell’ex Toro poi, scindono la questione sportiva da quella tecnica, permettendosi di portare la loro opinioni su gioco e partite del Torino FC, e andando a Superga da soli o tra amici. Paolo Pulici docet: “questi di adesso” devono dimostrare tutto e non hanno dimostrato niente, e non parla dei giocatori.

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  7. BACIGALUPO1967 - 1 settimana fa

    Chiarizia chapeau.

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  8. CHC Bull - 1 settimana fa

    Ogni gruppo sociale, quanto più ampio, rappresenta pregi e virtù della società contemporanea. I tifosi del TORO non fanno eccezione e tanto meno l’estratto che partecipa a questo forum, incluso chi scrive. Trovo, pertanto, normale e sacrosanto che ci siano diversità di sentimenti, veduta, cultura ed espressione. Invocare all’omologazione verso un unico pensiero vuol dire riconoscersi in una fazione e non accettare chi dissente. Benvengano per me maicuntent, accontentisti, cairadoratori, wm oppositori, idioti, maleducati e tutto il loro contrario. Fuori dai coglioni e da tutto solo i gobbi.

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    1. BACIGALUPO1967 - 1 settimana fa

      Concordo sul fuori dalle scatole i gobbi.
      Ma credo che non si debba passare sopra all’educazione.
      Si possono avere idee diverse ma gli insulti non dovrebbero far parte di una discussione

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    2. RinoVecchiato - 1 settimana fa

      Bravissimo, un intervento di buon senso e alľinsegna della tolleranza. Se poi si volesse cercare di ridurre idioti e maleducati si otterrebbe qualche risultato soltanto intervenendo a livelli di società italiana.
      Al lato pratico poi però rimane il dubbio: i due pollici versi saranno di due gobbi o di due fratelli che dissentono?

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  9. bertu62 - 1 settimana fa

    Beh, vedo che i commenti scarseggiano mentre i lettori abbondano ma si astengono dal contribuire alla discussione :-) …. Molto bene, allora continuo ed amplio il concetto:
    Nessuno contesta i risultati né tantomeno la classifica, siamo mica scemi! Neppure si storce la bocca sui risultati positivi che ci sono stati, ci mancherebbe! Tuttavia questo non nasconde l’amarezza per tutti quei risultati negativi passati, casomai anzi LA AMPLIFICA! Partendo dal dato, inconfutabile, che la rosa è sostanzialmente quella dell’inizio del campionato, anzi a dire il vero è anche numericamente inferiore viste le partenze di Edera Lyanco e Soriano (sul quale tornerò a parlare..) fa parecchio “dispiacere” notare come si siano persi o piuttosto buttati via punti preziosi nel girone d’andata… Mi riferisco alle partite contro la Roma (gli abbiamo lasciato 6 punti su 6! Ad una Roma che fa acqua da tutte le parti!), l’Udinese (pareggiato a Udine), il Napoli (praticamente ci siamo “arresi” senza manco giocare..), il Bologna e la Viola (altri 2 pareggi) e soprattutto la sconfitta in casa contro il Parma! E’ stato detto che la colpa era di Soriano che non era in forma (poi appena è andato al Bologna di Mihajlovic “improvvisamente” si è ricordato di essere un calciatore, veramente?? Colpa Sua oppure di chi non lo faceva giocare nel Suo ruolo, un po’ come sta facendo Belotti-Mediano??), colpa del campo che era brutto, del tempo che era piovoso, del caldo, del freddo, del sole e della Luna, di tutto e tutti TRANNE che per CHI faceva la formazione e metteva in campo i giocatori, sbagliando i ruoli, e facendo le sostituzioni al 85′!!!! Da giocatore giuro che avrei fatto come De Rossi ai Mondiali con Ventura: avrei mandato a stendere il Mister! Ma come? Mi fai entrare alla fine? E cosa sono, Harry Potter? Ho la bacchetta magica?
    La verità, piaccia o non piaccia, è questa: Mazzarri è arrivato al Toro a Gennaio 2018, ha trovato una squadra composta da giocatori scelti da Mihajlovic/Petrachi/Cairo, e l’ha “gestita” fino alla fine del campionato, arrivando 10°, ma la cosa importante è stata che così facendo ha avuto modo di valutare i giocatori NON in un torneo, NON in partite “amichevoli” bensì nel campionato, e le valutazioni hanno portato a determinate conclusioni, con le cessioni di giocatori che ben sappiamo, oltre che confermare invece alcuni altri: è legittimo, sacrosanto e DOVEROSO aspettarsi dei risultati MIGLIORI rispetto al passato perché altrimenti non ci sarebbe nessun motivo nel continuare a seguire il calcio, no? NESSUNO si augura di andare PEGGIO anno dopo anno, ed oserei dire che NESSUNO si aspetta di RESTARE SEMPRE fra il 9° ed il 10° posto, per gli stessi motivi, visto che sono aumentati anche gli ingaggi dei giocatori! Allora la domanda che il tifoso si pone è:
    ma Cairo, ci fa oppure ci è? Veramente vuole che si resti nel limbo, nella parte bassa di sinistra della classifica, oppure vuole VERAMENTE ambire a scalarla, la classifica? No perché si direbbe che passa VOLUTAMENTE da allenatori completamente “sbilanciati”, tutti all’attacco alla Sinisa oppure tutti dietro alla Mazzarri…. No perché in giro ci sono allenatori che invece fanno VERAMENTE un gioco equilibrato, fatto di attacco e difesa e centrocampo! Basta vedere Coppitelli ed il Suo lavoro con la Primavera: contro l’Atalanta in Coppa Italia abbiamo visto una squadra con individualità molto più forti delle nostre (l’Atalanta appunto) perdere contro una squadra (il Torino appunto) che è stata MOLTO ma MOLTO più SQUADRA: si sono mossi TUTTI bene, cosa che al nostro Toro invece riesce raramente!
    Ecco dove sta il rammarico, i punti persi, la classifica che è bella sì ma che poteva E DOVEVA essere migliore visto che le altre hanno problemi ENORMI, dall’Inter alla Roma al Milan stesso alla Lazio alla Viola alla Samp all’Atalanta! Invece noi siamo stati incostanti, siamo stati inconcludenti e SIAMO ANCORA fragili, deboli, ci muoviamo ancora NON da squadra, nonostante Mazzarri stia sulla nostra panchina da 13 Mesi: quanto tempo gli ci vuole ancora?

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    1. BACIGALUPO1967 - 1 settimana fa

      6 partite senza prendere gol e non ci muoviamo da squadra?
      Secondo me è proprio perché ci muoviamo da squadra che non prendiamo gol oltre al fatto di avere il miglior portiere del campionato insieme a Donnarumma.
      Su Soriano per scaramanzia ne parlerò dopo Torino Bologna…

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    2. malva - 1 settimana fa

      guarda che il calcio non è una scienza esatta come la matematica..non è che se noi battiamo la samp e la samp batte il Parma,allora automaticamente noi battiamo il Parma.
      Se fosse così non sarebbe lo sport più amato nel mondo.
      Poi è ovvio che si cerca di migliorare di anno in anno,ma come noi lo vogliono anche le altre squadre no??Bisogna lottare..
      Concludo dicendo che il flusso di giocatori nel calcio moderno è costante..vanno e vengono.Così come gli allenatori e pure le società cambiano.
      Quelli che rimangono sono i tifosi. NOI siamo il Toro quindi il Toro è quello che siamo noi.
      Se siamo noi i primi ad avere una mentalità negativa non vedo come si possa pretendere il contrario dalla squadra.

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    3. One plastic - 1 settimana fa

      Vedi Bertu, se ti impegni riesci anche a scrivere qualcosa di condivisibile, evidentemente l’aria di questo forum ti rinsavisce.

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    4. Luke90 - 1 settimana fa

      Potrei commentare in modo più articolato ma ti chiedo: se Cairo non ci tenesse, perché avrebbe aumentato gli stipendi, …e perché pagare un allenatore così tanto? voglio dire.. sto limbo … costicchia… ma chi glielo fa fare… Mah secondo .. c’è! Oppure possiamo provare a vedere le cose anche da un altro punto di vista…?

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  10. user-13967438 - 1 settimana fa

    Quella del dissing tra tifosi è una cagata pazzesca, per rubare una celebre battuta di Paolo Villaggio.
    D’accordo la diversità di vedute, la diversa sensibilità e le visioni sportive, ma non ce ne è uno che vuole il male del Toro.
    Non è una opinione, ma da quando è iniziata la ultima serie di risultati positivi la squadra ha alzato il punto medio di possesso palla di 7 metri (la media tiene conto di tutte le partite dall’inizio del campionato, pure quelle tre scabrose concluse con 0 tiri).
    Chi (e mi ci metto io come capolista) criticava l’approccio remissivo, e numeri alla mano vedeva un calcio osceno non lo faceva certo per desiderare una prematura retrocessione: ho sempre sostenuto che la squadra era molto più “forte” di quanto aveva dimostrato fino ad allora.
    Poi, a un certo punto, è arrivata una partita in cui si sono percepite sensazioni diverse proprio sul tipo di approccio della squadra alla partita…
    Da lì il Toro, per mio parere, ha ritrovato la sua giusta dimensione.
    Purtroppo quel che è andato, è andato, ma sono il primo a dichiararsi ottimista sul futuro.
    Non c’è Toro dove non si lotta e si suda per qualcosa.

    Papillon

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  11. bertu62 - 1 settimana fa

    O dai Vincenzo, su, anche Tu….Adesso non è che ci dobbiamo preoccupare del Frosinone perché in casa è un “temibile avversario”! In casa ha giocato 12 volte in questo campionato E NON HA MAI VINTO! Ha fatto 8 reti (su 12 partite..) subendone BEN 25! Ha pareggiato 5 volte E PERSO 7! Quindi va bene che ci sia il “serrate!!”, va bene che ci sia la chiamata alla compattezza fra tifosi ma da qui a dire che “ne va del risultato dell’incontro perché il Frosinone è temibile” ce ne passa, dai!!
    SE e ripeto “SE” si dovesse mai andare a giocare qualche partita in Europa l’anno prossimo, magari in UK o anche solo in Francia, allora cosa dovremmo fare, tutti? Andare a Lourdes prima degli incontri? Fare dei fioretti di buon auspicio?
    La verità è che così come si era fiduciosi prima, lo si è anche adesso, esattamente come chi era scettico prima lo è anche adesso: continuiamo ad avere uno fra i più “sterili” attacchi in Serie A (appena 33 reti, tante quante l’Empoli che è QUART’ULTIMO…) a fronte di una delle migliori difese (22 gol subiti, tanti quanti il Milan che è TERZO!!)….
    In definitiva ciò che si “rimprovera” a Mazzarri è che dopo 14mesi (14 MESI, non 14 GIORNI…) di panchina Toro ancora non abbia trovato l’equilibrio, quello che (guarda caso..) anche Lui stesso dice che “ci vuole” nel calcio… Quindi, dov’è questo equilibrio? Dove stà? Dove “gioca”, in quale squadra? Certo che se metti Belotti a fare il mediano, poi CHI SEGNA? Zaza, che fra 1 gol e l’altro fa passare mesi?

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    1. Simone - 1 settimana fa

      Perfettamente d’accordo.
      Aggiungo solo che abbiamo il vii monte ingaggi e li siamo.
      Non siamo facendo nulla di più di quanto ci si aspetterebbe in virtù di quello.

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  12. Maroso - 1 settimana fa

    Condivido pienamente l’ analisi del Dott. Chiarizia. Purtroppo, salvo una breve tregua in occasione dell’ Atalanta, i tifosi granata continuano a dividersi, perlomeno quelli che si leggono sui social. Personalmente, soprattutto da un pò di tempo, ho cercato di assumere una posizione di buon senso. Non mi riconosco mai negli estremi e cerco di dialogare con tutti. Credo che qui non ci siano Guelfi e Ghibellini, Rossi o neri, qui ci sono solamente granata che, secondo me, dovrebbero tutti auspicarsi il bene del Torino, e non assumere mai posizioni preconcette. Il Torino è in un buon momento ma anche in un momento difficile. Ha bisogno di tutto il tifo possibile dei suoi supprters, che non è la stessa cosa di Tifosi. Insulti e ripicche non giovano di sicuro. Dai ragazzi, tutti insieme cantiamo FORZA TORO, e pensiamo a divertirci col Toro, poco o tanto, com’è possibile.
    Ciao a tutti.
    FVCG

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