Squadra volenterosa ma innocua. Società, che fare per gli striscioni?

Squadra volenterosa ma innocua. Società, che fare per gli striscioni?

Occhi sgranata / Torna la rubrica del nostro Vincenzo Chiarizia

di Vincenzo Chiarizia

Quinto risultato utile consecutivo per il Toro che pareggia in casa contro la Fiorentina. Detta così potrebbe sembrare che l’andamento della squadra sia in corrispondenza con gli obiettivi stagionali della società. Il problema è che nessuno è entusiasta di un simile andamento. Il perché è presto detto: mancare la vittoria contro squadre come Atalanta, Bologna e Fiorentina – tre occasioni in cui portare a casa almeno una vittoria se si vuole raggiungere l’Europa League – e vincere a fatica contro Chievo e Frosinone non può far fare salti di gioia alla maggior parte dei supporters granata. Inoltre domenica la défaillance di De Silvestri, lontano parente del terzino goleador del finale della scorsa stagione, la sterilità offensiva di Belotti e il gioco confusionario della squadra hanno fatto il resto. Sì ho scritto “confusionario” perché a mio modesto avviso ho visto tanta buona volontà da parte degli interpreti scelti da Mazzarri, ma anche tanta confusione e trame di gioco a tratti arronzate. Penso agli schemi su calcio di punizione e a quanto Belotti sia costretto a giocare lì davanti in maniera isolata e lontana dalla porta. In queste prime dieci giornate il Gallo ha mostrato tutto il peggio del suo repertorio perché, sempre a mio modo di vedere, il gioco attuale della squadra ne accentua i difetti e poco i pregi.

Inoltre oltre alla posizione in classifica, i granata occupano l’undicesimo posto, l’attuale mister di San Vincenzo pare cadere un po’ troppo in nervosismo e proteste. Il tecnico dovrebbe pensare prima di tutto a correggere gli errori dei suoi giocatori. Quando il Toro giocherà la partita non dico perfetta, ma almeno priva di sbagli grossolani, allora si potrà pensare a discutere dell’operato dell’arbitro. Certo, per usare un eufemismo il Toro quest’anno è davvero troppo sfortunato con il VAR, ma prima di tutto serve pensare ai propri errori, che non mancano.

Domenica ci sarà la temibile sfida di Genova contro la Sampdoria che potrebbe rappresentare lo spartiacque del tipo di campionato che il Toro può giocare. La Sampdoria vista giocare almeno nella prima mezz’ora di San Siro nella sconfitta contro il Milan si è mostrata davvero una bella squadra, sicuramente molto temibile per il Toro. I granata dal match contro la Fiorentina devono portarsi dietro solo la volontà e la determinazione messa in campo, ma devono trovare concentrazione per tutti i 90 minuti, concretezza e, soprattutto, trame di gioco utili che possano permettere a Belotti di avvicinarsi alla porta. Tutti dicono che il nostro capitano non è un fenomeno e che dopo i 26 gol non si è più confermato. Molti però omettono degli aspetti. In primis il Gallo l’anno scorso ha patito la mancata partenza che, checché ne vogliamo dire, condiziona ogni giocatore che sogna di giocare nei massimi palcoscenici. In secondo luogo ha patito i due infortuni che ne hanno condizionato il rendimento. Oggi l’ex punta del Palermo è ormai lontano dalla valutazione della clausola dei 100 milioni. Il Gallo è un giocatore che ha bisogno di chi lo rifornisce di palloni e in rosa ce l’avevamo, ma il mister ha preferito accantonarlo. In quale occasione accade che il giocatore più tecnico della rosa resti nonostante gli venga detto di non poter avere il posto titolare e avendo l’opportunità di andare a giocare altrove e guadagnare di più? In nessuna. E così è successo al Toro. Per me una scelta tecnica scellerata e masochista per questa stagione.

Di certo al prossimo derby se il Toro si presenta con la sola volontà, senza un’idea di gioco, il Toro ne uscirà davvero con le ossa rotte. Derby che si spera si giochi in un clima meno teso di quello che c’è attualmente tra granata e bianconeri. Tuttavia prevedo che si cercherà di gettare acqua sul fuoco per arrivare al derby in un clima più sereno. Ciò che comunque risulta chiaro dall’inchiesta di Report, qualora ce ne fosse ancora bisogno, è che per l’ingresso di quegli striscioni, la responsabilità ricade tutto su Alessandro D’Angelo. Poco importa se lui in una conversazione telefonica privata definisce con un epiteto offensivo i sostenitori di una squadra che sportivamente odia, la cosa clamorosa è che lui accetta di far pagare una multa salata alla società per cui lavora, per consentire agli ultras di offendere la storia non solo del Toro, ma di tutta Italia. E cosa fa la sua società quando lo scopre? Paga la multa, dà al responsabile un buffetto e lo tiene al suo posto? E questo per il mondo bianconero è tutto normale? La solita tristissima vicenda, come al solito tutta italiana.


Vincenzo Chiarizia, giornalista di fede granata, collabora con diverse testate abruzzesi che trattano il calcio dilettantistico, per le quali scrive e svolge telecronache. Quinto di sei figli maschi (quasi tutti granata), lavora e vive a L’Aquila con una compagna per metà granata.

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  1. SiculoGranataSempre - 2 settimane fa

    E comunque non dimentichiamo che siamo ovunque. Orgoglio! Lunedì 5 novembre 2018, il Toro Club Sicilia Granata “Tonino Asta” organizza il 3º Memorial Antonino Mazzaglia, che vedrà partecipare le categorie 2006/2007 delle scuole calcio siciliane legate all’Academy del Torino FC: A.S. Rinascita San Giorgio e A.S.D. Atletico Palermo. L’evento si svolgerà alle ore 17.00 presso Tremestieri Etneo (CT)

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  2. dattero - 2 settimane fa

    stia tranquillo chiarizia,scriva in libero pensiero,non è da tutti sa?alcuni van sotto dettatura,e non solo su questo sito

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  3. granata - 2 settimane fa

    Articolo che c’ entra i problemi. La manovra del Toro raramente si sviluppa palla a terra, come dovrebbe essere, ma si fanno un sacco di campanili (alti o bassi che siano) così chi riceve la palla deve prima stopparla, metterla a terra e poi ripartire. Si perde di velocità e immediatezza nelle ripartenze. Inoltre le statistiche fotografano l’ imprecisione nei cross dalle fasce o dai corner.IL discorso coinvolge ovviamente Belotti, come dice Chiarizia, il quale sottolinea la mancanza di un rifinitore/suggeritore. Non solo, Belotti manca anche di una spalla “vera”. Mazzarri dovrebbe tenere conto di queste carenze e provvedere. Certo non depone a suo favore il fatto che rifiuti di utilizzare, non saltuariamente, i due acquisti più onerosi che la società gli ha fornito (Zaza e Soriano). Sarebbero dovuti essere i punti fermi per fare il salto di qualità ed evidentemente non li ha graditi. Prima di accantonarli dovrebbe provare e riprovare un nuovo modulo che li prevedesse, altrimenti c’ è qualcosa che non quadra in questa società dove la mano destra non approva quello che fala mano sinistra.

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  4. dattero - 2 settimane fa

    chiarizia scriva pure,e non si preoccupi se viene maleducatamente trattato da tale privilegio,zelante ciambellano della real casa cairota,lasci pure stare se qualcuno vede 10 azioni da gol,ove la realta’ parla di tre tiri in porta totali.
    Poi,certo liajic non ‘ Kaka’ di sicuro,ma vedra’ il campionatone che fara’soriano,e poi l’integrita fisica di ansaldi è garanzia,anche se al ragazzo,visto che di infortuni si parla,auguro ogni bene pox e immaginabile.
    non si preoccupi chiarizia dei dante causa questa paese di fango ne è pieno,troppo troppo pieno

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  5. scacchistagranata - 2 settimane fa

    Rispetto tutte le opinioni, anche quelle che non condivido, se sono espresse con educazione e con un minimo di argomentazione. Quindi leggo con serenità anche Chiarizia, solitamente attento a fissare il bicchiere mezzo vuoto. Solo una cosa mi dà fastidio: la continua litania su Ljajic.
    Siamo tutti d’accordo che la sua partenza ha impoverito tecnicamente la rosa (si vede tanto su angoli e punizioni), ma esiste uno solo che crede veramente che Adem sarebbe potuto restare al Toro dopo che i turchi gli hanno offerto 3 milioni di ingaggio? Il doppio del nostro tetto massimo! Neppure mettendosi in ginocchio lo avrebbe trattenuto Mazzarri… Che ovviamente non poteva garantirgli la titolarità così come Cairo non poteva fargli guadagnare il doppio degli altri migliori. Parliamo tanto dell’importanza del gruppo per poi avere chi straparla di “scelta scellerata e masochista” nel non aver privilegiato la primadonna.
    Chiarizia, realismo e onestà intellettuale non guastano mai.

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    1. prawn - 2 settimane fa

      Va benissimo lasciar andar via Ljacic ma non e’ stato rimpiazzato a dovere (come non e’ stato rimpiazzato a dovere Zappacosta): manca gente che sappia dare la palla al gallo e WM ha riciciclato Iago nel ruolo di seconda punta, ora vuole segnare lui, altro che Gallo

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      1. PrivilegioGranata - 2 settimane fa

        Zappa era un normalissimo terzino con tanta corsa e poco piede. Sbagliava più cross lui di De Silvestri, ed è tutto detto.
        Il sostituto di Zappa comunque si chiama Ansaldi, anche se spesso è stato dirottato a sx. In effetti a voler ben ricordare, Zappa è partito all’ultimo giorno ed è stato rimpiazzato dall’arrivo allo scadere del mercato di Ansaldi.
        Anche il sostituto di Ljajic ha un nome e si tratta di Soriano.
        Quanto agli sfracelli che Ljajic sta facendo nel difficilissimo campionato turco andate a leggervi numero di presenze, minuti giocati e gol segnati. Molto illuminante su quanto quel giocatore sia fondamentale per una squadra (cioè zero).

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        1. granata - 2 settimane fa

          Caro PrivilegioGranata, mettere in dubbio il contributo che Ljajic ha dato (18 goal e 25 assist goal) in due stagioni al Toro vuol dire negare la realtà. Non è certo Cristiano Ronaldo, ma per le nostre latitudini era un elemento prezioso. Capisco che il soggetto non sia un campione di simpatia e che ogni tanto crei problemi, ma non ci si deve lasciare condizionare da simpatie o antipatie e bisogna ammettere che per il Toro (che non è il Barcellona, il Psg, La Juventus o il Chelsea) era importante. Persino in questa stagione, prima di andare via, Ljajic ha dato un contributo notevole nonostante un tulizzo a singhiozzoo: ricordo la partita ottima col Cosenza e l’ altrettanto ottimo spezzone di partita con l’ Inter, pareggiata grazie al suo contributo determinante. Tu dici che ora c’ è Soriano. A parte le caratteristiche diverse, Mazzarri finora l’ ha quasi accantonato (così come Zaza) e mi chiedo perchè allora abbia accettato il cambio Ljajic-Soriano.

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  6. Claudio70 - 2 settimane fa

    Chiarizia, mi sa che DAZN ti fa brutti scherzi, devi aver visto la partita dello scorso anno a Firenze.

    Perché il Toro sabato sera ha fatto una grande partita, tutt’altro che confusionaria.
    Se non ti sei accorto che è riuscito a stare costantemente nella metà campo della Fiorentina, a soffocare il gioco viola e a creare una decina di occasioni da gol, non so che dirti

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  7. andrea.granata - 2 settimane fa

    Altra domenica da spartiacque??? Ahahah..

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  8. Fabio - 2 settimane fa

    Dove c’è Chiarizia non v’è una notizia. Quanta mestizia per tanta imperizia. Direttore, mio figlio ha dieci anni e gioca a fare il giornalista. Le mando il curriculum? Può scrivere anche lui? L’asilo lo ha finito da un pezzo e fa anche le telecronache: urla più di Piccinini. Dove posso mandare la domanda?

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    1. user-13797744 - 2 settimane fa

      Lui non può mandarla ?

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  9. BACIGALUPO1967 - 2 settimane fa

    Non concordo su nulla.
    Comunque…fuori le mafie dagli stadi

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  10. PrivilegioGranata - 2 settimane fa

    Chiarizia grazie di esistere.
    Ogni settimana mi spunta un sorriso grosso così, tra l’incredulo e il divertito, perché non mi capacito che su una testata che cerca di essere seria ed equilibrata possa scrivere una persona così naif e incompetente.
    E’ una meraviglia leggere questa settimanale accozzaglia di idee sparse in libertà.
    Chiarizia, colui che arronza la notizia.

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  11. Simone - 2 settimane fa

    Mi domando come si possa scrivere ancora, a distanza di tempo e che quindi dovrebbe essere chiaro a tutti, che i 100mln sono il valore di Belotti.
    Evidentemente l’autore dell’articolo non ha compreso che quelli erano una clausola (valida SOLO per l’estero!!) x rescindere ANTICIPATAMENTE il contratto senza l’ok del Toro, x cui chiunque in Italia avrebbe potuto presentare a Cairo un’offerta di qualsiasi entità e lui l’avrebbe valutata.

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  12. user-13793800 - 2 settimane fa

    D’angelo non dovrebbe entrare al GRANDE TORINO.
    Se avesse anche una coscienza starebbe a casa di sua spontanea volontà.

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  13. wendok - 2 settimane fa

    il toro visto fino ad ora contro la Samp vista fino ad ora, non ha una sola possibilità. purtroppo,… é essere obbiettivi

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    1. GlennGould - 2 settimane fa

      Guarda che giochiamo contro la Sampdoria, non contro il Barcellona.

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  14. ACT1906 - 2 settimane fa

    Ovviamente errorissimo di inserimento testo chiaramente è cantavano e non cantavamo

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  15. ACT1906 - 2 settimane fa

    MERDE MERDE MERDE MERDE MERDE MERDE MERDE MERDE MERDE MERDE MERDE MERDE MERDE MERDE MERDE MERDE MERDE MERDE MERDE MERDE SOLO SCHIFOSISSIME MERDISSIME, al derby del 3 a 3 quelle MERDE durante l intervallo fra primo e secondo tempo cantavamo su Superga eravamo 3 a 0, tutti si ricordano come è finito… Che i NOSTRI EROI IMMORTALI ci diano una mano al prossimo derby da lassù e quanto sarebbe bello ROMPERGLI IL CULO a dicembre
    FORZA TORO!!!!

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  16. rudy - 2 settimane fa

    Che Paese ingrato è l’Italia! Proprio non riconosce il merito. Abbiamo il nuovo Gianni Brera, il fine dicitore (anche se è arronzato) del football moderno,il maestro della tattica. Uno così, con tali competenze e tanta sicumera, dovrebbe stare a Coverciano, ma in cattedra. O quantomeno avere un banchetto da opinionista a Sky, nel Club dei senza giacca. Occupare un ruolo da inviato in un grande quotidiano sportivo. Macché! Qui fanno carriera solo quelli raccomandati e così lui resta al confino a L’Aquila, dove però collabora con diverse testate e fa pure le telecronache. Nel tempo libero stronca gli allenatori del Toro e mobbizza la compagna, per metà granata. E l’altra metà? Cos’è, una sirena? Le sono vicino, signora: tenga duro anche lei, prima o poi il nostro forse smetterà di avere gli occhi sgranati e tornerà in mezzo a noi, poveri tapini che non capiamo nulla. Saper cucinare l’uovo alla coque, egregio Chiarizia, non credo che potrebbe autorizzarla a dare lezioni con quel cipiglio (anche se non ci piglia mai…) a Cracco o Cannavacciuolo. Al Toro non abbiamo ancora avuto un allenatore che capisca qualcosa, a leggere la sua dotta prosa. Se poi contro la Fiorentina non si è vista nemmeno un’idea di gioco, beh allora o sabato sera allo stadio eravamo quasi tutti scemi oppure Dazn in Abruzzo ha ancora enormi problemi di trasmissione. Possibile che sia sempre tutto sbagliato? Normale che ci si debba percuotere gli zebedei per essere del Toro? Ma basta!!! Proviamo a essere positivi e propositivi, a criticare per crescere non per demolire. E cerchiamo di avere il senso del limite: non basta scrivere “a mio modesto avviso”. Con quel po’ po’ di curriculum è superfluo, è banale e ridicolo come tutto il resto del componimento. Egregio collega di tifo, se è così triste, se è così crepuscolare e malinconico, non trascuri il suo calcio di provincia. Si dedichi all’altra metà della sua metà. E magari passi la penna a uno dei suoi fratelli: per poco che faccia non potrà essere meno pessimista, meno ispirato e soprattutto meno competente. Saluti da un suo ammiratore: me lo son sempre detto, ci vuol coraggio a coprirsi così di ridicolo mettendoci il vero nome e cognome, Sempre Forza Toro e JM. Rodolfo

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  17. user-14003131 - 2 settimane fa

    D’accordo con l’articolo.

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  18. BIRILLO - 2 settimane fa

    Doppia scusa ???? …… Se sei del Toro, Signor Urbano, non chiedi. Neanche questi pezzenti rappresentano quella che era, che ERA la Juve. Non chiedere le loro scuse. Preferisco quelle che mi danno i miei amici gobbi, con i loro occhi. Che spiegano tutto. Quelli di una volta per intenderci. Il monociglio non li rappresenta neanche un pò. Con beneficio ma mi rivolgo al tifo vero e leale, intenso, di chi ci crede.

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  19. user-14010151 - 2 settimane fa

    Bisogna fare qualcosa

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  20. prawn - 2 settimane fa

    Questa volta sono molto d’accordo col Vincenzo Chiariza, come avevo scritto in un altro commento l’anno prima ci si e’ privati di Zappacosta, altro fornitore di prestigio del Gallo (notare 26 goals con Ljacic e Zappa, 10~ con Ljacic, poco niente senza entrambi, la matematica non e’ un’opinione!!!).

    No ma incolliamo cosa ha detto quell’infame di Alessandro D’Angelo al telfono a Rocco Dominello al telefono:

    “Non mi venire allo stadio a far star zitta la Curva al derby e devo sentire i ‘bovini’ cantare. Stanno sul c… anche a me quelli” e poi

    Gabriella Bernardis, ex ultrà prima e collaboratore della Juve poi, ed ex compagna di Raffaello Bucci, morto suicida nel 2016, confida: “Avevo parlato con Raffaello prima del derby, mi aveva detto che avevano fatto degli striscioni su Superga. Aveva detto anche che, come sempre, con Alessandro (D’Angelo, ndr) sarebbe riuscito a fare tutto, che lo avrebbe aiutato a far entrare tutto”.

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