Toro, la squadra per l’Europa va costruita adesso

Toro, la squadra per l’Europa va costruita adesso

Occhi Sgranata / Tra futuro e mercato, il Torino deve convincere i suoi “big” a restare grazie ad un progetto solido

16 commenti

Il tempo passa, ma il Toro 2017/2018 ancora non prende forma. D’accordo che il mercato è lungo, ma è altrettanto vero che è importante assemblare subito la squadra per dare modo all’allenatore di averla il più completa possibile a partire dal primo giorno di ritiro. Ad oggi il Toro è lo stesso che ha completato la stagione, ma con un Hart in meno. E proprio il nodo portiere stenta a sciogliersi. I granata hanno mosso le proprie mosse con molto anticipo per Sirigu, ma come purtroppo sempre più spesso accade, la società non riesce a chiudere in tempo utile. Il caos creato da Donnarumma potrebbe (il condizionale è d’obbligo) creare poi un effetto domino sul mercato dei portieri che potrebbe causare delle interferenze sulla trattativa. E’ giusto che il Toro si guardi attorno e che valuti anche altre strade per la difesa dei propri pali, ma a volte la tempestività potrebbe essere una chiave vincente per creare la nuova ossatura della squadra.

Un altro aspetto da non sottovalutare è che la celerità di intervento nel calciomercato andrebbe ad influenzare anche dei giocatori in rosa che potrebbero essere appetiti dalle altre squadre. Facile pensare a Belotti, Baselli o Zappacosta. Oltre al mero strumento della moneta sonante, qual è il metodo per convincere maggiormente un giocatore a restare per sposare ancora la causa granata? Ovviamente è quello del progetto. Se domani dovesse arrivare la fantomatica offerta da 100 milioni per Belotti, credo che il giocatore sarà propenso a sfilarsi la maglia granata. Le parole d’amore dedicate alla sua sposa nell’intervista rilasciata al settimanale “Chi” sono bellissime, ma dichiarare, riferendosi a sua moglie che è sempre stata al suo fianco, “… Lo ha già fatto in passato quando dalla sera alla mattina ci siamo addormentati a Palermo e svegliati a Torino. E se quest’estate dovesse succedere ancora, lo farà di nuovo”, fa pensare che per lui la possibilità di andare via esista. Ma allora se non lo si può convincere con un ingaggio faraonico, lui va convinto con un progetto ambizioso che va avviato il prima possibile.

UDINE, ITALY - JUNE 11: Andrea Belotti of Italy celebrates after scoring the second goal during the FIFA 2018 World Cup Qualifier between Italy and Liechtenstein at Stadio Friuli on June 11, 2017 in Udine, Italy. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)
UDINE, ITALY – JUNE 11: Andrea Belotti of Italy celebrates after scoring the second goal during the FIFA 2018 World Cup Qualifier between Italy and Liechtenstein at Stadio Friuli on June 11, 2017 in Udine, Italy. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Dunque ciclicamente riemerge la questione del progetto in casa Toro. Ci sono dei momenti stagionali in cui questo sembra esserci, vedi gli acquisti Lyanco o di Milinkovic-Savic, e altri in cui sembra veramente che la società intervenga quasi a caso. La gestione di Maksimovic o l’acquisto di Carlao destano più di un dubbio. Poi rispunta Gaston Silva che dichiara di sperare di andare allo Sporting Lisbona assieme ad Acquah che dichiara a Ghanaweb che al 90% andrà in Inghilterra, salvo poi smentire e postare nuovamente la stessa intervista, prima poi di cambiare immagine del suo account twitter con una con lui in un’azione di gioco con la maglia granata addosso. Acquah è un giocatore fortissimo fisicamente, con tanto cuore, con pochi piedi e che spesso e volentieri ha peccato ingenuità tattica. Ad esempio quando si è fatto espellere a Pescara o quando si è presentato al ritiro con la maglia di Gianni Agnelli o nell’occasione dell’intervista a Ghanaweb. Ma prima che il centrocampista ghanese esternasse questo pensiero, la società aveva deciso quale sarebbe stato il suo destino?

TURIN, ITALY - MAY 28: Goalkeeper of FC Torino Joe Hart gestures with Afriyie Acquah of FC Torino during the Serie A match between FC Torino and US Sassuolo at Stadio Olimpico di Torino on May 28, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Pier Marco Tacca/Getty Images)
TURIN, ITALY – MAY 28: Goalkeeper of FC Torino Joe Hart gestures with Afriyie Acquah of FC Torino during the Serie A match between FC Torino and US Sassuolo at Stadio Olimpico di Torino on May 28, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Pier Marco Tacca/Getty Images)

Insomma la squadra va costruita ora e tra meno di un mese ci sarà il ritiro estivo. I soldi ci sono e il centrocampo granata piange. I soldi di Peres, Maksimovic, Martinez e Jansson sono un bel gruzzolo che deve essere investito ora. Per convincere Belotti a restare e Baselli a firmare il rinnovo serve pragmatismo e dimostrazione di un progetto ambizioso. I tifosi lo aspettano, i nostri giocatori anche, per andare in Europa non bisogna tergiversare, ma accelerare immediatamente.


 

 

Vincenzo Chiarizia, giornalista di fede granata, collabora con diverse testate abruzzesi che trattano il calcio dilettantistico, per le quali scrive e svolge telecronache. Quinto di sei figli maschi (quasi tutti granata), lavora e vive a L’Aquila con una compagna per metà granata.

16 commenti

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  1. VG - 3 mesi fa

    Prima di tutto le plusvalenze, ingenui! Cribbio, dopo dodici anni avete bisogno ancora dell’assistente sociale di un centro di igiene mentale per alzare il quoziente di intelligenza? La tifoseria granata si è così rincoglionita? Beh, se l’Italia (meriterebbe la i minuscola) fa cagare la responsabilità è soprattutto delle masse, in casa granata idem, se ci sono molti estimatori di braccino….E’ giusto fare i caroselli in auto per festeggiare il nono posto, siamo arrivati ad essere così ridicoli. Pazienza. Ah, ricordate, le plusvalenze del vostro padrone braccino, difendetele!

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    1. JoeBaker - 3 mesi fa

      Qui si scrive per passare il tempo tra amici, parlando di una cosa a cui tutti teniamo e che vorremmo sempre migliore.
      Ignorare gli interessi economici sarebbe ingenuo, come sognare un mecenate che non guarda i bilanci sarebbe semplicemente folle.
      Non mi sento “rincoglionito” se cerco di essere realista, sapendo che non compreremo CR7, forse venderemo Belotti e magari faremo un po’ di plusvalenze su calciatori che mi dispiacerà veder partire. Qualche volta va bene – non sempre quelli che sono partiti per fare cassa li abbiamo rimpianti -, qualche altra va male – se partisse il Gallo, credo dispiacerebbe a tutti -, ma in generale il Toro sta a galla e quindi non capisco il voler essere sempre negativi a tutti i costi.
      La passione è anche fatta di sogni, ottimismo, piacere di vedere le cose serenamente: non farei i caroselli per un nono posto, ma sarei felice di un Toro giovane con giocatori un po’ legati alla maglia. A me Benassi, Baselli, Barreca, Zappacosta, Lukic e altri piacciono.
      E chissenefrega di Braccino, Petrachi e tutte le storie di soldi che rendo il calcio molto meno bello della nostra fede!

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      1. abatta68 - 3 mesi fa

        eh lo so… ma che ci vuoi fare? VG è uno di quelli che crede ancora che il Toro è dei tifosi, che sono i tifosi a scegliersi i presidenti, cha fanno la campagna acquisti, che dispongono dei soldi di privati imprenditori… VG crede questo! eppoi saremmo noi (presunti sostenitori di Cairo-braccino) ad essere dei creduloni?
        VG almeno credi a questo: chi è innamorato di Toro, come te e noi tutti, è innamorato di qualcosa che và oltre Cairo, Belotti, Baselli e compagnia, perchè se cosi non fosse alla domenica inneggeremo ancora per Gigi Meroni o per Pupi. Quando i tifosi hanno sfilato in 50mila perchè si provvedesse a salvare il Toro, si è messo in pratica quello che intendo dire, ovvero che il Toro esiste e finchè esiste esisterà anche una parte di noi che ci vede legati a questi colori, per ragioni cosi intime e profonde che conosciamo solo noi.

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        1. abatta68 - 3 mesi fa

          dopodichè seguo il Toro da 50 anni e l’unico presidente che è stato, non dico scelto, ma fortemente spinto dai tifosi a prendersi il Toro… indovina un pò chi è?

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  2. Santin - 3 mesi fa

    Questo immobilismo puo’ essere solo figlio della cessione di Belotti, che Cairo non vede l’ora di realizzare. Ma, evidentemente, quest’ora proprio non riesce a vederla. Credevo fosse gia’ tutto deciso quando si sono visti Petrachi e Belotti a colloquio appartati. Il Toro ha terminato il campionato con sei mesi di anticipo: come puo’ essere ridotto a stare ancora alla finestra? Se fossi un pretendente di Belotti attenderei il 31 agosto, senza i 100 milioni, certo di aver capito il gioco

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  3. abatta68 - 3 mesi fa

    24 milioni da spendere per 4 giocatori, se belotti rimane. Quedta è la nostra realtà di quest anno e su quedto vanno fatte le considerazioni. .. Se poi belotti va via per 100 milioni sarà tutta un altra storia. Ma che Zapoacosta belotti baselli acquah benassi vadano via tutti insueme è una cosa che vi state inventando voi, ovvero quei tifosi granata che “tanto… Ormai…”

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    1. prawn - 3 mesi fa

      Hey lo so, ma visto che le notizie vere latitano mi sono dato alla retorica / umorismo cinico.

      Ti dirò la verità, io credo che i nostri gioiellini resteranno un altro anno, un po’ per il mondiale un po’ perché Cairo li venderebbe cari, quello che mi spaventa di più è l’immobilismo nel comprare e il fatto che avendo in cassa cmq 4/5 grandi talenti fare un paio di debiti pur di arrivare in Europa secondo me ci starebbe.
      Manca lazzardo, e come tutti gli anni sembriamo lenti e poco appetibili…

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      1. JoeBaker - 3 mesi fa

        Così mi piaci!
        Speriamo nei ritocchi giusti in difesa, contando sull’ambizione di Miha e sulla “pressione” dei buoni giocatori che sarebbero invogliati a restare da un progetto convincente.
        Sono d’accordo che siamo autorizzati al pessimismo, ma abbiamo un gruppo di ragazzi (Benassi, Baselli, Zappacosta, Barreca, forse Lyanco) che promette bene e potrebbe durare, ma in una squadra che gioca in Europa e quindi alza un poco gli ingaggi, la visibilità e la soddisfazione.

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  4. prawn - 3 mesi fa

    Ma no! C’e’ tempo, anzi, la squadra va benissimo cosi’ com’e’, bisogna solo vendere un paio di profili per essere veramente competitivi, formazione che parira’ per il ritiro:

    Sergej Milinković-Savić (ha chiesto la maglia numero uno, col soprannome ‘el pigro’)

    De Silverstri (Zappa venduto) Rossettini (ottima conferma) Moretti (dai ce la fai un altro anno dai che ce la fai!) Molinaro (fresco di rinnovo di contratto, mentre Barreca viene venduto)

    Centrocampo di sostanza con Valdifiori ed solidita’ fisica Obi (Baselli e Benassi venduti)

    Trequartisti:
    Iago, Ljacic, Boye

    Prima punta: Maxi Lopez (che ha scelto lo sponsor Ariston per quest’anno, con una foto di una lavatrice), Gallo Venduto

    Ma come? Venduti tutti? Si? Comprato nessuno? Eh il bilancio, che poi ci pagano a rate, magari NEL 2020, e’ un piano bi-ennale sapevatelo!

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  5. WGranata76 - 3 mesi fa

    E pensare che tutti quelli che denunciano la latitanza di programmazione, progetto e gestione degli obbiettivi sportivi prendono una cascata di meno…
    La presidenza parla tanto e fa poco per dare un netto cambio di rotta, spero vivamente che questa settimana si davvero quella decisiva per il decollo del mercato, come ha detto Petrachi, ma è più che lecito avere dubbi in merito.
    Mancano sicuramente 1 portiere titolare, 2 centrali di difesa, 2 mezzali/mediani e 1 punta, cioè almeno 6 giocatori e non si è visto nulla di concreto per ora.
    Inoltre leggo di Benassi per Ragusa (?!?!?!?) e Ferrari, che spero sia solo una bufala, altrimenti serviranno 3 mezzali.

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    1. ddavide69 - 3 mesi fa

      Infatti anche a mio giudizio è esattamente quello che manca !

      E aggiungo : al netto della vendita di belotti !

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    2. osvaldo - 3 mesi fa

      Cosa vuoi farci WGranata 76,qui non è più un problema di essere tifoso o meno e/o guardare la cosa da prospettive diverse(rispettabilissimo!) bensì è che quanti difendono Cairo e i suoi..seguaci lo fanno inspigabilmete a prescindere,quindi mettono i meno a chi fa un’analisi reale del momento e di quanto succeso negli ultimi anni(12!!!!!!!!)
      Io sono pragmatico e condivido appieno l’analisi dell’articolo di Vincenzo Chiarizia poichè è un’analisi chiara e purtroppo reale,così come avevo già anticipato io questa mattina in questo forum.
      Se ci vogliono almeno 5-6 giocatori di peso a coprire portiere-difesa-centrocampo-attacco e, se come ha dichiarato Miha,solamente 8-9 della rosa resteranno,mi chiedo; quando s’icmincia? la squadra si riunisce tra 20 giorni e, se è vero che al raduno si vuole la squadra almeno all’80-90% pronta,cosa farà Perachi nelle prossime 3-4 settimane,muoveraà 2-3 giocatori al giorno??? Mi sembra abbastanza inveromile ma, stranamente ai difensori a prescindere di Cairo, tutto questo sta bene ma, se sta bene a loro NON STA BENE A TUTTI quelli che sono stanchi di farsi prendere nei fondelli dalla società.
      Se al tutto aggiungiamo l’uscita dell’allenatore di questa mattina relativamente a: presidenza più bella del mondo; bilanci sani; sempre presente Crescita e bla,bla,bla, tutto questo mi puzza molto di leccaculismo e, non nascondo, che sono moto preoccupato.
      Sempre pronto comunque a dire grazie e scusarmi, qualora queste mie preoccupazioni si rivelassero sbagliate(SIC!)
      Osvaldo

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      1. WGranata76 - 3 mesi fa

        Concordo pienamente con il tuo pensiero. E aggiungo che se oggi le trattative che si sentono sono: Grassi, Tonelli, Ferrari, Castro, Poli, Donsah, Ragusa, Zapata… Di questi non salvo nessuno,perché non fanno fare il salto di qualità. Poi ci sono Falcinelli che è buono,ma se chiedono 10 milioni e la Samp li offre non verrà da noi. Younes è buono, ma con le offerte da discount neanche ci daranno udienza. Se questo è il programma e metodo di lavoro del mercato del Toro siamo a posto. Ci sono ancora 26-30 milioni dell’anno scorso e per ora le uniche trattative probabili sono le svendite di Carlao e Gaston Silva.

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  6. Balon - 3 mesi fa

    La verità è che Cairo sta aspettando (pregando) che qualcuno offra i 100 milioni per Belotti!

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    1. Torogranata - 3 mesi fa

      E se continua così lo da via pure a 50 dicendo magari che è stata una volontà del Gallo

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  7. ddavide69 - 3 mesi fa

    Perché va costruita adesso? Ma ci sono 2 anni di tempo .

    Ci sono SEMPRE 2 anni di tempo : TIRAMMO ‘NNANZ !

    Certo che se dove lavoro mi pagassero in funzione degli obbiettivi che si dà la cairese (se non è quest’anno guadagno il prossimo) , sarei già morto di fame.

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