Toro: lottare sempre, arrendersi mai… Seguendo l’esempio di Radice

Toro: lottare sempre, arrendersi mai… Seguendo l’esempio di Radice

Occhi sgranata / Torna la rubrica di Vincenzo Chiarizia: “sarebbe fondamentale che a portare con sé il tremendismo di Radice siano proprio i giocatori”

di Vincenzo Chiarizia

Domani sera a San Siro ci sarà Milan – Torino, partita importante per entrambe le squadre, ma cruciale per il Toro. Sì perché sbancare San Siro contro un Milan in evidente difficoltà dal punto di vista degli infortuni, potrebbe portare i granata ad un deciso passo avanti in classifica in vista della partitissima del derby della Mole della prossima giornata. Tuttavia vincere non sarà semplice: il Toro e i tifosi arrivano all’impegno di San Siro con lo stato d’animo non propriamente positivo. Domenica scorsa il Toro ha vinto contro il Genoa in inferiorità numerica per circa un’ora, raggiungendo il sesto posto, ma molti tifosi pensano che il raggiungimento di questa posizione in classifica sia un fuoco di paglia per via della settimana che sta precedendo proprio il match di San Siro. Infatti in casa casa contro il Genoa il Toro non ha convinto, pur vincendo, soprattutto per l’incapacità di mettere in ghiaccio il match.

In Coppa Italia contro il Sudtirol, squadra di Serie C, il Toro ha vinto 2 a 0 dentro ad uno Stadio Grande Torino praticamente vuoto. ma alcuni elementi delle seconde linee hanno confermato ancora la loro inadeguatezza. Per Bremer e Lyanco c’è ancora tanto da lavorare Edera a tratti è sparito dal match, salvo poi siglare la rete del 2 a 0, mentre Berenguer e Parigini non hanno sfruttato appieno la loro chance. Ma è cosa peggiore vedere ancora prestazioni sottotono di Soriano e Zaza. L’ex Villarreal ha avuto il merito di sbloccare la gara, ma per il resto dei minuti giocati, non ha mai dato l’impressione di prendere per la mano il Toro. Mentre Zaza continua a collezionare prestazioni abuliche in cui alterna momenti buoni ad altri meno. Domani dunque Mazzarri dovrà fare affidamento principalmente sui titolari per cercare di fermare Cutrone e compagni.

Nel match di domani il Toro giocherà con il lutto al braccio per la scomparsa di Gigi Radice e il caso vuole che i granata affronteranno proprio il Milan, altra squadra allenata da Radix. Dunque dopo Emiliano Mondonico se ne va l’ultimo allenatore vincente della storia recente del Toro. Nel mondo granata tutti parlano bene di Radice, ma sarebbe fondamentale che a portare con sé il suo tremendismo siano proprio i giocatori. Belotti e compagni scenderanno dunque in campo con l’onere i riscattare il nostro mister. Quando Radice vinse il suo ultimo scudetto impattando contro il Cesena, a precisa domanda lui rispose “Contento per lo scudetto, ma abbiamo pareggiato!”

Questo deve essere il modo di pensare di una squadra con personalità che in questa stagione ha collezionato già sei pareggi in 14 gare. Radice oggi non si accontenterebbe di pareggiare, ma lotterebbe fino all’ultimo. E’ questo ciò che manca al Toro di oggi, la volontà di guadagnarsi la propria posizione in classifica, costi quel che costi.


 

Vincenzo Chiarizia, giornalista di fede granata, collabora con diverse testate abruzzesi che trattano il calcio dilettantistico, per le quali scrive e svolge telecronache. Quinto di sei figli maschi (quasi tutti granata), lavora e vive a L’Aquila con una compagna per metà granata.

 

 

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  1. gianTORO - 5 giorni fa

    “…bisogna allenarsi seriamente per essere in grado, la domenica, di rispettare la gente che veniva a vedere il Toro…” Gigi Radice.
    questa è la mia gente. questo è il mio modo di viviere il TORO…ormai è solo più di noi tifosi di una certa purtroppo…FVCG! vola sereno in alto Gigi….

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  2. user-13965178 - 5 giorni fa

    ragazzi purtroppo. il mondo è cambiato e certi valori non esistono più. Comunque sempre FVCG

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  3. Hagakure - 5 giorni fa

    Imparate bracciamozze, testadighisa & c., ignoblii amebe e pusillanimi senza spina dorsale, cosa vuol dire non avere paura di nulla e di nessuno e avere una MENTALITA’ VINCENTE UNIVERSALE.

    IMPARATE DA COLORO CHE HANNO FATTO LA STORIA E LA LEGGENDA DEL TORO.

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    1. BACIGALUPO1967 - 5 giorni fa

      Hagakure anche in questa occasione dolorosa per noi tutti non perdi occasione per insultare.
      In fondo il tuo nik la dice lunga… In giapponese infatti vuol dire “colui che si nasconde sotto la terra.” Sei subdolo!

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      1. Hagakure - 5 giorni fa

        Sei nato asino, vivrai da asino e come un asino da soma trapasserai:

        Hagakure significa letteralmente “nascosto dalle foglie” (oppure “all’ombra delle foglie”), ed è una delle opere letterarie più significative tramandateci dal Giappone, pubblicata nel 1906(benché sia stata composta due secoli prima da Yamamoto Tsunetomo) e rappresenta la pietra miliare riferita allo spirito e al codice di condotta del samurai (Bushido).

        Non perdi mai occasione di fare figure pubbliche di palta (per non dire altro), ma la tua natura di mammifero perissodattilo del sottogenere degli equini è dominante, dunque nulla di cui stuoirsi.

        “Nel mondo quelli che sono disposti a impartire un insegnamento sono molti; quelli che lo ricevono con piacere, invece, pochi; ancora meno, poi, quelli che adottano l’insegnamento ricevuto”. (Hagakure, Yamamoto Tsunetomo)

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        1. BACIGALUPO1967 - 5 giorni fa

          Wikipedia ti aiuta molto.
          Direi però che “nascosto sotto le foglie” da l’esatta idea della tua natura, sei infido come i serpenti che giusto li si nascondono per mordere.
          Continua pure ad insultare anche in tragiche circostanze ti qualifiche per quello che sei.

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          1. Hagakure - 5 giorni fa

            Ti ringazio per il paragone con i serpenti, animali sacri per molte civiltà e in Italia per gli Etruschi, simbolo di fertilità e di vita: la sua muta mensile, con la perdita dello strato epidermico superficiale, rappresenta la ciclicità del tempo e l’energia dinamica del futuro, caratteristiche proprie e specifiche dell’iconografia, tradotte in emblema di rinascita. Per tali ragioni l’ofide dipinto sulle pareti e scolpito sulla roccia veniva indicato come valore apotropaico e benaugurale.

            Ancora una volta hai “ragliato” alla luna.

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          2. BACIGALUPO1967 - 4 giorni fa

            Haha. La tua cultura Wikipedia non ha eguali. Sei il re dei copia incolla… Ma pensieri tuoi che vadano al di là del l’insulto non ne leggo mai.
            Ripeto il tuo post insultante su un articolo dedicato a Radice l’ho trovato fuori luogo.
            PS qs sera tifa Milan almeno in caso di sconfitta ti potrai sfogare in fondo il calcio serve anche a questo ed i social amplificano.
            Soggetti come te all’epoca di Radice sarebbero stati presi a calci nel sedere nel cortile del fila.

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          3. Hagakure - 4 giorni fa

            Peccato che io il Fila lo frequentassi sin dal 1963 e gli impediti come te non avevano accesso perchè ci pensavano i “Veci” ad “accompagnarli alla porta”.

            Per il resto, le tue sono sempre le solite idiozie monotone e ripetitive che scrivi e riscrivi e che non hanno bisogno di ulteriori commenti.

            P.S.: ma sei proprio ossessionato da Wikipedia.
            Usala di più, allora, così almeno impari qualcosa e magari ti “elevi” da asino a ciuco.

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          4. BACIGALUPO1967 - 4 giorni fa

            Haga, rispondi nel nel merito.
            Il tuo post insultante il nostro attuale tecnico in un articolo sulla morte dell’inarrivabile Gigi Radice cosa c’entra?
            Prova con parole tue e non copiate. Ciao Samurai d’importazione.

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          5. Hagakure - 4 giorni fa

            Risponderti nel merito…???

            Prima impara a leggere e poi vedremo….e questo vale anche per la tua domanda successiva.

            Difficile farlo con parole mie…anche perchè occorre saper leggere….e non è il tuo caso.

            Ti saluto, zebrato travestito DOCG.

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        2. gior_425 - 4 giorni fa

          礼, Rei: Gentile Cortesia
          I Samurai non hanno motivi per comportarsi in maniera crudele, non hanno bisogno di mostrare la propria forza. Un Samurai è gentile anche con i nemici. Senza tale dimostrazione di rispetto esteriore un uomo è poco più di un animale. Il Samurai è rispettato non solo per la sua forza in battaglia ma anche per come interagisce con gli altri uomini. Il miglior combattimento è quello evitato.
          (Fonte Wikipedia, stralcio del codice di condotta dei samurai. Per I samurai da tastiera cercare sotto le foglie… ma attenti alle merde)

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          1. Hagakure - 4 giorni fa

            Secondo gli Antichi, il samurai deve spiccare per la sua caparbietà. Ciò che è fatto con moderazione può essere giudicato insufficiente. E’ necessario “esagerare” per agire rettamente. Non bisogna dimenticare questo principio.
            (Yamamoto Tsunetomo, Hagakure)

            P.S.:…sono certo che, cercando sotto le foglie, la tua merda l’hai trovata…!!!

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  4. Marchese del Grillo - 5 giorni fa

    E se per caso qualcuno in redazione cancella un commento di Hagakure ed una mia risposta sotto, non temete. Si chiama libertà d’opinione e di espressione.

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  5. Marchese del Grillo - 5 giorni fa

    Fronte contro fronte, Pulici e Radice, prima di entrare in campo!
    Ma che immagine è?! Ma quale forza straordinaria riesce a trasmettere? La pelle d’oca mi fa venire! Noi Tori, caricati a molla prima di affrontare qualunque avversario, il vero, autentico tremendismo.
    Ma di cos’altro vogliamo parlare? Di questi? Se…mi fado a fare un bicchiere di rosso!

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  6. Hagakure - 5 giorni fa

    Se bracciamozze, testadighisa & c. avessero anche soltanto un’unghia incarnita di Pianelli, di Radix e dei Loro Ragazzi Granata, a quest’ora lotteremmo per ad armi pari con i merdosi zebrati.

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    1. user-14003131 - 5 giorni fa
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