Slow motion

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Prima che sia troppo Tardy / Torna la rubrica di Enrico Tardy: “Ho un desiderio: vorrei Belotti migliorasse tecnicamente e fosse più lucido sotto porta, che guardasse il portiere prima di calciare, piazzasse il pallone, insomma crescesse un po’ “

di Enrico Tardy

Settimana intensa quella appena trascorsa. Abbiamo visto e sentito di tutto e messo in bacheca anche una Coppa Italia Primavera. Contro il Chievo affamato di punti i nostri eroi avevano poche energie. Come quando il telefonino ha solo più una tacchetta di batteria e cerchiamo disperatamente un po’ di corrente per ricaricarlo.

Abbiamo giocato a ritmi balneari contro una squadra modesta, impaurita e molto chiusa. Risultato: un paio di occasioni non sfruttate ed uno scarno zero a zero. Mi sono quasi assopito davanti all’elettrizzante spettacolo nonostante il succo di frutta, le patatine e i fruttini che Buffon mi aveva suggerito di acquistare.

Un classico Toro modello “trasferta” direi, ma con un punticino in saccoccia. Rimaniamo con due punti in più rispetto a quelli dello scorso anno e con il risultato di sabato abbiamo allontanato il rischio di rientrare nella corsa per l’Europa (obiettivo del precedente tecnico, sia chiaro).

Ho un desiderio: vorrei Belotti migliorasse tecnicamente e fosse più lucido sotto porta che guardasse il portiere prima di calciare, piazzasse il pallone, insomma crescesse un po’. Ha troppa foga, un po’ come il primo Immobile. È giovane, ma ora è il momento di fare dei progressi.


Avvocato penalista, appassionato di calcio (ha partecipato al corso semestrale di perfezionamento in diritto e giustizia sportiva presso Università di Milano), geneticamente granata, abbonato al Toro da circa trent’anni.

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  1. granata - 3 mesi fa

    Belotti è un buon centravanti, di quelli all’antica, tutto fisico, a volte acrobatico. Ma la troppa foga gli fa sbagliare miseramente occasioni ghiotte come quella col Chievo. Sono vecchio, mi ricorda Hitchens. Il suo difetto principale è di non sapere difendere la palla perchè, come ha sottolineato anche Rampanti, appena lo toccano va per terra. può migliorare in questo senso, se qualcuno glielo spiega. 100 milioni? Se c’ era un’ offerta del genere, bisognava portarlo in processione subito. Per carità per noi è grasso che cola: lui, Ljajic e Iago Falque sono i migliori che abbiamo, insieme con Sirigu e ‘Nkoulou. Se i primi due se ne andranno sarà bene fare molta attenzione a come sostituirli, perchè il rischio di scivolare in basso come l’ Udinese è assai concreto.

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  2. prawn - 3 mesi fa

    Cade, non gioca a testa alta, non si guarda intorno manco quando corre senza palla.
    Per un anno ho creduto che fosse colpa del modulo di Miha poi della clausola, poi del chealsea, poi del Milan,poi dell’infortinio, poi del recupero affrettato, poi del cambio di modulo, poi del nuovo mister, poi della mancanza di Ljacic.

    Ora gioca col modulo giusto, non c’è, non è quello che tutti credevano, ma è ora che se renda conto pure lui (ora capisco le parole di Petrachi).

    Quando se ne rende conto e torna umile può servire, di buono c’è che dubito che qualche squadra lo voglia.

    Ma dovrebbe essere sostituito quando non all’altezza, nessuno è intoccabile, un paio di sossitizioni gli farebbero bene. Il suo bene è anche il bene del toro.

    Sessanta minuti contro il Milan se gioca come contro il Chievo, dentro Niang.

    Avanti così, finché non fa un passo indietro sulle sue aspettative, è un buon centravanti di sfondamento, ma scordatevi la tecnica.

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  3. robertozanabon_821 - 3 mesi fa

    Belotti non ha margini di miglioramento.
    È peggiorato proprio perché hanno cercato di farlo crescere scontrandosi con i limiti tecnici che conosciamo.
    Lui resta un giocatore istintivo, se pensa a quello che sta facendo non riesce più a farlo. O così o Pomi’…prendere o lasciare…

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