Sogni Toro

Sogni Toro

Prima che sia troppo Tardy / Torna la rubrica di Enrico Tardy: “Una gara soporifera, ma produttiva di un punticino”

di Enrico Tardy

Sogni toro

Una gara soporifera, ma produttiva di un punticino. In questo periodo – con già due sconfitte sul groppone -una sconfitta a Bergamo avrebbe generato polemiche a non finire. Non che il pareggio, soprattutto ottenuto rimanendo accorti e rinunciatari, ci esalti ma il risultato ad occhiali con la Dea non va così male. Evita l’apertura della ufficiale della crisi. Diciamo che Mazzarri come Tria è stato molto attento alle coperture… Il gioco, in avanti in particolare, è stato lento e senza un briciolo di fantasia: già la fantasia… in questa squadra c’è qualcuno in grado di far qualcosa di spiazzante? Un dribbling, una verticalizzazione? La risposta è no. Iago a parte. Per non parlare di Baselli e Rincon perennemente impalpabili e farraginosi: mai una giocata degna di nota, mai un lancio, mai un tiro!!!
A proposito, vogliamo parlare delle punizioni del Gallo: tecnicamente non mi pare un gesto tecnico nelle sue corde, non capisco
perché le calci, salvo dedurre che gli altri le tirerebbero in maniera peggiore… speriamo le prossime due gare ci diano un po’ di ossigeno ed ottimismo, ne abbiamo urgente bisogno.


Avvocato penalista, appassionato di calcio (ha partecipato al corso semestrale di perfezionamento in diritto e giustizia sportiva presso Università di Milano), geneticamente granata, abbonato al Toro da circa trent’anni.

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  1. user-13874355 - 2 mesi fa

    e se Zaza fosse banalmente il futuro sostituto di un Gallo che il prossimo anno ci saluterà? Se anche lo tieni in panca e gli fai fare qualche breve apparizione sai già (e lo hai allertato) che la vera opportunità ce l’avrà il prossimo anno.
    Forza Toro fratelli granata.
    Orobico Granata.

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    1. Orny62 - 2 mesi fa

      La penso proprio come te. Non ha senso comprare un Zaza che è quasi una fotocopia del Gallo se non per sostituirlo il prossimo anno.

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  2. robertozanabon_821 - 2 mesi fa

    In inglese esiste un’espressione pragmatica e pratica che recita così: what you see is what you get, che in italiano significa quello che vedi è quello che c’è. Non abbiamo “assi nella manica” e la realtà è quella che è e non quella che vorremmo che fosse. Ho anche la sensazione che il Toro abbia ceduto un Niang per ritrovarsi uno Zaza. Mazzarri, inserendolo a due minuti dalla fine, ha voluto fargli fare un bagno di umiltà rimarcando come per lui i giocatori siano tutti uguali e in questo sono assolutamente d’accordo col mister che preferisce, in questo momento delicato, rivolgersi ad uno “zoccolo duro” di giocatori affidabili almeno sotto il profilo dell’impegno. Anche Soriano è stato coperto dalla scusa della “forma fisica” ma la verità è che se i giocatori sono “scazzati” non c’è scusa che regga. Ecco spiegata la passione, condivisa, dei tifosi per i “sudatori” di maglia come Parigini che, pur con i propri limiti, si applicano senza risparmio. Visto che siamo dotati più di muscoli che di fantasia, cerchiamo almeno di usare i primi. Qualche idea verrà.

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    1. PrivilegioGranata - 2 mesi fa

      … o qualche rimpallo, per una volta a favore.

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