Toro, così non ci siamo

Toro, così non ci siamo

Le Saldature / Il pensiero del nostro Beppe Pagliano dopo la sconfitta del Toro contro il Carpi

7 commenti
Carpi-Torino fotogallery toro

Sono più di 38 anni che il Toro non è solitario in vetta alla classifica e sabato sera si presentava la possibilità di esserlo almeno per una notte.

Credo che ognuno di noi aspetti questo momento da una vita, io stesso, pur essendo un pessimista di professione immaginavo come avrei festeggiato un successo in quel di Carpi, mi vedevo già leggere e rileggere la classifica in compagnia di mio figlio che mi avrebbe ripetuto per tutta la sera che il Toro è la squadra più forte e bella di tutto il mondo.

Era una occasione più che ghiotta, era uno di quei treni da prendere al volo perché non sai quando ripasseranno un’altra volta, in campo doveva scendere un Toro furente, un Toro che voleva vincere senza se e senza ma, invece….

Invece in campo è scesa una squadra senza voglia, senza carattere, senza cuore, una squadra che non ci ha resi orgogliosi, una squadra che non ha minimamente capito la portata storica di quello che poteva essere e non è stato. Ma cerchiamo ora con un minimo di razionalità, che il mio essere tifoso mi consente, di analizzare cosa non funziona in questo Toro.

Gli infortuni sono molti e su questo non ci piove, sicuramente questo non aiuta, ma dopo la partita contro la Sampdoria qualcosa non ha più funzionato, ma quello che è inaccettabile è la mollezza e la mancanza di grinta.

Personalmente mi sono stufato di sentire dire che l’atteggiamento mentale con cui la squadra ha giocato non era quello giusto, credo che nessuno di noi possa permettersi di giustificare un suo scarso impegno sul posto di lavoro con una affermazione simile e se anche fosse così chi ha il dovere di motivare i giocatori?

Veniamo ora ai valori tecnici della squadra, nessuno e dico nessuno, può affermare che il Carpi potesse essere in qualche modo superiore al Toro pur incerottato di sabato sera, quindi nessun alibi per la debacle subita.

Ed allora perché quando bisogna decollare questo squadra rimane a terra? Quali sono i motivi per cui non si riesce ad acquisire una mentalità vincente, perché non si vuole conquistare l’impossibile, perché nessuno in società sogna in grande?

Ed ora vorrei concludere rivolgendomi a Mister Ventura il quale  la settimana scorsa è, a mio avviso, caduto in una trappola tesagli dai giornalisti di Sky. Alla domanda in cui gli si chiedeva di stilare la super squadra allenata durante la sua carriera, il tecnico genovese snocciolava undici nomi. Per carità tutto giusto e condivisibile, ma chissà come si sono sentiti i vari Glik, Maksimovic, Moretti, Bruno Peres e Quagliarella che si sono visti esclusi da questa formazione ideale, ebbene da Ventura, vista l’età e l’esperienza, mi sarei aspettato che glissasse su questo tipo di domanda, affermando che non era possibile rispondere in modo adeguato ad un quesito simile e che in fondo per lui tutti questi ragazzi erano un po’ figli suoi.

Ed ora godiamoci questa sosta che arriva veramente al momento giusto, speriamo che alla ripresa del campionato qualche infortunato sia nuovamente abile ed arruolato e soprattutto che lo spirito in campo sia nuovamente quello giusto.

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  1. farnaud_669 - 2 anni fa

    Ventura ha notevoli colpe nelle due sconfitte esterne e tutto ciò che ho letto in questi giorni sui suoi notevoli limiti mi sembra condivisibile. Nello specifico di Carpi, non si è rilevato abbastanza che schierare Gazzi non era affatto necessario: Vives era in forma e non particolarmente affaticato, Prciic era certo più in palla di Gazzi, lasciar fuori Acquah è risultato incomprensibile. Se poi lui ha dei debiti pregressi con Gazzi, li risolva in altro modo e non li scarichi sul Toro. Detto questo, ho letto troppo poco sul tema dei rinnovi. È chiaro che l’impegno dei rinnovando, a cominciare dal capitano, è molto lasci. Non possono lasciarlo trapelare in casa ,sotto gli occhi di tutti, ma fuori casa stanno perdendo tutte le partite che si potevano perdere. La società ha le sue colpe perché sta trascinando i rinnovi oltre misura, ma i ragazzi non si stanno impegnando a sufficienza, in attesa dei ricchi ritocchi. E questo è grave.

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  2. RDS - 26/04/15 Toro 2 - Merde 1 - 2 anni fa

    Va be’ ora addirittura siamo arrivati a criticare Ventura, forse perchè prima di lui abbiamo avuto Mourinho, Guardiola e Capello, ragazzi scrolliamoci noi dalla prosopopea che ci ha assaliti,
    vorrei vedere i sopracitati con la squadre che avevamo e se ogni anno gli toglievamo i migliori se ci portavano in Europa, poi ragazzi si quest’anno discreta squadra, la meglio dalla gestione Cairo
    ma non da vincere il campionato ne tantomeno da primi tre, attualmente siamo fra le prime cinque del campionato, abbiamo battuto, no scusate schiacciato la capolista nell’unica sconfitta che ha subito,
    schiantato la Samp che ha rimontato il grande Napoli di Sarri a domicilio, Ventura probabilmente non ci farà mai vincere nulla ma di sicuro ci ha portato fuori dalla mediocrità che ci attanagliava ormai da diversi,
    troppi anni, e per come eravamo messi è già tanto che ha dato questa scossa all’ambiente e ha riportato anche mediaticamente il Toro in prima linea, anche a me mi piacerebbe andare a Modena contro il Carpi e vincere
    senza sei titolari, ma purtroppo le nostre riserve non valgono i titolari e ricordiamo che il Napoli al completo a Modena ha pareggiato; l’Inter al completo ha vinto immeritatamente.

    io mi accontento di questo

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  3. A.A.65 - 2 anni fa

    @robert, sei un po’ troppo tranchant. Se è vero che la sconfitta di Modena è al 90% responsabilità di Ventura, altrettanto non si può dire del calcio mercato di quest’anno. Abbiamo finalmente una rosa completa in ogni reparto e, infortuni e squalifiche a parte, uno schema di gioco che ormai i più conoscono a memoria, tanto da permetterci di recuperare quattro partite su quattro partendo dallo 0-1.
    Poi siamo d’accordo che Ventura è arrivato ora dove è, a 69 anni, certo non lo si può definire un “Grande” allenatore. E’ un ottimo maestro di calcio, conosce “l’uomo giocatore”, ma gestione dei cambi, motivazioni pre gara, tattica e moduli sono leggermente limitati dalla sua prosopopea. A questo aggiungici una scarsissima mentalità vincente e una grandissima mentalità accontentista, voilà il gioco è fatto.
    E’ andato benissimo, non bene, per riportare il Toro con continuità a certi livelli, ma se vogliamo ambire a vincere qualcosa (non lo scudetto, per carità!!!) si deve cercare qualcuno che raccolga il testimone da Ventura e faccia un bel Upgrade.

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  4. robert - 2 anni fa

    Pagliano, tu non sei un pessimista ma un grande illuso come il 70% dei tifosi del Toro.Lo sai perché la squadra tutti gli anni fa queste figure meschine ?Perché è semplicemente una squadra senza qualità e senza gioco con un allenatore al contrario di quanti pensano che non vale una cicca e un Presidente avaro che coscientemente prende giocatori non di qualità per rimanere a metà classifica e dare l’illusione ai tifosi di essere una squadra competitiva.I fatti parlano chiaro …..

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  5. Brawler Demon - 2 anni fa

    E’ lunga l’attesa, qualche cazzata bisogna pur scriverla…

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  6. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 anni fa

    Idem come soto

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  7. ToroFuturo - 2 anni fa

    Sottoscrivo l’articolo dall’inizio alla fine.

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