Toro: e adesso divertiamoci!

Toro: e adesso divertiamoci!

Saldature / La rubrica di Beppe Pagliano

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Domenica sera, in quel di Parma, vincendo contro i ducali il Toro ha conquistato con largo anticipo quello che fino a qualche mese fa sembrava essere l’obiettivo stagionale, vale a dire la salvezza.

Ed ora godiamoci questa sosta salutare che servirà a caricare le batterie in vista del finale di campionato, sebbene ben dieci giocatori granata siano comunque impegnati con le rispettive nazionali.

Proviamo ad immaginare ora cosa ci possiamo aspettare da qui a fine stagione.
La zona Europa League dista a sette lunghezze e sebbene il divario può essere considerato colmabile la logica ci fa pensare che difficilmente la squadra di Ventura riuscirà a colmare il gap verso chi la precede, ma nonostante questo la compagine granata ha il dovere di continuare a crederci.

Da qui a fine campionato si potrebbe anche iniziare a lanciare qualche giovane sia per testarli in campionato sia per fargli fare un po’ di esperienza, per esempio, il primo nome che mi viene in mente è quello di Ichazo il giovane portiere uruguagio arrivato in granata durante il mercato invernale, si potrebbe inoltre fare rifiatare chi fino ad ora ha giocato di più e provare per qualche partita in modo continuativo i vari Jansson e Gaston Silva e perché no, dove fosse possibile provare a lanciare per alcuni spezzoni di partita qualche giovane della Primavera e qui posso pensare a Lescano il quale tra l’altro ha già avuto modo di esordire in prima squadra a gennaio contro il Milan.

Inoltre da qui a fine stagione rimane ancora un appuntamento importantissimo per tutti noi datato 26 aprile alle ore 15:00, a cui, a scanso di equivoci, il sottoscritto (per colpa di una prima comunione) non potrà essere presente, ma io dico con 52 settimane in un anno questi poveri bambini li vogliamo proprio comunicare il giorno in cui si gioca il derby di ritorno, ma vi immaginate con quale stato d’animo sarò costretto a starmene seduto a tavola durante il pranzo?

Vabbè non voglio intristirvi con questi miei problemi personali, ma mi raccomando non lasciate posti liberi ai gobbi, facciamo in modo che la stracittadina la seguano dal loro settore ospiti, ma soprattutto iniziamo ora, ad un mese di distanza a entrare nell’ ordine di idee che questa volta il derby lo vinciamo noi, punto e basta.

Perché se i ventenni sono riusciti ad emozionarsi e ad esultare nel vedere i colori granata conquistare Bilbao e a spaventare i miliardari russi, mi sembra più che giusto che in questa stagione provino pure la gioia infinita di battere la prima squadra di Venaria.
Quindi da qui a maggio cerchiamo di divertirci, magari con una punta di estasi verso fine aprile…

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