Toro libera tutti!

Toro libera tutti!

Sotto le Granate / Torna la rubrica di Maria Grazia Nemour: “Libertà di essere delusi e arrabbiati, ma anche consapevolezza che il Toro è la nostra scelta libera”

di Maria Grazia Nemour
Le pagelle di Torino-Napoli, Maratona, Torino-Udinese, Toro

Eh, sarebbe bello avere un Toro da “libera tutti”.

Una di quelle squadre capaci di esaltare perché scende in campo coi crampi della fame, e corre fino a che non se la divora la partita, se lo mette in pancia, il risultato. Sarebbe bello avere un Capitano a cui si aggiungerebbero sempre stellette sulla divisa; un attacco perennemente armato, un centrocampo lucido e potente che elabora la strategia della prossima mossa sulla scacchiera. Sarebbe bello avere una difesa capace di blindare i risultati, sempre accordata con il capo della porta.  Ah già, quella ce l’abbiamo. Anche se di recente ne abbiamo presi due, di gol, la difesa ce l’abbiamo.

Liberi. La domenica pomeriggio, siamo liberi di scegliere di andare al bar a vedere la partita contro l’Atalanta, e di dimenticare che fuori c’è il sole. Libertà di farsela pure piacere, l’Atalanta, perché non avrà bilancio, ma non gli mancano stile e caparbietà.

Siamo liberi, dalla paura di perdere Belotti. L’estate passata non lo avremmo accettato mai, ci sarebbe stata  una rivoluzione. Oggi, piace amarlo e spingerlo forte in partita, ma se deciderà di andare via, staremo a vedere chi arriverà.

Liberi da Miha e dal suo celodurismo, che a sua volta ci aveva liberati dalle acque chete di Ventura. Personalmente non ho esultato troppo quando Ventura ci ha salutati per la Nazionale,  ma quando Miha ha prolungato le vacanza di Natale fino a data da destinarsi, sì. Un esultare malinconico… consapevole che questo momento arrivava nel mezzo del cammin del nostro campionato e comprometteva comunque il bene futuro, almeno per quest’anno. Liberi di ripeterlo per la centesima volta: almeno per quest’anno.

Da anni siamo liberati dalla B, ma proprio perché siamo passati anche da lì e ci ha fatto male, un decimo posto non ci può bastare.

Possiamo pensare di liberarci da Cairo, ma solo quando Zuckerberg si deciderà finalmente a confessare sui social di aver fondato fb solo per comprarsi il Toro. Fino a quando non vincerà questa timidezza, ci accontentiamo di Cairo, come Presidente. Un imprenditore di successo che spero si sia comprato il Toro per alimentare ulteriore successo. È successo? Voglio che succeda.

Libertà di aver urlato forte “Bella Napoli!” domenica scorsa, ma determinati che quella che verrà, di domenica, dovrà essere giocata fino in fondo da Toro. Se così sarà, bene, saremo soddisfatti del risultato. In ogni caso.

Liberi da chi si compra le persone, i giocatori come gli arbitri. I tifosi, pure.

Libertà di guardare la partita del Real, stasera.

E libertà di cantare “Quel giorno di pioggia” la prossima domenica, nell’intervallo. Con un po’ di commozione, sì, e allora?

Alla fine aveva ragione Gaber: libertà, è partecipazione. È sentirsi parte del Toro anche se un altro campionato è sprecato e un altro sbadiglio si è allargato.

Libertà di essere delusi e arrabbiati, ma anche consapevolezza che il Toro è la nostra scelta libera.

Non possiamo essere altro che Toro.

22 Commenta qui

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  1. Tifoso da Malta - 5 mesi fa

    La citta di Torino merita una squadra naturale forte e degnia; Una societa con un solo obiettivo… di vincere e di saltare in piu alto possibile.
    Dove sono i grandi produttori… Lavazza, Ferrero Rocher, Cinzano, Martini & Rossi e tant altri?
    La piazza di Torino – la gente di Torino – voglia di avere una squadra forte con dirigenza basata sul cervello.

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  2. alberto.brun_664 - 5 mesi fa

    Ragazzi, ricordiamoci che senza Cairo staremo molto probabilmente in serie C e B costantemente ….. purtroppo nel calcio, come nella vita, le cose non vanno sempre bene….quello che non capisco è come sia possibile che con una rosa direi tutto sommato adeguata, si sia perso tanti punti, soprattutto con squadrette …il problema è tutto lì: avessimo vinto con Chievo e Verona andata e ritorno, i commenti sarebbero diversi..

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  3. Marino - 5 mesi fa

    Chissà come mai quando nessuno voleva il Toro ce lo avevano ripetuto due milioni di volte, si è presentato sto pupazzo, accompagnato dall’altro servo dei suoi padroni e ha preso il Toro. E sta Nemour non ne sapeva assolutamente nulla, quindi secondo il suo ragionamento bracciamozze non poteva esistere vero? Perchè se non veniva Facebook a comprarci non c’era nessuno. Invece, guarda che strano è arrivato bracciamozze, accompagnato da che si accordava con la Fiat per spartirsi i terreni, per poi comprarsi Rincon a una cifra folle e senza nemmeno le telenovelas di Donsah, per prendere Niang al triplo del suo valore, per perdere 18 derby su 21 e per diventare padrone di RCS con gli stessi di prima che si sono scansati. Ma ste cose la Nemour non le scrive, che strano… non può venire nessuno, perchè naturalmente si premurerebbe di avverttirla immediatamente prima di fare un’offerta, sto premio Pulitzer…

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  4. prawn - 5 mesi fa

    Libera nos a malo

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  5. LeoJunior - 5 mesi fa

    Quanto rimpiangeremo i punti persi per strada quando daranno un anno di sospensione dalle coppe alla Roma per quanto successo a Liverpool. Probabilmente un posto che si libera.

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    1. prawn - 5 mesi fa

      Roma squalificata, Milan non ammesso, scenario non troppo remoto.

      Champions:
      Juventus
      Napoli
      Lazio
      Inter

      EL:
      Atalanta
      Fiorentina

      Con la fiore a 4 punti da noi (per ora… poi noi perdiamo le prossime due…)

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    2. Daniele abbiamo perso l'anima - 5 mesi fa

      Prawn: scenario da incubo: da mangiarsi le palle. Quelle che non hanno i nostri..

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    3. dariog - 5 mesi fa

      ottima!

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  6. Daniele abbiamo perso l'anima - 5 mesi fa

    Certo che tifiamo Toro, malgrado gli anni in B, malgrado le cessioni illustre, malgrado i presidenti sciagurati e i racconta balle, malgrado una squadra che non lotta come vorremmo e malgrado un’ennesima stagione anonima senza aver fatto nemmeno un punto nei derby.

    Ma ciò non significa che non possiamo criticare, essere delusi, frustrati e arrabbiati. Perché il tempo passa, nuove generazioni di tifosi granata non hanno mai visto vincere nulla e sono sempre meno numerosi, meno calorosi.
    È bello essere del Toro anche se non è una squadra vincente, perché come diceva Bufalino, “ i vincitori non san quel che si perdono”.
    Ma nemmeno si può perdere sempre. Ogni tanto uno zuccherino dobbiamo prendercelo, e un po’ lo meriteremmo anche.

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    1. Simone - 5 mesi fa

      D’accordissimo

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    2. Simone - 5 mesi fa

      Io ho fatto in tempo a veder vincere una coppa Italia, una finale uefa ed un secondo posto in campionato.
      Ma le nuove generazioni?

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    3. Daniele abbiamo perso l'anima - 5 mesi fa

      Simone: le nuove generazioni si sono ciucciate almeno 7 stagioni in serie B e una quindicina di derby persi.
      Sono commoventi a tifare Toro. E vorrei, giuro, un Toro vincente più per loro che per me, che non ho centocinquanta anni, ma almeno qualche vittoria l’ho vista.
      A vedere il bicchiere mezzo pieno direi che il Toro è una scuola di vita; ti insegna che in questo mondo fetido sono più i fallimenti dei successi, e non si vince quasi mai :/

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  7. BACIGALUPO1967 - 5 mesi fa

    Maria Grazia spettacolare come sempre.

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  8. Andrea Valentino - 5 mesi fa

    Capitolo Etihad Airways. Abbiamo ricevuto un sms da una fonte vicinissima a chi tratta, quasi una soffiata da vuvuzela, che dice “…la etihad ha già chiuso la trattativa con Cairo. Stanno aspettando i documenti firmati per giovedì o venerdì e solo allora potremo avere conferme ufficiali”. Quindi il Toro anche se non è stato venduto a Mansour bin Zayed al-Nahyan, lo sceicco proprietario del Manchester City, l’accordo finale per la vendita c’è a meno di ripensamenti dell’ultima ora. La fonte è la stessa che ci aveva fornito le informazioni precedenti a partire da fine settembre e che non abbiamo mai svelato perché i dubbi da parte nostra erano tanti: le info però si stanno man mano rivelando corrette.

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    1. Mancio 74 - 5 mesi fa

      Da Dove arrivano queste notizie ?
      Ci sarà qualcosa di vero?
      Non è che è solo per la sponsorizzazione sulle maglie?
      Se fossero vere Andrea….

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    2. Granat....iere di Sardegna - 5 mesi fa

      Ah ah ah…ma no dai. Non c’è bisogno di sceicchi anche se la tua ironia fa sorridere…basterebbe che cairo investisse meglio i soldi del Toro, i suoi se li può tenere

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      1. BACIGALUPO1967 - 5 mesi fa

        Dai uno sceicchino con la potenzialità economica di far pipì nell’occhio buono Marotta i giorni pari ed in quello marcio i giorni dispari non.sarebbe male.

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    3. LeoJunior - 5 mesi fa

      sei in ritardo di quasi un mese per i pesce d’aprile! Etihad nemmeno sa che esiste il Toro ….

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    4. prawn - 5 mesi fa

      Notizia vecchia, stanno ancora trattando, finiscono la trattativa fra 10 anni

      http://www.toronews.net/toro/torino-etihad-si-pronuncia/

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  9. Veyser - 5 mesi fa

    Bellissimo articolo, finalmente un po’ di sano tifo pro indipendentemente da chi è il padrone, da chi sceglie i calciatori e da chi li allena… Io non sono come quelli li… Io tifo Toro, in serie a, in serie b, in trasferta a Madrid o a Monza con la stessa gioia di essere del TORO… Criticare società, calciatori osannati fino a 6 mesi fa non è nello stile del tifoso del TORO….

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    1. ddavide69 - 5 mesi fa

      Tifare Toro non è una questione di stile. È sanità di spirito, è la speranza che prima o poi a da passa

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    2. ddavide69 - 5 mesi fa

      la nuttata, e che finalmente anche noi si lotterà per qualcosa. Si tiferò bene anche in Serie b come già successo di recente o in c. Detto questo non è vero che il tifoso del Toro non può criticare la società perché non è nel suo stile. Una proprietà poi che pur potendo non fa granché per farci uscire dall anonimato da oltre tredici anni

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