Torino, in caso di vantaggio prova un cambio conservativo…

Torino, in caso di vantaggio prova un cambio conservativo…

La Lavagna Tattica / Nel Cagliari bisogna fare attenzione a Borriello e alla velocità di Sau. Il Toro di Mihajlovic deve imparare ad amministrare il risultato, magari mettendo un difensore in più nella ripresa

4 commenti

Dopo il pareggio di lunedì a Udine, il Torino domani tornerà in campo per affrontare una nuova difficile sfida contro una squadra ben organizzata come il Cagliari dove la squadra granata dovrà tornare assolutamente a vincere per riprendere il cammino interrotto e puntare diritta a una qualificazione in Europa League. La partita contro l’Udinese non era sicuramente facile, la squadra di Delneri attraversa un ottimo momento di forma ed è molto organizzata. Però io credo che il Torino è in uno stato di forma molto buono e dovrebbe cercare di portare a casa più risultati; ma quando va in vantaggio la squadra si assesta, questa cosa è accaduta già contro la Lazio e si è ripetuta contro l’Udinese, i giocatori devono imparare ad essere più cinici, se porti la partita sul 2-0, per la squadra avversaria diventa molto più difficile, se manca poco alla fine della partita e sei in vantaggio sarebbe giusto passare alla linea difensiva a 3, i difensori ci sono e sono anche bravi, devono soltanto riuscire a trovare le giuste misure difendendo in modo più coordinato.

Il confronto tra Mihajlovic e Rastelli

La gara di domani sarà molto impegnativa, il Cagliari è una squadra che sta giocando molto bene; non è partito benissimo ma poi ha ingranellato dei buoni risultati consecutivi ed ora si trova a pari punti con il Torino. Loro hanno una coppia di attaccanti molto forte che il Toro può soffrire molto se non riuscirà a dare il giusto filtro in mezzo al campo. I centrocampisti dovranno essere bravi ad aiutare i difensori, perchè Sau e Borriello sono giocatori molto pericolosi. L’ex juventino può fare molto male soprattutto sulle palle inattive grazie alla sua fisicità mentre il giocatore sardo può mettere in difficoltà la difesa granata grazie alla sua rapidità. Domani probabilmente al centro della difesa ci saranno Rossettini e Castan; se il risultato comincerà ad essere interessante per il Torino, Mihajlovic dovrebbe provare a passare alla difesa a 3, questa è una mossa che non ha mai fatto e in una partita come quella disputata contro la Lazio o in quella di Milano contro l’Inter avrebbe potuto fare la differenza. Visto che il Torino è in un ottimo stato di forma, deve cercare di ottenere più punti possibili rinunciando anche – se necessario – a giocare con il tridente.

 

4 commenti

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  1. Alberto Fava - 4 settimane fa

    Con il senno di poi, consiglierei di rimuovere quest’articoilo.
    Scherzo dai!
    FVCG

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  2. toroscatenato - 4 settimane fa

    Sono d’accordo con mtrxx, non credo sia necessario cambiare modulo ma basta cambiare qlc interprete del 433. Non credo nel difendere il risultato, non è nello spirito di questo Toro e di questo mister. Serve solo cervello, amministrarsi meglio e fare tesoro degli errori gia commessi. Ma personalmente preferisco questo approccio all’arrembaggio che frullare e aspettare. Avanti cosi.
    FVCG

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    1. Simone - 4 settimane fa

      Con questo modulo spesso buttiamo all’aria partite indirizzate nel verso giusto xke gli attaccanti nn ce la fanno più a pressare. Un cambio di modulo in corsa sarebbe auspicabile

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  3. The Mtrxx - 4 settimane fa

    Basta un centrocampista difensivo oppure un attaccante che torna, tipo Martinez o Aramu

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