Toro, vincere a Crotone per svoltare in trasferta

Toro, vincere a Crotone per svoltare in trasferta

L’editoriale di Gino Strippoli / Oggi una sola parola d’ordine: conquistare lo Scida

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Per proseguire il percorso che potrebbe portare il Torino a occupare, a fine campionato,  un posto in Europa League l’unica strada possibile è iniziare – o meglio ricominciare – a vincere in trasferta. Da questo punto di vista il saldo granata è negativo, con la sola vittoria a Palermo ormai data 16 ottobre e due pareggi con il Pescara e l’Udinese per un totale di 5 punti sui 19 conquistati complessivamente.

Contro il Crotone non ci sono che altri risultati ovvero la vittoria. La differenza tra le due squadre è enorme, anche se la formazione allenata da Davide Nicola tra le proprie mura gioca e si batte bene e ne sa qualcosa il Napoli, che ha sì vinto ma con fatica. Inoltre dopo la vittoria contro il Chievo e il pareggio a Firenze la compagine calabrese ha ripreso morale ed il fattore ambientale può nascondere sempre le più perfide insidie. Quindi massimo rispetto ma anche nessuna paura: l’organico granata è tra i migliori della serie A, ha l’attacco più forte del campionato pur avendo segnato solo due gol in meno della Roma. Quando quel trio meraviglie Fa-Be-Ljia lì davanti si scatena diventa incontenibile, soprattutto con un Belotti ormai centravanti di dimensione internazionale. Difficile trovare una linea d’attacco cosi ben amalgamata.

In più Mihajlovic è riuscito a dare giusto equilibrio al centrocampo con Baselli, Valdifiori e Benassi ben supportati sulle fasce da Zappacosta e colui che scenderà in campo in sostituzione al non convocato Barreca, nonostante il loro lavoro in retroguardia. Già, una difesa che appare sempre il punto più debole di questo Toro, ma per l’appunto appare solamente in qualche frangente della partita: tutto sommato le 16 reti subite, a fronte delle 27 realizzate e quindi con la squadra inevitabilmente sempre all’attacco, appaiono poche. Questo è un Toro plasmato dall’allenatore serbo a sua immagine e somiglianza, ricco di carattere, inarrendevole, grintoso, con mentalità vincente.

Si gioca sempre per vincere contro chiunque e questa è stata la qualità impressa da Sinisa ai suoi granata. Adesso bisogna adesso cambiare il passo lontani da Torino: numeri alla mano son ben 13 le stagioni da cui alla 13° giornata il Toro non aveva conquistato cosi tanti punti (19), lo stesso dicasi per le marcature che hanno gonfiato la rete avversaria. Lo Scida è da conquistare!

1 commenti

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  1. FVCG'59 - 2 settimane fa

    È con le “piccole” squadre che si deve dimostrare di voler diventare Grandi: pur con tutto il dovuto rispetto per il Crotone, il Toro può e deve solo vincere, altrimenti saranno solo punti persi.
    Una domanda, se qualcuno ne conosce la risposta: il nuovo “fenomeno del 2000” dei putridi, Kean, era del Toro; perché c’è lo siamo fatti fregare? Operazione del solo Rajola?

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