Chievo, la difesa non ha certezze: i gialloblù subiscono gol da 15 partite

Chievo, la difesa non ha certezze: i gialloblù subiscono gol da 15 partite

Verso il match / Maran dovrebbe riproporre la difesa a quattro che ha mostrato segnali positivi a Napoli

di Redazione Toro News

51 gol subiti, Sorrentino sempre battuto negli ultimi 15 incontri, 2 sole vittorie nelle ultime 17 partite: la squadra di Maran, che ha sempre fatto della solidità un punto di forza, sta vivendo un’annata difficile e il reparto arretrato è una delle cause. L’allenatore è in bilico, tanto che era trapelata la notizia di un suo possibile esonero dopo la sconfitta di Napoli. Lo spettro della retrocessione aleggia nell’ambiente veronese e per questo l’allenatore punta sulle proprie certezze. In un reparto in cui ha variato molto gli uomini, la difesa a 4 sembra essere una delle poche.

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RESTYLING – Non è in dubbio la presenza di Stefano Sorrentino, vecchia conoscenza del Toro, che a 39 anni, si è eretto ad ultimo baluardo dei clivensi contro il Napoli parando anche un rigore a Mertens. Davanti a lui ci sono altri capitani di lungo corso come Dainelli (38 anni), Gamberini (36), Gobbi (37), Cesar (35), sintomo di un reparto che ha sicuramente bisogno di un restyling.

RISCATTO – Davanti a Sorrentino chi si sta dimostrando più affidabile è Mattia Bani: 24 anni, ex Pro Vercelli è sempre stato titolare da gennaio in poi e si è preso le chiavi della difesa gialloblù. Anche Tomovic si sta riprendendo il posto: il centrale serbo è rientrato proprio nella partita del San Paolo dopo essere stato fuori prima per infortunio e poi per squalifica contro il Sassuolo. Nonostante i numeri non siano positivi, questa sembra essere la coppia migliore date le prestazioni incoraggianti con Samp e Napoli (ultimi minuti a parte). Sulle fasce, pronto al rientro di Fabrizio Cacciatore che a destra dovrebbe riappropriarsi del posto del giovane Depaoli, impiegabile anche a centrocampo. A sinistra un altro veterano dei clivensi: Massimo Gobbi è ancora necessario visto l’infortunio di Jaroszynski.

Per il Chievo sembra essere più una questione mentale: è sintomatica la prestazione di domenica in cui i gialloblù hanno imbavagliato il Napoli per 90′ salvo subire la beffarda rimonta nel finale. Nonostante i numeri, quindi, servirà comunque la riconferma del tridente granata contro una difesa alla ricerca di una prova d’orgoglio.

Silvio Luciani

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  1. Toro71 - 1 settimana fa

    Saranno fondamentali le motivazioni delle due squadre. Se noi crediamo ancora in un posto in Europa League dobbiamo andare a Verona a fare la partita e imporre il nostro gioco. Forza Toro

    Rispondi Mi piace Non mi piace

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