Italia, Di Biagio probabile CT ad interim. Tommasi: “FIGC? Se ci fosse Costacurta…”

Italia, Di Biagio probabile CT ad interim. Tommasi: “FIGC? Se ci fosse Costacurta…”

Il candidato alla FIGC aggiunge: “Totti e Del Piero in Figc? Consiglio al prossimo presidente di chiamare in causa chi, come loro due, ha vestito la maglia azzurra per molto tempo

A margine della presentazione della nuova Collezione Calciatori Panini 2017-2018, l’ex presidente della FIGC, Carlo Tavecchio, ha parlato della sua attuale posizione e di quel che sarà della Federazione: “In questo periodo vedo tante persone che ormai mi hanno già condannato, ma posso dirvi che invece sto benissimo. Coprirò il mio ruolo di presidente fino al 29 gennaio ma sinceramente vedere il nuovo c.t. della Nazionale entro quello data sarà un po’ complicato. Dopo Svezia-Italia ho avuto contatti molto positivi con gran parte dell’Europa, ma prima di giugno nessuno se la sente di accettare dato che sono tutti sotto contratto, o con un club o con un’altra Nazionale.” Ha poi aggiunto: “Vogliamo provare a cambiare il calcio italiano perché ne ha bisogno e dobbiamo pensare anche ai calciatori, che sono la colonna portante di tutto l’insieme. Bisogna però pensare anche ai beneficiari dell’evento, perché comunque il sistema sportivo ha un business.”

Dopo Tavecchio a prendere la parola è il presidente dell’Aic, Damiano Tommasi, che presenta il traghettatore dell’Italia nei due test in primavera contro Inghilterra e Argentina: “In questo momento ricominciare da capo non avrebbe senso e quindi continueremo con le risorse che la Nazionale ora ha. Sarà Di Biagio e tutto il suo staff a guidare la squadra, anche perché le qualificazioni agli Europei sono vicine.” Ha poi parlato di due idee suggestive per la Figc: Costacurta presidente della Figc? Se si riuscisse a convergere su un nome unitario, esterno all’attuale consiglio federale, sono il primo a convergere. Se si trattasse di un ex calciatore, è inutile chiedercelo, credo che sia quello che ci vuole. Totti e Del Piero in Figc? Consiglio al prossimo presidente di chiamare in causa chi, come loro due, ha vestito la maglia azzurra per molto tempo. Penso che loro, essendo molto stimolati, possano dare una boccata d’aria fresca a tutto l’ambiente.

Un accenno poi al suo programma: “Il primo passo da fare dipenderà da come si arriverà ed in seguito da come si uscirà dalle elezioni. Il mio obiettivo sicuramente è quello di rifondare totalmente il progetto sportivo, ristrutturare l’intero organigramma e portare avanti il progetto relativo alle seconde squadre, per capire come portarle nei campionati professionistici. Poi ci saranno da prendere altre decisioni importanti, sempre discutendo con tutte le parti interessate.

Ha preso poi la parola Renzo Ulivieri, presidente dell’Assoallenatori. Il numero uno dell’Aiac ha confermato il sostegno a Tommasi riguardo la sua candidatura: “Abbiamo dato il nostro appoggio da subito a Tommasi. Non siamo tornati all’ovile com’è stato detto perché io lì non ci torno. E’ un cercare di ripercorrere un percorso insieme e quindi lo sosterremo. Dovremo vedere però che succederà in futuro, perché gli sviluppi non credo siano ancora abbastanza chiari. Teoria del largo consenso? Credo che le istituzioni e le Federazione possano funzionare bene anche con una maggioranza e una minoranza. Questa teoria non mi assilla, se ci sarà meglio ma se non ci dovesse essere credo non sia un problema. Avere tre, quattro o cinque candidati diventerebbe carnevale, ma con due candidati ci sarebbe un passo in avanti.

Federico Calabrese

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