La sua storia, la nostra storia: Mondonico, dalla promozione con la viola fino al Novara

La sua storia, la nostra storia: Mondonico, dalla promozione con la viola fino al Novara

Dalle esperienze al sud con Napoli e Cosenza fino al termine della carriera con il Novara

di Redazione Toro News

Con Emiliano Mondonico se ne va anche un pezzo importante della storia del Torino. Un giocatore, un allenatore e uomo per bene che nel corso della sua vita ha lasciato un bel ricordo in tutte le piazze che ha calcato. Ripercorriamo l’ultima fase della sua carriera da allenatore, da Napoli per finire a Novara.

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GIÙ AL SUD – Dopo l’addio al Torino, Mondonico riceve la chiamata del Napoli per la stagione 2000/2001. Non riesce a evitare la retrocessione e nella stagione successiva viene chiamato a subentrare sulla panchina del Cosenza in B: è un’esperienza poco positiva anche qui in una situazione societaria complicata. Viene esonerato, poi richiamato all’inizio del 2002/2003 e di nuovo esonerato.

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FIORENTINA – Ironia della sorte si trova a guidare la viola che viene ammessa nella Serie B 2003/2004 in luogo dello stesso Cosenza radiato. A Firenze sostituendo Cavasin, il Mondo ottiene un altro grande successo della sua carriera: è l’artefice del ritorno in Serie A dopo il fallimento. Si tratta della quinta promozione in A in carriera, grazie alla quale è il secondo allenatore in Italia per numero di promozioni.

ALBINOLEFFE E CREMONESE – Nel gennaio del 2006 viene ingaggiato dall’Albinoleffe in Serie B con cui riesce a conquistare salvezza e riconferma per la stagione successiva. Nonostante un buon decimo posto, scende addirittura di categoria per tornare a Cremona dopo 21 anni. Riesce quasi a portare i grigiorossi in Serie B, ma non viene riconfermato dopo la sconfitta nella finale play-off. Viene richiamato alla fine del 2008 ma dà le dimissioni nel marzo del 2009.

ALBINOLEFFE E NOVARA – A settembre torna di nuovo a Bergamo, sponda Albinoleffe e questa volta ci rimane per due anni, ottenendo buoni risultati in B. In questo periodo la malattia inizia a farsi sentire e infatti è costretto a lasciare temporaneamente la panchina. Torna a febbraio e con il suo spirito combattivo riesce anche a salvare i lombardi ai play-out. È un periodo difficile in cui lascia l’Albinoleffe per curarsi ancora e a novembre annuncia di aver sconfitto il tumore. L’ultima esperienza prima del definitivo ritiro è in Serie A con il Novara. All’esordio vince a San Siro contro l’Inter ma viene esonerato dopo aver ottenuto 5 punti in 6 giornate.

Silvio Luciani

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