Napoli, prima del Toro l’Europa League: il fattore può incidere

Napoli, prima del Toro l’Europa League: il fattore può incidere

La situazione / I partenopei giovedì giocheranno in Europa League contro lo Zurigo

di Luca Sardo

Domenica 17 febbraio al San Paolo arriverà il Toro di Walter Mazzarri. Il Napoli ospiterà i granata che sono alla ricerca di punti preziosi in ottica Europa League e daranno il massimo per portare a casa un risultato che smuoverebbe la classifica. Dal lato suo il Napoli non vuole perdere punti per confermare il secondo posto e provare, anche se molto difficile, ad impensierire la Juventus prima in classifica.

TURNOVER – Per la partita valida per la ventiquattresima giornata di campionato, il mister della squadra partenopea potrebbe anche decidere di fare un po’ di turnover. Considerando l’impegno di giovedì in Europa League, il tecnico azzurro potrebbe mischiare le carte col Torino, considerato che, a differenza di Sarri, lui il turnover l’ha sempre adottato. In difesa Ancelotti ha poche alternative: Albiol e Mario Rui si sono infortunati (lo spagnolo è stato operato questa mattina al ginocchio mentre il portoghese ha una distrazione al bicipite femorale della gamba destra). Al loro posto dunque ci dovrebbero essere Ghoulam e Maksimovic. A completare il reparto l’inamovibile Koulibaly e Hysaj. A centrocampo ci dovrebbero essere Allan e Fabian Ruiz, con il classe ’97 Diawara che andrebbe ad accomodarsi in panchina. Sugli esterni l’allenatore italiano potrebbe concedere un turno di riposo a Callejon, dando una chance ad Ounas di giocare sulla fascia destra, mentre a sinistra ci dovrebbe essere Zielinski. Nel tandem offensivo napoletano ci saranno due tra Mertens, Milik e Insigne. Come si è potuto osservare nelle giornate precedenti, il tecnico azzurro schiera sempre Insigne e poi uno tra Mertens e Milik. Le scelte di Ancelotti per il match contro il Torino dipenderanno soprattutto dagli allenamenti della settimana e dalla condizione fisica dei giocatori dopo la gara di giovedì.

OBIETTIVO EUROPA LEAGUE – L’Europa League è sicuramente l’obiettivo stagionale del Napoli. Essendo già stati eliminati dalla Coppa Italia per mano del Milan del neo acquisto Piatek lo scorso 29 gennaio e guardando la situazione attuale in campionato (i partenopei sono al secondo posto a meno undici dalla Juventus), alla squadra di Ancelotti non resta che fare all-in sull’Europa League e provare a vincerla a tutti i costi.  Non sarà affatto facile però portare a casa la Coppa: infatti oltre agli azzurri anche Inter, Siviglia, Arsenal, Chelsea e Valencia sono tra le favorite e nessuno ha intenzione di farsela scappare.

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  1. patricio.hernandez - 3 giorni fa

    come al solito dopo 20 minuti partita in ghiaccio soprattutto se giocano davanti mertens insigne

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  2. Madama_granata - 3 giorni fa

    Se vincono, saranno euforici ad andranno al massimo; se perdono saranno arrabbiati e daranno il massimo..
    Per noi sarà comunque estremamente difficile!

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  3. LeoJunior - 3 giorni fa

    non dimentichiamo che c’è una cosa che non sappiamo fare: attaccare le difese schierate. E c’è una che sappiamo fare benino: difenderci e ripartire. Certo che non avremo 100 occasioni e dovremo essere bravi a sfruttare le poche occasioni che potremo avere. Crediamoci.

    PS Provocazione: cosa sarebbe successo se il nostro DS avesse venduto Zaniolo per un giocatore in declino? Calcio malato se una società con struttura e fior di esperti fa un cambio (dove Zaniolo era il “contorno”) di questo tipo. Ma cosa fanno tutto il giorno?! Stessa squadra (spero non gli stessi responsabili) che avevano lasciato andare Coutino ….

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  4. Toro71 - 3 giorni fa

    Dobbiamo puntare alla vittoria!!! L’anno scorso era finita 2-2 al San Paolo. Tanto per il Napoli essere a -14 o -11 in classifica dalle merde di Venaria penso che non faccia tanta differenza.

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    1. Marchese del Grillo - 3 giorni fa

      L’anno scorso per loro il campionato era già finito, e pure fummo capaci di andare sotto due volte. È anche una questione di mentalità, come giustamente sostiene Marco Cassardo.

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    2. marione - 3 giorni fa

      Anche per noi, 10mo o 12mo posto in classifica non cambia proprio nulla.

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  5. granatadellabassa - 3 giorni fa

    Si va a Napoli nel momento giusto, qualcosina loro ci perdono poi si vedrà…

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  6. user-13670964 - 3 giorni fa

    Ricordo che all’andata giocarono con ampio turnover. E ricordo anche che scoppola ci diedero. Non abbiamo speranze, in qualsiasi caso

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    1. Simone - 3 giorni fa

      Troppo lunga x wm

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  7. user-13721612 - 3 giorni fa

    alla faccia del turnover vorrei tutta la panchina del Napoli al Toro

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  8. GlennGould - 3 giorni fa

    Sono fuori dalla Coppa Italia, sono tagliati fuori dalla lotta scudetto, rimane loro l’Europa League; giocano l’andata 3 giorni prima ed il ritorno 3 giorni dopo; per me, con un po’ di fortuna, si può anche tentare di tornare a Torino con tre punti.

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    1. Maroso - 3 giorni fa

      Per scaramanzia non diciamolo troppo forte….. ma ci credo anche io!

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  9. Simone - 3 giorni fa

    Che tristezza sperare nel turnover avversario…

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