Toro, riecco Sarri: l’allenatore-tabù con la passione per Superga

Toro, riecco Sarri: l’allenatore-tabù con la passione per Superga

Focus on / Tra Empoli e Napoli i granata non hanno mai battuto il tecnico toscano. L’anti-divo con la passione per Superga

di Nicolò Muggianu

Introverso e pragmatico, l'”anti-divo” per eccellenza. Una persona e un personaggio controverso, fuori dagli schemi della mediocrità; a volte antipatico certo, ma mai banale. Maurizio Sarri è un uomo che si è fatto da solo, un napoletano con l’accento toscano: un’antinomia vivente, che con il duro lavoro e la piena fiducia nei propri mezzi, in poco più di 10 anni è riuscito a scalare il calcio italiano; dalla Sangiovannese al Napoli. Il suo “sarrismo” in Campania è diventato quasi una religione: giocare un bel calcio, divertendosi e divertendo i tifosi. Così l’allenatore in tuta ha reso grande il Napoli, mantenendo viva sino ad oggi la lotta Scudetto.

TABU’ – Corsa, verticalizzazioni improvvise, gol e non solo. Il Torino conosce bene il tipo di calcio proposto da Sarri. L’allenatore azzurro, vicino a trasferirsi alla corte di Cairo dopo l’addio di Ventura, è una vera e propria ‘bestia nera’ in casa granata. Basti pensare che in 7 precedenti complessivi – tra Empoli e NapoliBelotti e compagni non sono mai riusciti a portare a casa la vittoria con il tecnico partenopeo in panchina (1 pareggio e 6 sconfitte). I 18 gol subiti (una media di 2.57 a partita) a fronte dei soli 6 messi a segno dal Torino nei 7 precedenti in questione poi, evidenziano uno stile di gioco tanto propositivo quanto attento, al quale è particolarmente difficile far fronte.

RISPETTO – La storia che lega più o meno direttamente Sarri al Torino ha anche un che di romantico. Negli ultimi anni infatti, il tecnico toscano non ha mai mancato la visita alla Basilica di Superga dove si reca con costanza per onorare il Grande Torino in occasione di ogni trasferta torinese. Un pellegrinaggio ben auspicante visto che, anche prima del match decisivo contro la Juventus, l’allenatore del Napoli aveva fatto visita agli Invincibili per poi ottenere la vittoria all’Allianz Stadium. Un tema più che mai attuale, con Napoli-Torino che si giocherà proprio nella settimana della commemorazione dei caduti del 4 maggio 1949. E d’altronde, per sua stessa ammissione: “un uomo di sport non può non salire a Superga“.

FUTURO – “Resto a Napoli solo se posso vincere e far divertire i tifosi“. Queste le dichiarazioni rilasciate qualche tempo fa dal tecnico azzurro riguardo il suo futuro. Futuro che però, stando a quanto riportano i media inglesi, sembrerebbe essere sempre più in bilico. Se la vittoria contro la Juventus aveva fatto sperare tutta Napoli nella possibile conquista dello Scudetto, il brutto stop contro la Fiorentina ha ridimensionato gli animi. Adesso tutto è nuovamente in discussione e Sarri, corteggiatissimo dalla Premier e non solo, potrebbe decidere di sposare un nuovo progetto. Su di lui c’è forte l’interesse del Chelsea, ma il Napoli per il momento resta la priorità: è una questione di cuore.

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  1. la mamma - 3 mesi fa

    x me sarebbe l’allenatore giusto per il toro purtroppo non è possibile in quanto qualcuno ha il braccino molto corto e non ha il toro nel cuore come qualche presidente di alcuni anni fa. farebbe molto bene un allenatore con quelle caratteristiche all’ambiente stimolando molto i giocatori e non come questi ultimi due che di morale e valori umani non credo siano all’altezza. ci vorrebbe un tipo VATTA.

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  2. Hic Sunt Leones 61 - 3 mesi fa

    Sono contento che non sia venuto da noi, si sarebbe bruciato e avrebbe fatto sangue cattivo con questa dirigenza. Meglio per lui e’ stato il Napoli che lo ha lanciato.
    Apprezzo l’uomo e lo sportivo.
    Chiunque viene a Torino in questo momento deve fare i conti con l’oste….
    Non mi pare che Sarri fosse uno Yesman quindi non credo avrebbe avuto vita bella. I giocatori che riesce a prendergli il Napoli con Cairo se lisogna. Quindi meglio cosi’.

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    1. Hic Sunt Leones 61 - 3 mesi fa

      p.s. aggiungo: Uno che viene a Superga per suo motivo personale, senza doverlo fare per leccaculismo o interesse, ha tutta la mia sincera stima.

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  3. rokko110768 - 3 mesi fa

    Un Grande Allenatore, Un Vero Signore che sa di calcio ne sa tanto. Rispetto e stima sempre per Sarri. Bello vederlo un giorno al Toro, di certo non con questa proprietà….

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  4. Junior - 3 mesi fa

    Una persona che si è meritata rispetto non solo per la professionalità ma anche per non aver detto mai sciocchezze. A Napoli lo amano come Maradona. Sarei orgoglioso di vederlo ad allenare il Toro un giorno.

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  5. robertozanabon_821 - 3 mesi fa

    Grazie di cuore Sarri per le tue visite a Superga.
    Con l’intenzione di rendere omaggio al Grande Torino hai reso omaggio agli autentici, universali valori dello Sport ed hai reso onore anche alla tua figura di vero sportivo e di persona perbene.
    Voglio rendere io omaggio al tuo nobile gesto con un semplice ma affettuoso grazie.
    Auguri per il tuo futuro che sarà, come meriti, radioso.
    Ciao Maurizio.

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    1. Hic Sunt Leones 61 - 3 mesi fa

      Grazie Roberto per le tue parole. Condivido in pieno.

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  6. drino-san - 3 mesi fa

    Cercherà una squadra il cui presidente non si vende i campionati

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