Torino, chi spera e chi rischia: i possibili granata in Nazionale

Torino, chi spera e chi rischia: i possibili granata in Nazionale

Nazionali / Belotti, Baselli, Izzo e non solo: chi può sperare in una convocazione in Nazionale

di Redazione Toro News
Belotti

La 12^ giornata di campionato che si giocherà questo weekend sarà l’ultima prima della pausa nazionali. Il campionato riprenderà poi il 24 novembre. Per l’Italia in programma l’ultima partita del girone di Nations League contro il Portogallo il 17 novembre e un’amichevole con gli Stati Uniti il 20 novembre. Per il CT azzurro Roberto Mancini è un’ottima occasione per fare degli esperimenti e provare a convocare nuovi giocatori, considerata la salvezza raggiunta nel girone.

ITALIANI – Per quanto riguarda gli italiani in maglia granata tra coloro che sperano in una chiamata in azzurro c’è Andrea Belotti: dopo l’ultima esclusione, le sue ultime prestazioni e il suo ritorno al gol contro la Sampdoria potrebbero aver convinto Mancini a puntare nuovamente su di lui. Chi è pressoché certo della conferma è invece Sirigu, che dovrebbe comparire tra l’elenco dei prossimi convocati. Il nome nuovo potrebbe essere quello di Armando Izzo: il numero 5 granata è seguito da Mancini da questa estate e queste due partite potrebbero essere l’occasione giusta per testare il difensore napoletano, reduce per altro dal primo gol con la maglia del Torino. Altro nome papabile è quello di Baselli. Il centrocampista è in netta crescita e, considerata la salvezza raggiunta dall’Italia nel girone di Nations League con Polonia e Portogallo, potrebbe essere convocato dal CT azzurro per testarne l’affidabilità. Leggermente più indietro parte invece Lorenzo De Silvestri, tornato ai livelli dello scorso anno ma più in basso nelle gerarchie di Mancini. Chi rischia l’esclusione potrebbe essere invece Simone Zaza, poco utilizzato dal Torino nelle ultime giornate. Ma nulla è ancora deciso.

GLI ALTRI – Per i “non italiani” c’è Ansaldi che spera nella chiamata dell’Argentina anche se, dopo il Mondiale in Russia vissuto per intero dalla panchina il terzino granata potrebbe non far parte del “nuovo corso” dell’Albiceleste. Ma c’è anche chi è già sicuro (o quasi) di far parte delle prossime convocazioni. Un esempio è quello di Sasa Lukic, già chiamato dal ct Krstajic (LEGGI QUI) per i prossimi impegni della Nazionale serba. Ma anche Rincon, pilastro e leader carismatico del Venezuela che con ogni probabilità comparirà tra le prossime convocazioni della Nazionale Vinotinto. Sullo sfondo resta la speranza di Djidji: Mazzarri lo ha schierato titolare nelle ultime uscite, con buoni risultati. Il ct della Costa d’Avorio lo osserva, ma al momento il blocco di giocatori che parteciperà alla prossima Coppa d’Africa sia già stato in gran parte individuato. Niente (o quasi) è ancora deciso: bisognerà aspettare ancora qualche giorno, poi si sapranno con certezza i nomi dei giocatori del Torino che porteranno un po’ di granata nelle rispettive Nazionali.

Luca Sardo

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  1. peter1 - 1 settimana fa

    Nell’articolo si dà per scontata che la partita contro il Portogallo non valga nulla per l’Italia (“considerata la salvezza già raggiunta nel girone”). In realtà, battendo i lusitani qualche residua speranza di vittoria per gli azzurri esiste ancora, complice qualche aiutino polacco. Tentar non nuoce. Ergo, Mancini tanti esperimenti nella partita di Nations League non dovrebbe farne.

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  2. alètoro - 2 settimane fa

    E’ oggettivo che Zaza rischia l’esclusione dalla convocazione in Nazionale se perdura l’ostracismo di Mister Mazzarri nei suoi confronti.
    Personalmente auspico che nelle partite casalinghe contro squadre definite dai media
    cosiddette “piccole”, anche se in realtà non lo sono sebbene abbiano come unico obiettivo stagionale la salvezza, il tecnico toscano si decida finalmente a schierare sin dal 1° minuto il tridente offensivo costituito da Iago Falque – Belotti – Zaza. Caro Mazzarri, un po’ di coraggio contro squadre, il cui valore tecnico sulla carta è comunque nettamente inferiore, non guasterebbe… In caso contrario, ritengo, che con un atteggiamento tattico iniziale perennemente prudente egli stesso legittima i detrattori che lo etichettano un tecnico “difensivista”. In ogni caso, a prescindere dalle scelte tecniche di Mazzarri, comunque e sempre Alè TORO !

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  3. Granata - 2 settimane fa

    Se, ma,forse,quindi, per cui, …. facciamo che si rimandano i commenti a dopo le convocazioni ?

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    1. user-14003131 - 2 settimane fa

      Ecco si…

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