Torino-Sampdoria, la linea verde dei granata sfida le baby promesse blucerchiate

Torino-Sampdoria, la linea verde dei granata sfida le baby promesse blucerchiate

Verso Torino-Sampdoria / Baselli e Co. da una parte; il classe ’98 Pereira, Correa e il giovanissimo Ivan dall’altra: linee verdi a confronto

Si è fatto un gran parlare – e a ragione – della cosiddetta linea verde granata: Baselli, Zappacosta, Belotti e Benassi (con Acquah, Prcic e Silva sullo sfondo) costituiscono infatti un’ossatura giovane ed italiana, sul quale il Torino punta moltissimo. Tuttavia, anche la Sampdoria può contare su qualche giovane (anzi, giovanissimo) calciatore dalle grandi prospettive. Ma andiamo con ordine.

LA LINEA ITALIANA GRANATA – La sfida contro la Sampdoria non è mai stata una sfida come le altre per il pubblico granata: la rivalità tra le due tifoserie, infatti, ha sempre dato vita a partite appassionanti, e anche domenica non sarà da meno. Ventura si affiderà ad alcuni dei suoi giovani più promettenti per fare male alla Samp. Benassi dovrebbe recuperare in tempo, e allora eccolo in ballottaggio con Acquah, con l’Under 21 che spera di strappare una maglia da titolare. Chi non mancherà in mediana è il classe ’92 Baselli: se sulla destra è apparso sacrificato nel primo tempo contro il Verona, da mezz’ala sinistra l’ex Atalanta ha dimostrato di rendere al massimo, e Ventura questo lo sa. Chi parte dietro nelle gerarchie è Belotti, che potrebbe avere spazio a gara in corso, così come Zappacosta: l’infortunio di Avelar, infatti, dovrebbe liberare il posto a Molinaro, con il laterale che però potrebbe comunque esordire durante il match.

I GIOVANISSIMI STRANIERI DORIANI – Il nome che domina su tutti è Pedro Pereira: 17 anni, classe ’98, il terzino destro ex Benfica è il più giovane calciatore della Serie A. L’infortunio di Cassani e la lungodegenza di De Silvestri dovrebbero permettere al laterale portoghese di esordire dal 1’ contro i granata, dopo i buoni 70’ giocati contro il Bologna. Chi scalpita, invece, dopo un anno di incubazione è Joaquin Correa: arrivato lo scorso anno dall’estudiantes, il fantasista classe ’94 ha avuto pochissimo spazio fin’ora, ma lo spezzone giocato contro i felsinei ha dato buone indicazioni, e allora ecco che potrebbe esserci spazio anche per lui nell’11 di Zenga. C’è chi, invece, è ormai sampdoriano di adozione: stiamo parlando del centrocampista classe ’95 David Ivan; slovacco, è dal 2011 nelle giovanili blucerchiate, e la sua prestazione da titolare lunedì è stata ottima, tanto da suggerire a Zenga un suo impiego anche domenica contro i granata.

Baselli, Benassi e Belotti da una parte, Correa, Pereira ed Ivan dall’altra. Torino e Sampdoria sono pronte a sfidarsi anche e soprattutto sfoggiando le proprie risorse più preziose: quelle giovani promesse di cui tanto si parla, e che potrebbero essere decisive nella sfida. L’Italia granata aspetta l’internazionale formazione blucherchiata, e il verdetto è tutt’altro che scontato.

1 commenti

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  1. F.V.C.G. - 2 anni fa

    e’ veramente bello e motivo di orgoglio,vedere questo toro sempre piu’ giovane e sempre piu’ italiano. l’unica cosa che spero vivamente e che non mettano troppa pressione a Belotti e rovinarlo gia’ da adesso. secondo il mio parere,la stampa dovrebbe dare tempo e tranquillita’ a questo ragazo dalle grandi potenzialita’,ne sono sicuro e con il tempo di ambientarsi e crescere,diventare un’attaccante da grande toro. per me Belotti e’ un ottimo attaccante,serio e professionale.

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