Torino, è febbre da Fila: verso il tutto esaurito per il Memorial “Don Aldo”

Torino, è febbre da Fila: verso il tutto esaurito per il Memorial “Don Aldo”

Filadelfia / Dalle giornate di inaugurazione al primo “Memorial Don Aldo Rabino”: si preannuncia il tutto esaurito per i primissimi eventi in programma nella nuova casa del Toro

La febbre del Fila ha colpito tutti i tifosi del Torino. L’irrefrenabile emozione di vedere la palla correre nuovamente sul leggendario prato del campo ha avuto la meglio. Sono infatti già tantissimi i “supporters” granata ad aver acquistato i tagliandi per i primissimi appuntamenti nella prossima casa del Toro, per non lasciarsi sfuggire la soddisfazione di dire “io c’ero”. Saranno alcuni pilastri della storia del Torino come Paolino Pulici, Claudio Sala, Renato Zaccarelli e l’amatissimo Moreno Longo a dare il calcio d’inizio del primo evento sportivo di sempre al nuovo Filadelfia.. Questo ha fatto scattare la corsa ai biglietti per il “1° Memorial don Aldo Rabino”- che fa parte delle celebrazioni per la riapertura del Filadelfia – in programma sabato 27 maggio alle ore 15.00. I tagliandi per la tribuna coperta – che ha una capienza di circa 2000 posti – sono esauriti in pochissimo tempo, mentre qualche biglietto è ancora disponibile per le gradinate, al costo di 5 euro, acquistabili sul sito di TicketOne e, da oggi alle 10, anche alla biglietteria dello stadio Grande Torino, in Piazzale Grande Torino (il numero massimo di biglietti acquistabili in una singola transazione è 4 n.d.r.).

Non stupisce affatto vedere questo entusiasmo. I motivi sono molteplici: motivi che ogni tifoso del Toro elencherebbe senza stancarsi. Come ad esempio il fatto che il Fila è la vera casa del Toro, ma anche, da sempre, è stata fucina di calcio e di talenti, ma anche scuola di vita per migliaia di ragazzini passati in quell’angolo di Torino: come Paolo Pulici, giusto per citarne uno, che al Fila è cresciuto come atleta ma anche come uomo. Perché se i tifosi erano “la vita” del Fila, sono sempre stati i giovani calciatori, che lì venivano forgiati, a dare un significato particolare a quelle mura: lì cresceva in loro lo spirito Toro, lì conoscevano la gloriosa storia granata e ne rimanevano affascinati e legati a vita. Pare quindi qualcosa di naturale che siano proprio quei “ragazzi del Fila” ad inaugurare con le loro speranze e il loro entusiasmo quel leggendario prato che fece da scenario alle loro gioie e alle loro sofferenze. L’appeal di un quadrangolare della categoria Esordienti (2004) con Torino, Novara, Pro Vercelli e Alessandria non è certo massimo, ma è la cornice e l’occasione storica a fare gola: i veri cuori granata non vogliono mancare. I motivi sono tanti: non solo per i prezzi popolari dei tagliandi, ma anche per quelle emozioni che solo il Fila può regalare.

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