Berretti Torino: difficoltà superate e ora una crescita evidente

Berretti Torino: difficoltà superate e ora una crescita evidente

Giovanili, il bilancio di metà stagione / La squadra di Migliaccio, grazie a lavoro e disponibilità, inizia a mietere risultati: si attendono buone cose nel girone di ritorno

Ben poche società di Serie A scelgono di mantenere una squadra Berretti. Il Torino da quattro anni l’ha ripristinata, scegliendo di iscrivere nel campionato pensato come massima categoria giovanile delle società di Lega Pro una squadra formata da giocatori “sotto leva”, in cui fare crescere i ragazzi usciti dalla categoria Allievi che sono utili, ma non ancora pronti, in prospettiva Primavera. Un gruppo la cui sinergia con la squadra di Moreno Longo si è rivelato negli anni scorsi una scelta vincente; tra i protagonisti della squadra Campione d’Italia ci sono stati ragazzi come Zenuni, Candellone e Martino, che avevano iniziato l’annata con la Berretti di Dario Migliaccio.

I RISULTATI – In questa stagione il tecnico Migliaccio ha dovuto fare i conti con qualche difficoltà. Il salto dagli Allievi è impegnativo, perché cambiano ritmo e intensità di gioco, avvicinandosi al livello dei professionisti; è stato poi necessario amalgamare un gruppo con una componente di ragazzi provenienti dal mondo del dilettantismo, piemontese e non: cosa non facile, se si pensa che giornalmente molti ragazzi vengono richiesti da Giampiero Ventura per il lavoro della Prima Squadra. E il compito più difficile del tecnico Migliaccio è stato forse quello di ri-motivare qualche ragazzo comprensibilmente “deluso” dalla mancata chiamata della Primavera. Ma l’andamento della squadra fotografa che grazie al lavoro e alla disponibilità dei ragazzi le difficoltà si sono superate: 10 punti nelle prime 7 giornate, 16 nelle successive 6. La classifica vede i granata al secondo posto insieme ad Alessandria ed Albinoleffe, otto punti dietro l’Inter, che farà visita ai granata nell’ ultima giornata del girone di andata.

Manuel De Luca (1998), attaccante della Berretti del Torino
Manuel De Luca (1998), attaccante della Berretti del Torino

I GIOCATORI – Manuel De Luca è il giocatore più in vista del gruppo: ragazzo dalle qualità fisiche e tecniche notevoli, ha già segnato 11 reti, risultando il vero trascinatore (almeno dal punto di vista realizzativo) della squadra. Bene anche il centrocampista Kouakou, da anni uno dei pezzi pregiati del vivaio granata, che si è risollevato bene dopo un inizio incolore; l’altro attaccante Menabò, che ha spesso fatto bene quando chiamato in causa, con una doppietta nell’ultimo turno a Cuneo; e  il terzino sinistro Giraudo, che ha un importante trascorso nelle nazionali giovanili. Tutti questi giocatori possono legittimamente aspirare ad essere aggregati alla Primavera da gennaio in poi, anche a seconda di quello che il calciomercato porterà in dotazione a Moreno Longo. Anche per la Berretti ci si attendono movimenti in fase di mercato, per permettere a chi ha giocato poco di trovare spazio altrove e per garantire a mister Migliaccio una rosa con 25-26 elementi.

Berretti, la classifica dopo la 14° giornata:

Inter 34, Alessandria 26*, Albinoleffe 26, Torino 26, Pavia 25, Giana Erminio 23, Cuneo, Carrarese e Prato 16, Renate 13, Pro Piacenza 12, Pro Patria 11 e Savona 11, Lucchese 9, Pistoiese 3

*una partita in più

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