Cairo a Superga con le giovanili per rinsaldare il senso d’appartenza

Cairo a Superga con le giovanili per rinsaldare il senso d’appartenza

Il presidente sarà presente alla cerimonia dedicata al vivaio granata

di Marco De Rito, @marcoderito

Superga per il Torino è uno dei simboli più significativi, a causa della tragedia dove morirono in un incidente aereo Mazzola e compagni il 4 maggio 1949. Anche quest’anno, come ogni anno, nel giorno dell’anniversario si è celebrata la cerimonia in ricordo della squadra che perì sul colle. Momento, come sempre toccante, dove al termine il capitano Andrea Belotti ha letto il nome dei 31 deceduti.

Il Toro, come succede annualmente a partire dal 2013, ha deciso di organizzare un momento di raccoglimento anche per le giovanili e far capire quanto importante sia questo momento per tutto il mondo granata anche ai propri giovani. La società si sta impegnando, come affermò Massimo Bava in un intervista, a “Lavorare sul senso d’appartenenza” e, per un progetto che procede verso questa direzione, momenti simili sono fondamentali.

A suggellare l’importanza della giornata è la presenza del presidente Urbano Cairo che alle 18.30 del 30 maggio, salirà a Superga con i ragazzi del Settore giovanile: dalla Scuola Calcio sino alla Berretti. Assente la Primavera di Federico Coppitelli, che si troverà a Firenze per l’importante sfida contro i viola, che vale l’accesso alla Final Four del campionato di categoria.

Il programma prevede la santa Messa officiata da don Riccardo Robella, in seguito, i presenti si stringeranno in religioso silenzio davanti alla lapide per la lettura dei nomi delle trentuno vittime, così come avvenuto in occasione del 4 maggio con la Prima Squadra.

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  1. Andrea Valentino - 4 mesi fa

    Cairo continui ad essere ovunque, evita almeno di presentarti con il settore giovanile portando più rispetto per i giovani, non raccontare le solite frottole facendogli credere di essere in una società seria e con un futuro radioso e di crescita a 360 gradi quando invece non lo è. Dovresti capire che forse un bagno di umiltà ti farebbe bene e iniziare a dire le cose come stanno e cioè che il tuo compito qui a Torino è quello di semplice gestore, il quale non può investire né a livello sportivo e né a livello immobiliare, per paura come al solito di infastidire i tuoi amici di Venaria. Semplicemente SERVILE. Con gente come te c’è solo un rimedio il dialogo manuale, forse cominceresti a capire che o inizi ad avere più rispetto per tutti raccontando meno frottole o sarebbe ora di alzare i tacchi…
    Scritto questo faccio un grosso in bocca al lupo a tutto il settore giovanile e a tutti coloro che quotidianamente lottano con il minimo per raggiungere il massimo cercando di ottenere risultati e traguardi importanti, nonostante la totale assenza del proprietario, il quale dovrebbe investire molto, molto, molto, ma molto di più, ma come sappiamo l’unico suo investimento concreto è nelle chiacchiere. W il cialtrone..

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    1. CUORE GRANATA 44 - 4 mesi fa

      Condivido il tuo commento e mi complimento per il tuo parlare chiaro. Sull’argomento anch’io avevo postato alcune considerazioni forse ritenute un tantino più “pepatelle”sul ruolo dei mezzi d’informazione locali ma sono stato bannato! E si parla di libertà di opinione!Mah! FVCG!!!

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    2. Kalokagathia - 4 mesi fa

      Maronna però quanto siete disfattisti pure con la paternale al seguito, manco avesse commesso un omicidio. Daje ragà che la vita è bella!!

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  2. Gud_74 - 4 mesi fa

    Forza Torelli!

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