Ferigra e Marcos, quando il Toro attira giovani dal Barcellona

Ferigra e Marcos, quando il Toro attira giovani dal Barcellona

Esclusiva / Il Toro attrae due difensori ex Barcellona: un dialogo con l’agente di Ferigra e Marcos, Nunzio Marchione

di Redazione Toro News

Cosa spinge un ragazzo cresciuto nella cantera del Barcellona, da anni il vivaio più importante d’Europa, ad accettare con entusiasmo il Toro? L’ultimo caso concreto è quello di Alejandro Marcos, difensore centrale alto un metro e novanta che ha firmato per tre anni con il club granata dopo aver lasciato il club blaugrana a parametro zero, ma anche il capitano della Primavera, Erick Ferigra, ha un passato nella cantera blaugrana. Proprio l’esperienza di Ferigra è stata una leva per stimolare Marcos, oltre alla serietà e alla fama che la società e il settore giovanile del Toro si stanno guadagnando. Lo racconta in esclusiva a Toro News lo stesso agente italiano dei due difensori, Nunzio Marchione: “Il Toro lo voleva già a luglio ma il Barcellona non voleva cederlo. Io e Vicente Fores (l’ agente spagnolo, ndr) gli abbiamo parlato del Torino e della serietà di questa società: il fatto che Ferigra si trovi così bene credo abbia influito in senso positivo”.

Attrattività non indifferente quella dei granata, che secondo lo stesso Marchione è destinata a crescere: “Credo che il settore giovanile del Toro possa attirare anche all’estero. Il Presidente continuerà ad incrementare gli investimenti verso il settore giovanile rendendolo tra i più forti d’Italia”. E questo anche grazie a Massimo Bava: “Ha già dimostrato che il Toro può competere alla pari con società che hanno budget molto più alti. Questo mix, inclusa la storia che avvolge questa società, è un’occasione che Cairo non può lasciarsi sfuggire”. 

E se il settore giovanile attira giovani di questo calibro a beneficiarne è anche e soprattutto la prima squadra, che può pescare giocatori di qualità, pronti in pochi anni per tentare il salto nella massima serie. Anche per Marcos: “La speranza è quella di arrivare in prima squadra. Ma Alejandro è consapevole delle sue qualità e oggi sa di dover pensare a fare bene con Coppitelli in una squadra che già gira bene: la prima squadra sarà una conseguenza”. Un difensore centrale moderno, con qualità importanti sul piano dell’impostazione del gioco: caratteristiche che dovrà dimostrare di avere anche nel calcio italiano per poi fare coppia con Ferigra e programmare la difesa del futuro granata: “Immagino una difesa del Torino con Ferigra-Marcos titolari, non tra 5 anni ma già tra 2-3 anni: non sono ragazzini e chi è forte, alla fine, gioca”.

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  1. Wallandbauf - 2 mesi fa

    Sogno un gruppo granata formato da 5-6 elementi della primavera. Allenati da uno che crede nei giovani naturalmente

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    1. Giancarlo - 2 mesi fa

      Allenati in prima squadra da Coppitelli, con Bava d.g. Sarebbe ora di valorizzare quanti stanno facendo benissimo tra i giovani.

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  2. steacs - 2 mesi fa

    Ferigra mi pare facesse parte dell’affare (per loro si sicuro) Benassi alla Fiorentina.

    Per l’altro invece:

    “El jugador de Badalona, de 18 años, acababa contrato el 30 de junio y puede ocupar tanto la posición de lateral como la de central. En su último año de juvenil, sabiendo que difícilmente podría subir al filial la próxima temporada, no dudó en aprovechar la oportunidad de dar el salto al equipo italiano, que ha apostado por él y le seguía desde hace meses”

    Tradotto: visto che non lo avrebbero fatto passare al Barcelona B l’hanno lasciato libero di andare dove volesse.

    Se il Barça credeva in lui lo davano a Noi certo…

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    1. Granata - 2 mesi fa

      Non so che razza di commento sia il tuo. Benassi può essere un affare per loro nell’immediato mentre, di sicuro, Ferigra lo sarà per il Toro del futuro, lo sta dimostrando in campo. Per quanto riguarda la traduzione letterale si ipotizza come improbabile l’accesso a squadra B e non lo si da per certo. Aggiungo, la fonte ? Il Barcellona ? Avete il vizio di insinuare dubbi in negativo senza nemmeno conoscere il nome. E non mi venire a scrivere che segui il campionato spagnolo e pippe del genere. Io i giocatori li seguo in campo, per mestiere e Marcos ha dimostrato di avere stoffa da vendere. Ci sono mille dinamiche che portano a valutare una cessione e non è detto che sia necessariamente perché è un bidone.

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    2. BACIGALUPO1967 - 2 mesi fa

      Anche Lopez era uno “scarto”, del Barca….
      Forza Marcos!!!!!

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