Final Eight Allievi / Torino, parla Menghini: “Episodi girati male, ma c’è orgoglio e consapevolezza”

Final Eight Allievi / Torino, parla Menghini: “Episodi girati male, ma c’è orgoglio e consapevolezza”

Final Eight Allievi Nazionali / Le parole del tecnico granata dopo l’eliminazione: “Il “biscotto” tra Milan ed Empoli? Lo avremmo fatto anche noi. Ora tutti con la Primavera”

Ha parlato ai nostri microfoni un rammaricato ma comunque orgoglioso Andrea Menghini, il tecnico degli Allievi Nazionali, dopo l’eliminazione dalle Final Eight di categoria che ha sancito la fine della stagione dei 1998 del Torino, impedendo loro di passare in semifinale Scudetto.

“C’è rammarico in tutti noi, ma assolutamente non siamo abbattuti” mette subito le cose in chiaro il tecnico, che ha chiuso la sua nona stagione come tecnico nel vivaio granata, “bensì orgogliosi di quanto abbiamo fatto in questa stagione, e consapevoli che per quanto valiamo avremmo potuto tranquillamente esserci noi, tra le migliori quattro d’Italia. Abbiamo fatto molto bene quest’anno, vincendo un girone di campionato molto difficile, conquistando tante partite importanti tra cui il derby, abbiamo vinto tornei importanti; ma soprattutto tutti i ragazzi sono cresciuti molto, che è la cosa più importante. C’è mancato solo un pezzettino per arrivare là dove avremmo dovuto stare”.

Ma che cosa è mancato allora, in queste Final Eight? “Come spesso succede nel calcio quando se la giocano squadre che si trovano più o meno sullo stesso (e alto) livello, sono stati gli episodi a fare la differenza. Sicuramente c’è rammarico se si pensa che il rigore che ha permesso al Milan di arrivare al riposo sotto di un solo gol è stato concesso a primo tempo ormai scaduto; non solo, l’espulsione di Sottil contro l’Empoli è stata perlomeno discutibile e ci ha costretti a giocare tutto il secondo tempo in inferiorità numerica. Sono cose che succedono, basta tenerle in considerazione quando si fa il bilancio finale, che non può che essere molto positivo”.

Sulla palese scelta da parte di Empoli e Milan di non farsi male nell’ultima partita, arrivando a uno 0-0 che ha reso inutile la vittoria del Torino sul Chievo, il mister si esprime così: “Era prevedibile che sarebbe successo e onestamente non posso fare polemica. Credo che sia quasi naturale che, una volta saputo che il Chievo non avrebbe potuto superarle in classifica, entrambe le squadre abbiano optato per non rischiare nulla, e di fatto passare il turno a braccetto. Penso che al posto loro, lo avremmo fatto anche noi: non ti capita tutti i giorni di giocare le Final Eight Allievi”.

Il mister, nel momento decisivo della stagione, ha dato spazio a diversi giocatori classe 1999 (Oukhadda, Sottil, Buongiorno, Tuttisanti) che hanno passato la maggior parte della stagione fra gli Allievi Lega Pro di Mezzano: “Lo abbiamo fatto un po’ per necessità, perchè abbiamo dovuto fare a meno di titolari come Rossetti e Auriletto, un po’ per dargli spazio: se lo meritano e hanno dimostrato di essere all’altezza”.

Il mister, infine, chiosa parlando della Primavera, che si gioca domani lo Scudetto: “La stagione nostra e di tutto il Settore Giovanile si chiude domani, speriamo nel migliore dei modi. La Primavera ha meritato di arrivare in finale e tutti noi diamo il massimo sostegno. Ho avuto a disposizione in passato molti di questi ragazzi e sono felice di vederli esprimere su questi livelli. Risultati del genere sono il frutto di dieci anni di grande lavoro da parte di tutte le componenti del Settore Giovanile”.

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