Final Eight Primavera / Torino-Fiorentina 3-2, Longo: ”E ora andiamo a prendercela”

Final Eight Primavera / Torino-Fiorentina 3-2, Longo: ”E ora andiamo a prendercela”

Post parita / Il tecnico granata: ”Vittoria più che meritata”. E sulla Lazio…

Fiero, sereno, per nulla stupito. Moreno Longo si gode questa seconda finale di fila conquistata con la sua Primavera granata. I suoi ragazzi affronteranno martedì la Lazio di Simone Inzaghi, ma ora è tempo di godersi il successo: ”Faccio i complimenti a tutti quelli che hanno contribuito a realizzare questo risultato. Quando loro hanno segnato a freddo, non ci siamo scomposti. L’espulsione ovviamente è stata sfruttata a dovere, ma questa vittoria resta meritata, anzi. Abbiamo giocato in maniera molto intelligente e siamo sempre stati coesi e compatti, senza mai perderci d’animo. La Lazio ha un giorno di riposo in più? Bhe questo non deve incidere. Ovviamente il regolamento non mi sembra del tutto corretto, perché è chiaro che un giorno in più per rifiatare ti aiuta, però non questo non dovrà essere un limite per noi”

L’allenatore prosegue: “Me lo avessero detto a settembre mi sarei messo a ridere, forte e tanto. Questa Final Eight era inaspettata. Siamo partiti con un gruppo del tutto nuovo e saremmo già stati contenti di centrare i play-off. Strada facendo ci siamo resi conto che potevamo puntare al secondo posto e ce l’abbiamo fatta. Arrivando a queste finali, lo abbiamo fatto a fari spenti, sapendo di non essere favoriti rispetto a squadre come Roma, Inter e la Fiorentina. Ma ci siamo detti che il calcio ti dà sempre un’opportunità”.

Spazio al carattere di questi ragazzi, forgiato giorno dopo giorno dal tecnico: “Chi mi conosce sa che cerco sempre di trasmettere abnegazione e carattere. Solo tramite la disponibilità si possono fare queste partite e ottenere questi risultati. Non era facile ribaltare la partita col Milan, non era facile riemergere dopo i dieci minuti iniziali di oggi. Invece siamo andati in crescendo, e dopo l’espulsione di Papini abbiamo capito che ce la potevamo fare”

Quindi spazio ai singoli: “Rosso e Morra? Siamo contenti che abbiano fatto la scelta di rimanere ancora un anno in Primavera. Rosso per pochi giorni non è un classe 1996. Morra l’anno scorso mi chiedevate perché non giocava: un po’ perché non era ancora pronto, un po’ per la presenza di mostri sacri come Aramu e Gyasi. Quest’anno si sono consacrati: credo siano pronti per un campionato di Serie B”

Poi ancora sul fatto che le due finali non si siano giocate lo stesso giorno: “Milan e Fiorentina sono state due gare dispendiose, dal punto di vista fisico e mentale: abbiamo tirato fuori qualcosa in più. Poi la Lazio ha un giorno in più di riposo: questo mi sorprende, credo che le due semifinali andavano giocate lo stesso giorno. Questo può influire di certo. Ma è vero che una gara secca i ragazzi possono attingere ad energie che oggi sembra impensabile possano tirare fuori”.

Si chiude con un piccolo elogio all’estremo difensore: “Zaccagno? Oggi ha fatto una partita importante. Ha qualità indubbie. Siamo contenti del suo apporto. Se siamo stati la terza difesa italiana è anche merito suo. E’ il nostro portiere, ce lo teniamo stretto”.

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