Giovanili Toro, il bilancio di metà stagione: Under 14, il futuro parte con il piede giusto

Giovanili Toro, il bilancio di metà stagione: Under 14, il futuro parte con il piede giusto

Verso il 2018 / Un campionato comandato con autorità, e tanti progetti che bollono in pentola. Aspettando il grande salto

di Nikhil Jha, @nikhiljha13

Una nuova struttura, un mondo da esplorare. È iniziata così la stagione dell’Under 14 del Torino di mister Massimiliano Capriolo: per la prima volta a questo livello è stata organizzata un torneo dal sapore nazionale, che include tutte le squadre di Serie A e B di Piemonte e Liguria. Un torneo in cui i granata stanno facendo una bellissima figura, guardando tutti dall’alto in basso: dopo 13 delle 18 giornate in programma la Juventus è a -3, tutte le altre ancora più lontane.

Un bel lavoro da parte di tutto l’ambiente granata, che però, com’è naturale che sia, guarda più alla crescita dei ragazzi che al risultato in sé: una crescita certamente favorita da questo nuovo format, che permette di confrontarsi in maniera sistematica con squadre di alto livello. E che potrebbe continuare a farlo: c’è l’ipotesi, infatti, ancora agli studi, che le migliori squadre uscite da questo girone a dieci – e i granata quasi sicuramente saranno tra queste – possano andare ad affrontare la controparte lombarda in una sorta di playoff che alzerebbe ulteriormente il livello della competizione. Un altro positivo – ma ancora incerto – passo in avanti.

Capriolo

In una prima parte di stagione sicuramente positiva sicuramente sono tanti i ragazzi che si sono messi in mostra: risposte sostanziali in termini di crescita sono arrivate da Mirko Rettore, difensore centrale, Ludovico Ruscello, centrocampista e capitano, e dall’attaccante Saponaro. Sicuramente, però, si fa un torto a non nominarne tanti altri che stanno attraversando con dedizione una fase di crescita significativa per il loro futuro, passando dalla scuola calcio al settore giovanile vero e proprio.

under 14

I granata, tuttavia, non si accontentano i quanto di buono fatto finora: i ragazzi di Capriolo saranno impegnati dal 2 al 6 gennaio nel memorial Halima Haider dal 2 al 6 a Roma: i granata saranno impiegati contro Canadian Academy, Margine Coperta e Lazio, con la possibilità di affrontare, proseguendo nella comptizione, Milan, Inter, Juventus, Roma e altre ancora. Al termine del campionato, inoltre, il Torino parteciperà anche all’Ateitis Cup, competizione internazionale in Lituania, sul finire di febbraio. Insomma, questo gruppo non si ferma. Gettando le basi per i talenti che verranno.

Classifica: Torino 30, Juventus 27, Novara 25, Virtus Entella 22, Pro Vercelli 19, Genoa 16, Sampdoria 14, Spezia 12, Cuneo 2.

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  1. JoeBaker - 4 mesi fa

    Un grande merito andrebbe riconosciuto a Ermanno Demaria, che, insieme a Silvano Benedetti, ha portato fino qui i ragazzi, facendoli crescere tanto. Persone competenti e da Toro.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

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