La Serie D a tinte granata: quanti calciatori monitorati dal Torino

La Serie D a tinte granata: quanti calciatori monitorati dal Torino

Giovanili / Tanti calciatori nella prima serie del calcio dilettantistico sono di proprietà Toro: tra ex Primavera e volti storici del vivaio, possono ancora sperare di diventare calciatori professionisti

di Redazione Toro News

Arrivare al professionismo facendo il giro largo. E’ l’obiettivo dei tanti calciatori di proprietà del Torino che giocano quest’anno in prestito in Serie D. Sono quasi tutti giocatori scuola Toro, nati nel 1999 o nel 2000, che non sono stati ritenuti pronti per il salto nel professionismo (è il caso di alcuni ex Primavera) o per essere aggregati alla Primavera di Coppitelli (nel secondo caso). Si sa che per i giovani il primo obiettivo deve essere la continuità di impiego e di rendimento, presupposto indispensabile per puntare alla crescita. Ecco perchè per alcuni prodotti del settore giovanile, anno dopo anno, il Torino decide che la soluzione migliore sia il prestito nella prima serie del dilettantismo italiano. Nel nostro calcio non sono infrequenti i casi di calciatori arrivati al professionismo dopo essere partiti dalla Serie D o addirittura da più in basso: in casa Toro viene in mente l’esempio di Tonino Asta, che ha iniziato nell’Abbiategrasso e nel Saronno prima di diventare capitano del Toro e arrivare addirittura in nazionale. Proprio parlando della selezione azzurra, ci sono i casi di Lazzari e Lasagna, passati dalla gavetta nella Serie D prima di arrivare in azzurro.

I 1999: ZANELLATI, VALERIO E… – Senza arrivare a queste vette, sono diversi i profili che il Torino spera di vedere valorizzati per portarli magari nel calcio professionistico nella prossima stagione. Si parte da Zanellati, portiere titolare della Primavera nell’ultima parte della scorsa stagione: difende quest’anno i pali del Rezzato. Anche Valerio, terzino sinistro, dopo un grave infortunio sul finire della scorsa stagione ha trovato spazio con Coppitelli: quest’anno gioca al Forlì, appena retrocesso dalla C. Un altro ex Primavera è Bedino (terzino destro, Fiorenzuola). Altri giocatori nati nel 1999 in prestito in Serie D sono Ferrandino (esterno offensivo della Pro Sesto), Drovetti (mediano della Folgore Caratese), Cardamone (difensore del Francavilla), Savini (portiere del Savoia) e Sana (terzino del Bra). Tutti con un passato nel settore giovanile, tutti legati con un vincolo di addestramento a cui può seguire o meno un contratto da professionista nell’estate 2019, a scelta del Torino.

I 2000: MATERA, COPPOLA E… – Passando ai ragazzi del 2000, tra loro troviamo alcuni giocatori che si sono ritagliati uno spazio importante nelle categorie inferiori del vivaio granata ma per i quali la Primavera non è stata ritenuta la migliore soluzione. Viene in mente Matera, a lungo capitano delle formazioni giovanili granata, quest’anno in prestito al Fiorenzuola. Alessandro Coppola, fratello del portiere Domenico (in prestito al Cuneo in Serie C), ha giocato all’Ercolanese sei mesi e ora è a Sondrio, dalla parte opposta dell’Italia. La storia di Oyewale è da raccontare: arrivato in Italia come rifugiato dopo avere attraversato il mare Adriatico, dal Castrovillari è passato al Torino, e dopo qualche presenza in Primavera la scorsa stagione ora è a Chieri come il difensore Serbouti. Nell’altra torinese in Serie D, il Borgaro, ecco il centrocampista De Pierro e l’attaccante ex Berretti Citterio. In Piemonte c’è Circio, portiere della Pro Dronero che si è tolto la soddisfazione di parare un rigore nell’amichevole giocata a settembre con la Primavera. In Lombardia ecco Rovelli (centrocampista dell’Arconatese). Tutti si giocano una carta importante, in questa stagione, per coronare il loro sogno: diventare calciatori professionisti.

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  1. user-14003131 - 2 settimane fa

    Beh… auguri ragazzi.

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