Le pagelle del Torino Primavera / Rosso si consacra, Zenuni si presenta

Le pagelle del Torino Primavera / Rosso si consacra, Zenuni si presenta

Primavera, il pagellone del 2014-2015: gli esterni  / Edera si candida come leader della prossima stagione, Candellone si affaccia in Primavera

 

Tocca oggi agli esterni offensivi di Longo essere giudicati nel nostro pagellone di fine anno ai Campioni d’Italia della Primavera. Nel modulo di base di Longo, il 4-2-4, gli esterni si devono comportare in fase offensiva come vere e proprie ali vecchio stampo, cercando il fondo per i cross o il rientro verso l’interno del campo con conclusione in porta. In fase difensiva, invece, fondamentale per gli equilibri della squadra che almeno uno dei due si riporti in linea col centrocampo, diventando mediano aggiunto se necessario. Un compito tattico eseguito, nella maggior parte dei casi, da Federico Zenuni. Ma vediamo come è stata la stagione per tutti gli interpreti di Longo, ricordando che fino a gennaio una figura importante era stata Simone Monni, trasferitosi poi al Pescara.

SIMONE ROSSO, VOTO 9 – Sullo Scudetto Primavera c’è senza dubbio la forte impronta di Simone Rosso, l’esterno sinistro della formazione di Longo. Rimasto come fuoriquota di comune accordo con la società, l’ex “Folletto” è diventato leader tecnico ed emotivo di una squadra che ha saputo spingersi oltre le proprie possibilità. Si è consacrato come uno dei prospetti più interessanti del calcio italiano nel ruolo di esterno offensivo, risultando assist-man di grande efficacia e anche brillante finalizzatore. 31 presenze e 11 reti la dicono lunga su quale sia stato il suo peso specifico all’interno della squadra Campione d’Italia. Da ricordare, all’interno di una stagione sempre su grandi livelli, le reti pesanti segnate a Fiorentina e Spezia, la tripletta al Parma, e chiaramente le Final Eight vissute da protagonista, con la super prestazione contro la Fiorentina e la rete in finale contro la Lazio. Dai Pulcini del Torino, allo Scudetto Primavera e all’esordio in Serie A: il percorso è completo, ora ci sono tutti i presupposti per spiccare anche nel calcio dei “grandi”.

Nato il: 10 novembre 1995
Presenze ufficiali in stagione:  31
Reti: 11
Minuti giocati: 2430
Possibile futuro: firmerà a breve il suo primo contratto da professionista col Torino e poi sarà mandato in prestito, preferibilmente in Serie B. La squadra favorita è il Livorno.

Federico Zenuni dopo la vittoria dello Scudetto Primavera (foto Capirossi)

FEDERICO ZENUNI, VOTO 7
– Federico Zenuni, albanese classe 1997 al Torino da molti anni e già Nazionale Under 17 e Under 19 del proprio paese, ha iniziato la stagione nella Berretti di Migliaccio, poi – complici le cessioni di Monni e Trani nel calciomercato di gennaio – è stato promosso in Primavera da Moreno Longo, inizialmente come alternativa ad Edera per il ruolo di esterno destro. Però l’impatto è stato fulminante, con la doppietta al pur modesto Trapani all’esordio. Da lì in poi, Zenuni si è dimostrato tranquillamente in grado di sostenere il Campionato Primavera, eccome. Grazie alla disponibilità e allo spirito di sacrificio, ma anche a doti tecniche e fisiche notevoli, è diventato un titolare della squadra, importante per gli equilibri della formazione di Longo ma anche incisivo davanti, come ha dimostrato la rete segnata nel derby contro la Juventus. Un protagonista inaspettato, e un prospetto molto interessante, che si candida a essere uno dei punti di forza della Primavera 2015-2016.

Nato il: 19 gennaio 1997
Presenze ufficiali in stagione: 10
Reti: 2
Minuti giocati: 729
Possibile futuro: salvo sorprese, rimarrà in Primavera anche nel 2015-2016.

Simone Edera al momento del rigore decisivo (foto Capirossi)

SIMONE EDERA, VOTO 7 – Nello spezzone giocato in Finale Scudetto contro la Lazio, l’esterno destro classe 1997, uno dei più fulgidi talenti sfornati negli ultimi anni dal vivaio del Torino, ha dato un piccolo saggio delle proprie potenzialità andando vicinissimo al gol due volte – entrambe con conclusioni di destro, lui mancino naturale – e dimostrato personalità, mettendo dentro il rigore che ha riportato lo Scudetto Primavera in casa Toro. Ha affrontato la stagione da Primavera da sottoleva, mostrando qualità che hanno convinto il Torino a blindarlo con un contratto sino al 2018 e il CT della Nazionale Under 18, Paolo Vanoli, a farlo entrare in pianta stabile nel suo gruppo. Da ricordare, in questa stagione, il sinistro a giro con cui andò a segno in casa della Fiorentina. Nella seconda parte della stagione ha visto lo spazio da titolare ridursi, a causa dell’affermazione di Zenuni, ma Longo ha sovente optato per inserirlo come arma in più a partita in corso. Sarà certamente uno dei giocatori più importanti della prossima Primavera del Torino.

Nato il: 9 gennaio 1997
Presenze ufficiali in stagione: 29
Reti: 5
Minuti giocati: 1736
Possibile futuro: ha un contratto da professionista col Torino, sino al 2018. Farà parte della prossima Primavera

LEONARDO CANDELLONE, VOTO 6 – Lui che è stato uno dei trascinatori della Berretti di Migliaccio vincitrice del proprio girone di campionato, ha iniziato ad affacciarsi in Primavera, soprattutto al Torneo di Viareggio, trovando parecchio spazio da titolare e andando anche in rete contro il Santos Laguna. Attaccante esterno di fisico e corsa, si renderà protagonista in futuro.

Nato il: 15 settembre 1997
Presenze ufficiali in stagione: 8
Reti: 1
Minuti giocati: 388
Possibile futuro: farà parte della Primavera 2015-2016

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