Longo “maestro” all’AIAC: “La qualità del calcio italiano dipende dalla qualità degli allenatori”

Longo “maestro” all’AIAC: “La qualità del calcio italiano dipende dalla qualità degli allenatori”

Il tecnico della Primavera del Torino è intervenuto ieri sera esponendo il progetto sui tecnici del Settore Giovanile

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Longo, Torino, Primavera

Moreno Longo, il tecnico della Primavera del Torino, è intervenuto ieri a Moncalieri alla sede dell’AIAC, l’associazione italiana allenatori, per esporre il progetto “I più bravi nei Settore Giovanili”. Ecco un estratto delle sue parole.

“Lavoro da dieci anni nel Settore Giovanile. Secondo me deve passare l’idea che i più bravi tecnici devono essere nei Settori Giovanili. Questo perchè siamo i responsabili della crescita tecnica, tattica, mentale e motoria dei ragazzi. Dobbiamo sentirci responsabili nei confronti dei giocatori che alleniamo, e questo senso di responsabilità deve far nascere l’amore e la passione per una professione che deve spingerci a migliorare e a crescere. Se i ragazzi che alleniamo diventeranno bravi sarà merito nostro, ma se cresceranno con dei deficit sarà altrettanto demerito nostro. Il nostro sapere va a influire o, a seconda dei casi, inficiare la crescita dei ragazzi.

Longo poi ha continuato: “L’allenatore deve mettere da parte l’io, e iniziare a ragionare con il “noi”. Accrescendo il suo bagaglio tecnico, può contribuire ad alzare la qualità del calcio nostrano. Siamo noi i primi a dover migliorare il trend del “prodotto calcio”, perchè c’è un grande bisogno della qualità dei tecnici”.

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  1. aterreno - 1 anno fa

    Si riferiva alla qualita’ del calcio giocato dalla squadra granata domenica scorsa?

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