Primavera e Borello: il talento che ha sigillato la Coppa, con il futuro legato ad Ajeti

Primavera e Borello: il talento che ha sigillato la Coppa, con il futuro legato ad Ajeti

Giovanili / L’esterno ha deciso il ritorno con il Milan. Il presente è roseo, per il domani ci sarà da discutere con il Crotone

di Nikhil Jha, @nikhiljha13

Giuseppe Borello non ci ha messo poi troppo a prendersi il Torino. Lo ha fatto venerdì scorso, sigillando con una brillante serpentina il pacco che portava la Coppa Italia Primavera da San Siro al Filadelfia, dopo il 2-0 dell’andata. Due partite che l’esterno ha giocato da titolare, dimostrando quanto Coppitelli si fidi di questo ragazzo, classe 1999, arrivato in prestito a gennaio dal Crotone – con cui conta anche una presenza in Serie A nell’ultima giornata della scorsa stagione, contro la Lazio.

IL FUTURO – Una situazione particolare, quella che lega granata e squali, con i “tanti discorsi in essere”così li ha definiti il responsabile delle giovanili Massimo Bava – che passano dai prestiti incrociati di un altro giovane, Capone, oggi in granata e soprattutto di Arlind Ajeti, difensore centrale acquistato l’anno scorso a parametro zero dal Frosinone e prestato proprio in Calabria dopo un’annata deludente. Il futuro, dunque, è ancora da scrivere, e non si può escludere che l’anno prossimo Borello non sarà ancora sotto il controllo del Toro. Ad incidere sul destino del giovane potrà anche essere l’eventuale permanenza in Serie A dei pitagorici: in caso di retrocessione (oggi la squadra di Zenga è al terzultimo posto a -1 dalla Spal), le intenzioni del club di Vrenna potrebbero essere quelle di riportare a casa il proprio talentino.

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IL PRESENTE IN PRIMAVERA – Coppitelli l’ha voluto, lo voleva già ai tempi degli Allievi Nazionali della Roma – è stato il primo acquisto della sessione invernale granata – e ora sta puntando su di lui, avendo disegnato nella doppia finale una sorta di 4-4-2 che faceva perno proprio sul doppio ruolo difensivo e offensivo di Borello, il più utilizzato tra gli ultimi arrivati in casa Toro. I suoi 8 gol in 12 presenza di Primavera 2 erano evidentemente sprecati per la categoria; alla prova del livello superiore, le evidenti qualità del giocatore sono rimaste intatte, convincendo tutti della bontà dell’operazione portata avanti dal Torino, che oggi si gode il suo rinforzo decisivo e intanto studia le trame del futuro per non perdere un vero patrimonio. Per informazioni, citofonare San Siro.

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