Primavera, Juventus-Torino: cuore e testa per tentare lo scherzetto

Primavera, Juventus-Torino: cuore e testa per tentare lo scherzetto

La Presentazione del Derby / Granata nella tana della corazzata di Grosso, senza Edera ma con grande fiducia

Primavera, Torino, esultanza

È il giorno del Derby Primavera: all’ “Ale&Ricky” di Vinovo va in scena la massima stracittadina giovanile forse più sbilanciata nei pronostici degli ultimi cinque anni. Lo dicono i numeri: con una striscia aperta di sette vittorie consecutive la Juventus di Grosso è la prima in classifica del Girone A, con 34 punti (8 in più del Toro), 37 reti segnate (11 in più dei ragazzi di Longo: il miglior attacco) e solo 12 reti segnate (la miglior difesa).

Da parte bianconera, programmazione (la squadra attuale è stata costruita nella scorsa stagione, in cui si è puntato sui classe 1997 che avrebbero giocato in questa stagione) ma anche parecchi soldi spesi, se si pensa che lo scorso calciomercato in Corso Galileo Ferraris hanno tirato fuori, per aggiudicarsi le prestazioni dei vari Favilli, Cassata e Lirola, una cifra che si avvicina all’intero budget annuale per tutto il Settore Giovanile granata. È così. Grosso ha a disposizione una squadra con giocatori che oggi sono pronti e maturi per puntare al bersaglio più grande, il titolo italiano.

Già, proprio quello Scudetto che il Torino l’anno scorso si aggiudicò con un vero e proprio miracolo. I granata – che, non dimentichiamolo, hanno vinto a novembre la Supercoppa Primavera – a differenza della Juventus hanno cambiato molto rispetto alla scorsa stagione, e hanno dovuto fare i conti con qualche avversità di troppo come l’infortunio dei due centravanti titolari, Martino e Debeljuh. Il quinto posto a fine 2015 ha penalizzato oltremisura una squadra che tra l’altro, in alcune partite chiave del girone di andata, si è trovata contro dei fuori quota in grado di spostare gli equilibri, come Baez della Fiorentina e Berardi del Sassuolo.

Il Torino di Longo si presenta oggi a Vinovo senza il suo giocatore di maggior talento, lo squalificato Simone Edera, ma con quella spinta importante al morale data dalla vittoria interna sulla Fiorentina. I granata vogliono provare lo scherzetto ai cugini: con testa e cuore, contro lo strapotere fisico e tecnico dei rivali. Del resto, Mantovani e compagni sanno come si compiono le imprese…

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy