Primavera, lanciato il tour de force: 5 partite in 15 giorni per scoprire le carte

Primavera, lanciato il tour de force: 5 partite in 15 giorni per scoprire le carte

Giovanili / Gli scherzi del calendario mettono Coppitelli davanti a scelte importanti, in termini mentali e di rotazione

Il Torino Primavera si scopre grande, alla vigilia dell’esordio nel campionato di Primavera 1, dopo il rinvio del match con la Sampdoria per allerta meteo. E lo fa calendario alla mano: i ragazzi di Coppitelli, infatti, si preparano ad un vero e proprio tour de force che li vedrà giocare ben 5 partite in 15 giorni, oltretutto 5 partite dall’altissimo dispendio fisico e psicologico.

Oltre, infatti, alla sfida di Coppa Italia contro l’Avellino, in programma mercoledì 20, sicuramente la gara più abbordabile di tutte, per il resto si tratterà di sfide di campionato ad alto coefficiente di difficoltà: Atalanta in casa, Sassuolo in trasferta sabato 23, il recupero con la Sampdoria di nuovo in trasferta martedì 26, per poi chiudere con l’Hellas Verona, in casa, sabato 30 settembre.

Per uscire quanto più indenni possibile da questo ciclo, il gruppo granata dovrà impostare tutte le partite con il giusto atteggiamento, facendo leva sui punti di forza emersi nelle scorse settimane. Difficile, con così tanti impegni, che Coppitelli riesca a far digerire nuovi meccanismi ai questo gruppo molto eterogeneo, profondamente cambiato durante il mercato. per questo sarà importante far valere le proprie qualità sinché non ci sarà un attimo di respiro.

Fabio Gonella (a sinistra), Antonio D'Alena (al centro), e Ali Samaké (a destra)
Fabio Gonella (a sinistra), Antonio D’Alena (al centro), e Ali Samaké (a destra)

La carica del Filadelfia, è indubbio, darà una marcia in più: il calpestare quel prato e l’emozione che dagli spalti calerà sui giocatori potranno dare una grande mano, ma ci vorranno anche tenuta mentale e fisica per non concedere punti facili a nessuno. L’Atalanta è il primo scoglio, poi giù in apnea, con un partita ogni tre giorni. Non sarà a causa della Champions League, ma cominciare a farci l’abitudine e sognare un po’ non costa nulla.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy