Primavera, le pagelle di Sampdoria-Torino: Tobaldo ci prova, peccato per Mantovani

Primavera, le pagelle di Sampdoria-Torino: Tobaldo ci prova, peccato per Mantovani

I voti di TN / Zaccagno salva il risultato, poi nulla può sulla perla di Ponce. Friedenlieb di autorità, opachi Osei e Candellone

Diamo i voti ai giovani della Primavera del Torino, dopo la sconfitta per 1-0 maturata sul terreno della Sampdoria, grazie ad una perla assoluta dell’attaccante venezuelano Ponce, che regala tre punti ai blucerchiati, inutili per la rincorsa play-off e piuttosto compromettenti per i granata, che ora per qualificarsi in Final Eight devono sperare in un vero e proprio miracolo.

ZACCAGNO 6.5: Al 27′ con un colpo di reni blocca la porta a Ponce, pronto a trafiggerlo da due passi. Nella ripresa nulla può sul capolavoro dalla distanza dello stesso venezuelano. E’ una sicurezza, ma non possiamo chiedergli di possedere poteri sovrannaturali.

CARISSONI 6: Partita senza squilli: nella prima frazione spinge un po’ di più, nei secondi 45′ prova qualche ripartenza ma i cross non sono quasi mai pericolosi.

MANTOVANI 6.5: E’ uno dei più positivi per i granata, sicuro e autoritario nel proprio reparto, e costante nel proporsi in attacco sui calci piazzati. Purtroppo esce di scena per una distorsione al ginocchio, che sarà da valutare in settimana. (dal st 24′ NOVELLO 6: Dà centimetri alla retroguardia ma in mischia non si nota. Nel finale tiene botta e ferma bene Baumgartner, conquistandosi falli utili nella propria zona).

FRIEDENLIEB 6.5: Per fisico e attitudine, è uno dei ragazzi maggiormente pronti per il calcio professionistico. La sua presenza si fa sentire, anche se nel secondo tempo si perde Ponce nell’azione sulla quale Zaccagno farà un vero e proprio miracolo.

PROCOPIO 6.5: Mezzo voto in più per un eccezionale primo tempo, da vera e propria spina nel fianco blucerchiato. Cala alla distanza.

Matteo Procopio
Matteo Procopio

TINDO 6: Longo punta ancora una volta su di lui ma, a parte qualche giocata interessante in avvio di gara, compreso un grande coast to coast concluso con una botta insidiosa parata da Massolo, il centrocampista granata è piuttosto confuso e non riesce a illuminare.

OSEI 6: Tanti passaggi laterali, poche verticalizzazioni: la sua qualità non fa la differenza.

ZENUNI 6.5: E’ in ogni zona del campo, fa un infinito lavoro sporco ma in area non ci arriva quasi mai. Come mezza punta nel 4-2-3-1 non ha trovato finora la propria migliore collocazione.

GJUCI 6: Bene nella prima frazione, è tra quelli che mettono più in difficoltà la difesa blucerchiata, ma non è così lucido nella conclusione (dal st 16′ BERARDI 5.5: Si vede poco o nulla, buttato nella mischia contro i “giganteschi” centrali difensivi doriani).

Ador Gjuci
Ador Gjuci

CANDELLONE 6: Una bella girata sulla quale Massolo risponde alla grande, poi poco altro: non era la sua giornata. (dal st 35′ TRAORE’ s.v.: Entra ma non si vede, nella sua avventura granata non ha ancora lasciato il segno).

TOBALDO 6.5: Spizza palloni e ingaggia duelli con difensori alti il doppio di lui; con due colpi di testa si rende pericoloso dando un bel daffare a Massolo. E’, ai punti, il migliore in campo tra i ragazzi di Longo, anche se non riesce a buttarla dentro.

La diretta di Sampdoria-TorinoIl commento: Ponce gela i granata Le parole di Longo: “Accettare il risultato”

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