Primavera, le pagelle di Torino-Milan 2-0: capolavori di Butic e Coppitelli

Primavera, le pagelle di Torino-Milan 2-0: capolavori di Butic e Coppitelli

Giovanili / Adopo è una rivelazione, Ferigra e Fiordaliso lo sono meno. E Rauti si accende nel momento giusto

di Nikhil Jha, @nikhiljha13

Il Torino fa un passo importante nella finale di Coppa Italia Primavera: l’andata al Filadelfia è un assolo granata, con i granata che dominano il Milan e chiudono il primo atto sul 2-0, grazie a una prestazione sopra le righe di tutta la squadra.

COPPOLA 6 – Subito bene in avvio con qualche uscita alta che dimostra personalità – ma non c’era certo bisogno della finale di Coppa Italia per dimostrarlo. Per il resto, complice l’ottima prova della propria difesa, viene chiamato in causa rarissimamente: non perfetto quando la sua respinta rischia di mandare in porta Dias, la sua resta una prova positiva.

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GILLI 6.5 – Spinge ed è protagonista, il terzino ormai da tempo ai vertici delle gerarchie di Coppitelli sulla destra. Attento anche in difesa, ma va in sofferenza quando Lupi decide di invertire le posizioni degli esterni portando a sinistra Dias, decisamente più in palla di Mastour. Il terzino ci mette poco a prendere le misure, ritornando in gretta sulla retta via.

FERIGRA 7 – È il solito Ferigra, deciso e sicuro fino all’estremo, quello che si presenta al Filadelfia. Non lascia uno spillo agli avanti avversari, per terra e per aria. Vitale anche quando salva sul tiro di Tsadjout che stava rotolando verso la partita.

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CAPONE 6.5 – Chiamato a sostituire l’infortunato Buongiorno, fa subito capire a Tsadjout che non sarebbe stata una passeggiata per lui. Rischia sul finire della prima frazione, quando su un illuminante pallone dalla sinistra lavora d’esperienza sul centravanti rossonero impedendogli di arrivare all’impatto con la sfera.

FIORDALISO 7 – Spinge poco, ma si fida del suo piede: sul finire del primo tempo prova a lanciare Borello solo in mezzo al’area da 40 metri, e per poco non ci riesce. Decisivo alla mezz’ora della ripresa, quando sulla linea allontana il tentativo a botta sicura di Dias, e più in generale in un finale di sofferenza.

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ADOPO 7.5 – Non solo fisico (è quello c’è), ma anche ordine e precisione per la mezzala francese, che si dimostra ben più un rincalzo di qualità, come già il Viareggio e la sfida all’Udinese avevano dimostrato. È suo il break che all’11’ del secondo tempo mette in discesa la partita per il Torino: una galoppata poderosa di 40 prima di imbeccare Rauti coi tempi giusti.

D’ALENA 6.5 – Il capitano mette ordine, ma spesso dà la sensazione di cercare la soluzione più facile invece di quella potenzialmente più pericolosa. Con il passare di minuti, però, prende per mano la squadra, facendosi sempre trovare pronto. E questo, in partite del genere, vale tantissimo.

OUKHADDA 6 – Ci mette parecchio a carburare, ma un suo recupero tutto cuore e grinta strappa applausi al Filadelfia. E a questo filone si allineano tutti gli highlights della sua partita: equilibratore importantissimo.

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BORELLO 6.5 – Parte decisamente contratto, sbagliando tanto nei fondamentali. Prova ad accendersi con un bel dribbling in area al 10′, ma sul secondo prova – tuffandosi – a trarre in inganno l’arbitro, che non ci casca. Si scioglie con il passare dei minuti, trovando un buon mancino che finisce sul fondo (dal 37′ st CELEGHIN sv).

BUTIC 7.5 – Parte carico, l’attaccante croato. Impegna Guaronone con un mancino dalla distanza, apre gli spazi e si sacrifica anche difensivamente. È in forma e lo dimostra al 9′ della ripresa: controllo sul lancio in in verticale, sterzata vertiginosa e sinistro a giro fenomenale che si spegne nel sette. Che si sia inventato un gol del genere proprio nel momento in cui la tribuna applaudiva l’arrivo di un altro numero 9, Andrea Belotti, forse non è solo un caso (dal 33′ st F. BIANCHI 6 – Corre tanto, ciò che gli si chiedeva. Pecca di precisione in alcuni momenti).

RAUTI 7 – Sulla sinistra il Torino fatica a macinare gioco e lui prova a venirsi a prendere il pallone a centrocampo, riducendo la propria pericolosità. Nella ripresa entra in campo con uno spirito diverso, ma la svolta arriva all’11’ quando finalizza l’azione di Adopo con un preciso diagonale che perfora per la seconda volta Guarnone. Esce per una botta da valutare, ma comunque lascia il campo sulle sue gambe(dal 21′ st DE ANGELIS 6.5 – Al rientro dopo la ricaduta del problema alla coscia rimediata nel ritorno della semifinale contro la Roma, con un paio di accelerazioni con e senza palla ricorda quanto è mancato a questa squadra).

All. COPPITELLI 7.5 – Un Toro in emergenza indovina l’andata perfetta, per questa finale di Coppa Italia: i granata dominano fino a trovare il doppio vantaggio in una manciata di minuti, poi soffrono ma amministrano. Il tecnico granata indovina ogni mossa, da Capone per l’infortunato Buongiorno e Adopo – eccezionale – per lo squalificato Kone. Il rientro di De Angelis è una grande notizia. Ora la missione va completata a San Siro.

Milan: Guarnone 6; Bellanova 6.5, Gabbia 5.5, Bellodi 6, Campeol 5.5; Pobega 5.5 (dal 28′ st Capanni 5.5), El Hilali 6, Torrasi 5.5 (dal 28′ st Brescianini 6); Dias 6.5, Tsadjout 6, Mastour 4.5 (dal 10′ st Forte 6.5).

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  1. claudio sala 68 - 6 mesi fa

    Aggiungo bellissimo il Fila ed i suoi tifosi

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  2. claudio sala 68 - 6 mesi fa

    Bella partita, bravi ragazzi.
    Qualcuno deve spiegarmi perché Fiordaliso non gioca con la prima squadra

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