Primavera, sognare in Inghilterra è ancora più bello

Primavera, sognare in Inghilterra è ancora più bello

Verso Middlesbrough / L’atmosfera magica degli stadi inglesi sarà l’ennesima esperienza al di fuori del comune che vivranno i ragazzi di Longo

Tra il campo slovacco di Senica al prato inglese di Middlesbrough, è passato solo un turno per la Primavera, ma la differenza è abissale. Giocare in uno stadio inglese, con tutto ciò che ne consegue, sta per diventare l’ennesimo sogno realizzato dei ragazzi di Longo, che, in questa avventura europea, stanno tagliando un traguardo dopo l’altro senza la minima voglia di fermarsi.

Già, perché se l’atmosfera che restituisce un impianto britannico ha pochi rivali nel mondo calcistico, il desiderio di proseguire il cammino in questa Youth League deve tenere sempre all’erta i granata, che non si dovranno mai sentire appagati: le gambe non hanno tremato quando hanno trovato a sostenerli oltre 15000 tifosi, tifosi come quelli che si vedono ogni domenica nel calcio “dei grandi”, e non tremeranno stasera quando dal tunnel degli spogliatoi spunteranno le tribune del Riverside Stadium di Middlesbrough, uno dei tanti templi del calcio inglese in cui si respira un aria di calcio diversa, seppur in seconda divisione.

Edera, Torino, Primavera youth league
Simone Edera, uomo partita nella sfida di Youth League contro il Senica

Il desiderio, infatti, è soltanto uno, quello di far continuare quest’avventura il più possibile, vivendone fino in fondo ogni secondo: se il ritorno, di nuovo all’Olimpico, è già un appuntamento cerchiato in rosso sul calendario, la speranza di poter affrontare una grande d’Europa nella gara secca degli spareggi per gli ottavi è ben in vista, anche se non deve distrarre. Questa qualificazione andrà combattuta in 180 minuti, a partire dall’andata di stasera. Il verde prato inglese attende.

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