Primavera, Torino-Atalanta 1-0: la decide Candellone. Che derby sia!

Primavera, Torino-Atalanta 1-0: la decide Candellone. Che derby sia!

Triplice fischio / I granata sconfiggono gli orobici al termine di una partita sul filo del rasoio

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Due squadre compatte, ordinate di qualità. Una delle due, però, ha dovuto abbandonare il sogno: è l’Atalanta, sconfitta da una rete di Candellone e che deve cedere passo al Torino di Longo, che si preparano al derby con la Juventus, in programma mercoledì sera.

I primi minuti cominciano con un lunga fase di studio delle due squadre. Sono i granata ad impostare più di frequente dal basso, con gli orobici che si affidano principalmente alle ripartenze del suo tandem offensivo – composto da Lunetta, Tulissi. Il primo squillo arriva al quarto d’ora ed è di marca nerazzurra, con la conclusione alta di La Vigna dai 25 minuti. Lo stesso numero 8, pochi minuti più tardi, raccoglie il suggerimento basso dalla sinistra di Tulissi, da centro area la mette nuovamente sopra la traversa. Il Toro reagisce, e su un’azione fotocopia Traore manda a lato. La svolta arriva 26′: Candellone raccoglie in area, alza la testa e trafigge Mazzini con uno splendido destro a giro sul secondo palo. La prima frazione, equilibratissima, si chiude senza ulteriori squilli di rilievo.

La ripresa comincia sulla falsariga del primo tempo, con i ragazzi di Longo a fare la partita, nonostante Bonacina inserisca Badjie al posto di uno spento Gasperoni e Giussani per Tulissi. La sola reazione orobica arriva però con una velletaria conclusione dalla lunga distanza di Castellano. Il mister atalantino non è soddisfatto, e così con 25′ ancora da disputare si gioca l’ultimo cambio, con Di Rocco che rileva Lunetta. Neanche così, però, la partita si sblocca, anche se i bergamaschi cominciano, con l’avanzare di minuti, a prendere metri. Per questo, Longo al 26′ inserisce Segre per Zenuni. Il primo grande brivido arriva due minuti dopo, con Giussani che approfitta di un retropassaggio di Osei dimenticato dalla difesa granata e si vede negare il gol solo da un grande intervento di piede di Zaccagno sul primo palo. Al 32′, è il momento del grande ritorno: Debeljuh rileva un instancabile Tobaldo. Per il croato è il rientro sulle scene dopo la rottura parziale del crociato rimediata in finale di Supercoppa contro la Lazio. E la prima azione è da applausi: lo scambio con Procopio al limite meriterebbe un finale migliore, ma il tiro del terzino è alto. Dall’altra parte, l’Atalanta inizia a spingere con la forza della disperazione: su corner Kresic impegna in due tempi Zaccagno. Poco dopo, anche Longo esaurisce le sostituzione, puntando a coprirsi: Novello entra per Candellone e il Torino passa al 5-3-2. I brividi però non finiscono, e al 43′ Mantovani si prende il giallo per un intervento da tergo su Badjie, ma Kresic calcia sulla barriera. Passa un minuto e Zambataro calcia centrale su Zaccagno da fuori area. I 4′ di recupero sono pura sofferenza, e al terzo agli orobici viene annullata una rete per fuorigioco – che sembra esserci. Tutta l’Atalanta corre ad aggredire il guardalinee, e l’arbitro espelle Kresic e Tulissi, quest’ultima dalla panchina. È l’ultima emozione di una partita tiratissima, che regala ai ragazzi di Longo la semifinale contro la Juventus. Il terzo derby, l’ultimo, che deciderà la stagione.

TORINO-ATALANTA 1-0

Marcatori: 26′ Candellone

Torino (4-3-3): Zaccagno; Carissoni, Mantovani, Fredenlieb, Procopio; Zenuni (dal 26′ st Segre), Osei, Piccoli; Traore, Tobaldo (dal 32′ st Debeljuh), Candellone (dal 41′ st Novello). A disposizione: Cucchietti, Berardi, Edera, Benedetti, Tindo, Ianniello, Auriletto, Stanghellini, Gjuci. Allenatore: Moreno Longo

Atalanta (4-4-2): Mazzini; Zambataro, Kresic, Gatti, Asmah; Gasperoni (dal 5′ st Badjie), La Vigna, Ranieri, Castellano; Tulissi (dal 10′ st Giussani), Lunetta (dal 19’st Di Rocco). A disposizione: Turrin, Mora, Susnjara, Marchetti, Demba, Boffelli, Bolis, Thomas, Ghidini, Di Rocco. Allenatore: Valter Bonacina.

Arbitro: Perotti (Legano). Assistenti: Vonto (Soverato), Mokhtar (Lecco). Quarto ufficiale: Dionisi (L’Aquila)

Ammoniti: 43′ Candellone (T), 43′ st Mantovani (T)

Espulsi: 45+3′ st Kresic (A), 45+3′ st Tulissi (A)

Recuperi: 1’+4′

1 commenti

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  1. NeroWolfe - 8 mesi fa

    Bravi Ragazzi, complimenti per la splendida qualificazione, tuttavia dovremmo evitare di subire troppo passivamente, abbassando il baricentro, com’è avvenuto negli ultimi 20 minuti + recupero nel secondo tempo, in quanto i rischi di subire gol si moltiplicano.

    Zaccagno super, bravissimi tutti, ottimi Mantovani, Candellone e Osei.

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